ciclomotore
Cronaca

In motorino in due a 16 anni, arriva il nuovo codice della strada

Cambiano le regole per i minorenni alla guida dei ciclomotori, ma resta il divieto per i veicoli non omologati

Da oggi si può andare in due in motorino anche se si ha 16 anni, ma non di meno, grazie all'entrata in vigore di un adeguamento del Codice della strada, che recepisce quanto previsto dalla Legge europea 2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 3 agosto. In precedenza il limite riguardava i minori di 18 anni.

Portare un passeggero su un ciclomotore da 50 cc, che deve in ogni caso essere omologato, resta comunque vietato per chi ha meno di 16 anni. Tra le altre novità in vigore da oggi c'è poi l'eliminazione del divieto ai disabili con patente speciale di trainare rimorchi oltre i 750 kg. Previste anche nuove regole per gli esaminatori della patente, che per le patenti oltre la "B", dovranno fare un percorso formativo, e per chi consegue la patente: il campo visivo verticale minimo per chi guida passa da 25 a 30 gradi complessivi. E per la patente "B" non c'è più il richiamo alla residenza, con una riformulazione del criterio della residenza richiesta per il rilascio della patente di guida e delle abilitazioni professionali, attualmente contenuto nell'articolo 118-bis del Codice della strada. La nuova formulazione del comma 1 prevede ora che per residenza s'intenda la "residenza normale in Italia di cittadini di Stati membri dell'Ue o dello Spazio economico europeo", ovvero il luogo, sul territorio nazionale, in cui una persona dimora abitualmente, vale a dire per almeno 185 giorni all'anno, per interessi personali e professionali".

© Riproduzione Riservata

Commenti