Franco Battiato: il linguaggio del politico e quello dell'artista

Dalle parole della politica a quelle dell'arte: viaggio nei testi del cantautore

Franco Battiato (Getty Images)

Gianni Poglio

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Fanno discutere in questi giorni le parole di Franco Battiato. Le parole sul Parlamento italiano pronunciate a Bruxelles: 'Queste troie che si trovano in Parlamento farebbero qualsiasi cosa'. Parole che hanno fatto rumore anche perché pronunciate da un artista che è Assessore alla Cultura della Regione Sicilia. 'Quando si sta nelle istituzioni' ha detto il Presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, 'si rispettano e si rispetta la dignità delle istituzioni medesime'.

Decisamente più interessanti e ispirate sono invece le parole di Battiato artista e autore. Piaccia o meno, Battiato ha rivoluzionato nel corso degli anni la parola in musica, inserendo in canzoni diventate poi hit, termini e riferimenti culturali o geografici che mai avevano trovato cittadinanza tra le strofe della canzone d'autore italiana. Musicisti classici, luoghi della mitologia, terre lontane, intuizioni sulla vita e sulla morte, parole d'amore.

Qui sotto, trovate dieci esempi della poetica di Franco Battiato. Un potente antidoto alla banalità. Di chi? Scegliete voi

Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare - La Cura

Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà si che cambierà, vedrai che cambierà - Povera patria

Il suo re Atlante conosceva la dottrina della sfera gli astri, la geometria, la cabala e l'alchimia - Atlantide

La settima frase di Ornithology, l'ultima, prima della cadenza e dal da capo via, il noto balzo da uccello, sull'ultima nota di Charlie - Gesualdo da Venosa

I colli dei cigni splendono alla luce e mille barbagli trafiggono le palpebre, il fuoco che bruciò Roma è solo sprazzo - E' stato molto bello

Felici i giorni in cui il fato ti riempie di lacrime ed arcobaleni della lussuria che tenta i papaveri con turbinii e voglie - Tra sesso e castità

Nei vestiti bianchi a ruota echi delle Danze Sufi... - Il re del Mondo

L'inverno con la mia generazione, le donne curve sui telai vicine alle finestre; un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky - Prospettiva Nevski

Voglio vederti danzare come i Dervisches Tourners che girano sulle spine dorsali o al suono di cavigliere del Katakali - Voglio vederti danzare

Cambiano i regni, le stagioni, i presidenti le religioni, gli urlettini dei cantanti... E intanto passa ignaro il vero senso della vita - Di passaggio

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