Redazione

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Nell'ambito del processo di dialogo avviato in vista delle elezioni parlamentari del prossimo 8 novembre, che poi porteranno alla nomina di un nuovo presidente, in Birmania otto gruppi ribelli minori hanno siglato oggi un accordo con il governo per un cessate il fuoco immediato. Il governo ha cercato di includere nell'accordo altri sette gruppi, che si sono però rifiutati per l'esclusione di altre sei formazioni di guerriglieri. Ne sono rimaste fuori le principali formazioni ribelli della Birmania, come i Kachin e i Wa.

"È un dono che lasciamo alle generazioni future, lavoreremo ancora più duramente per farlo firmare a più formazioni possibili", ha detto il presidente Thein Sein nel corso della cerimonia che nella capitale Naypyidaw ha accompagnato la firma dell'accordo. 

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