Esteri

Migranti, Renzi: "Daremo il contributo alla Turchia"

Il via libera dopo la comunicazione della Ue che i versamenti al fondo da 3 miliardi di euro non saranno inseriti nel computo del deficit

Un bimbo sano e salvo in Turchia

Redazione

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Gli eventuali contributi degli Stati al fondo da tre miliardi di euro per la gestione dei migranti in Turchia non saranno inseriti nel calcolo del deficit e del debito nazionali.

Lo ha chiarito il portavoce della Commissione europea, Margritis Schinas, ricordando che "in una nota a pié di pagina" dell'accordo raggiunto dai leader di Stato e di governo a fine 2015, si stabilisce che "i contributi nazionali al fondo non saranno considerati nel computo del deficit" che si effettua solitamente nell'ambito del rispetto delle regole del patto di Stabilità e crescita, ha ribadito nel corso del briefing con la stampa. (AGI)

"A questo punto - ha dichiarato il premier - noi daremo il nostro contributo alla Turchia per salvare esseri umani. E faremo ogni sforzo per salvare vite umane nel Mediterraneo: abbiamo salvato, e continueremo a farlo, migliaia di vite mentre l'Europa si girava dall'altra parte. Prima del patto di stabilità c'è un patto di umanita'". Cosi' il premier Matteo Renzi annuncia il via libera al contributo italiano per la Turchia.

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