Redazione

-

Al popolo dei suoi sostenitori, il presidente della Turchia, Recep Tayyp Erdogan, ha chiesto ieri una prova di forza, convocando una manifestazione oceanica a Yenikapi, nella parte europea di Istanbul sul mar di Marmara, per celebrare la propria apoteosi dopo giorni di mobilitazione e di repressione da parte del regime, in seguito al fallito colpo di stato del 15 luglio scorso. E il popolo turco ha risposto all'appello del leader con una partecipazione immensa: diverse fonti giornalistiche hanno parlato di un milione di partecipanti

Il presidente turco ha chiesto e ottenuto anche la partecipazione dei due principali partiti di opposizione, i socialdemocratici del partito repubblicano del popolo (CHP) e il partito di azione nazionalista (MHP), formazione di destra, i cui rappresentanti - rispettivamente Kemal Kilicdaroglu e Devlet Bahceli - hanno preso la parola dopo che sono stati recitati alcuni versetti del Corano. Assenti invece i rappresentanti del partito procurdo dell'HDP.

Il primo ministro, Binali Yildirim, ha fatto sapere che nessuno slogan partitico sarebbe stato tollerato e che a sventolare avrebbeto dovuto essere le sole bandiere nazionali turche, trattandosi di una manifestazione di unità politica delle forze del Paese. "Una sola nazione, una sola patria, un solo Stato: questo è lo spirito che deve prevalere", ha detto. Le misure di sicurezza sono state straordinarie, con 15 mila poliziotti chiamati ad assicurare l'ordine pubblico.

A chiudere la manifestazione, cui hanno partecipato anche i familiari dei 239 "martiri" del tentato golpe, è stato lo stesso Erdogan, arrivato in elicottero all'oceanica manifestazione denominata "Raduno per la democrazia e i martiri".

"Se il popolo vuole la pena di morte, io penso che i partiti debbano acconsentire. Sara' il Parlamento turco a decidere, ma la sovranita' appartiene al popolo. Io lo dichiaro in anticipo: approverò le decisioni del Parlamento", ha affermato Erdogan durante il suo intervento.

Tutti i principali quotidiani turchi hanno dedicato l'apertura alla manifestazione, con grandi foto di folla in piazza e il volto di Erdogan. Dal 15 luglio scorso, più di 70 mila persone tra militari, giudici, giornalisti, insegnanti, funzionari dello stato di varie amministrazioni e semplici cittadini, sono state arrestate o sospese dal loro incarico per essere sospettate di legami con il movimento di Fetullah Gulen, nemico pubblico numero uno del regime di Erdogan e accusato dalle autorità turche di essere l'ispiratore del tentativo di golpe. (AGI/ANSA) 

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Turchia, uno Stato islamico ai confini dell'Europa

Dopo il golpe il futuro della Turchia non è più rivolto verso l'Unione bensì il Medio Oriente. Con maggiore attenzione a Mosca, ma non a Bruxelles

Turchia, la terra dei golpe (1960-2016)

La democrazia turca e i 5 colpi di stato militari che ne hanno segnato la storia contemporanea. Tra laicismo e spinte islamiste

Gulen: "Erdogan avvelenato dal potere, ma l'Ue accolga la Turchia"

L'ex primo alleato del presidente si dichiara estraneo al fallito golpe. E, pur criticando il governo, lancia un appello all'Unione Europea

Italia - Turchia: perché il figlio di Erdogan è indagato per riciclaggio

Sotto la lente degli inquirenti un viaggio a Bologna che, secondo le accuse di un imprenditore, sarebbe servito a Bilal per portare denaro all'estero

Reportage dalla Turchia: la paura che porta unità

Repressione, stampa imbavagliata, riforma dell'esercito e caccia ai traditori, ma anche una ritrovata unità di popolo

Commenti