«Doc-Nelle tue mani»: 5 cose da sapere sulle nuove puntate
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«Doc-Nelle tue mani»: 5 cose da sapere sulle nuove puntate
Televisione

«Doc-Nelle tue mani»: 5 cose da sapere sulle nuove puntate

Il finale a sorpresa, le riprese ai tempi del Covid, la vera storia da cui è tratta la serie di Rai 1 con Luca Argentero e Matilde Gioli record di ascolti con punte di 8 milioni di spettatori. Gli otto episodi inediti al via da giovedì 15 ottobre in prima serata

Colpi di scena, segreti dimenticati o trascurati, seconde occasioni per ricominciare e un finale a sorpresa. Sono questi alcuni degli snodi centrali delle nuove puntate di Doc-Nelle tue mani, la serie di Rai 1 con Luca Argentero e Matilde Gioli ispirata alla vera storia del medico Pierdante Piccioni, l'ex primario di pronto soccorso a Codogno e Lodi che per un incidente perse dodici anni della sua memoria. Gli ultimo otto episodi della prima stagione della fiction prodotta da Rai Fiction e Lux Vide andranno in onda da giovedì 15 ottobre per sette prime serate. Ecco cinque cose da sapere.

Doc-Nelle tue mani, le nuove puntate

Riparte da dove si era interrotto il racconto di Doc-Nelle tue mani: a causa del Covid i ciak erano stati stoppati, costringendo a stoppare la messa in onda alla quarta puntata, per poi tornare sul set in estate e concludere le riprese a metà luglio. Nei nuovi episodi della fiction, Luca Argentero torna a vestire i panni di Andrea Fanti: questa volta il medico prova a rifondare la sua vita ma l'accusa di essere responsabile della morte di un giovane paziente lo sconvolge. Non ricorda quel caso, quindi non può difendersi e l'unico che può aiutarlo è il dottor Sardoni, il collega che ha preso il suo posto di primario e che invece tenta di insabbiare la verità. A rimanergli vicino ci sarà sempre Giulia (Matilde Gioli), la sua ex assistente, con la quale ha scoperto di aver avuto in passato una relazione che ora sembra senza futuro.

La vera storia di Pierdante Piccioni

Doc-Nelle tue mani è tratta da una storia vera, quella del medico Pierdante Piccioni, oggi brillante primario dell'ospedale di Lodi che perse dodici anni di memoria a seguito di un incidente stradale e che dopo le cure fu costretto a ricominciare da zero. La vicenda, raccontata nel libro Meno dodici, scritto con Pierangelo Sapegno, narra la malattia come possibilità di nuova occasione, di cambiamento, di sfida. «Leggendo le sceneggiature e guardando le riprese mi sono reso conto che l'obiettivo era stato raggiunto. Far capire alle persone cosa si prova davvero a perdere la memoria, 12 anni di memoria, risvegliarsi da alieno in un mondo che non ti appartiene, in cui persino i tuoi figli sono dei perfetti sconosciuti, non ricordare nessuna emozione che hai provato e pensare davvero di farla finita», racconta Piccioni. «E far capire anche che, nonostante tutto, tocca a te fare il primo passo. Che tocca a te entrare dentro gli altri. Che siano pazienti, amici, familiari o perfetti sconosciuti».


Luca Argentero e Pierdante PiccioniUfficio Stampa Rai


Il cast della fiction di Rai 1

Oltre a Luca Argentero, il protagonista nei panni di Andrea Fanti - che cercherà in tutti i modi di individuare la vera causa della morte di un paziente, scoprendo che Marco Sardoni (Raffaele Esposito), un suo sottoposto ha falsificato un documento per nascondere la verità - c'è anche Matilde Gioli nei panni di Giulia Giordano, la dottoressa che Andrea ha dimenticato di aver amato in passato con i quali non mancheranno i conflitti. Sara Lazzaro è invece Agnese Tiberi, l'ex moglie di Andrea e ora direttrice sanitaria: nonostante siano separati da dieci anni, Fanti vuole riconquistarla, scontrandosi con la ferma opposizione di lei. Ad aiutare Andrea a non perdersi in questo mondo sconosciuto c'è Enrico Sandri (Giovanni Scifoni), il suo migliore amico, nonché neuropsichiatra infantile.



Sul set ai tempi del Covid

Dopo l'interruzione della scorso inverno, le riprese delle puntate mancanti di Doc-Nelle tue mani sono state realizzate in estate rispettando i protocolli anti-Covid e proprio per questo gli sceneggiatori e i registi Jan Maria Michelini e Ciro Visco hanno dovuto ripensare alcune scene. «Sono state riadattate per evitare abbracci e baci, ma avevamo già girato il finale e non c'erano in ballo scene eclatanti. I tempi si sono un pò allungati perché la troupe era ridotta e avevamo una sola unità per riprendere, invece di due», ha rivelato Argentero.

Doc-Nelle tue mani 2 si farà

In attesa di sapere come finirà la prima serie, per i fan di Doc-Nelle tue mani, c'è già una bella notizia: la seconda stagione si farà. A confermarlo sono stati la produttrice Matilde Bernabei e gli sceneggiatori della fiction di Rai 1, Francesco Arlanch e Viola Rispoli, che stanno già scrivendo i nuovi episodi nei quali si parlerà anche di Covid. «Essendo una serie ambientata nella Milano contemporanea, il Covid-19 ne farà parte. Non posso anticipare in che forma e misura, ma se c'è una cosa che caratterizza Doc è che è ambientato nella modernità: non raccontarlo sarebbe un segno di scarsa responsabilità e non renderemmo onore al lavoro dei medici di fronte a questa emergenza che hanno vissuto», ha spiegato Arlanch.

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