KAte Middleton
(Chris Jackson/Getty Images)
Personaggi

Kate Middleton, un guardaroba «top» all’insegna anche del riutilizzo

La Principessa del Galles ha sicuramente un’agenza fitta di impegni che esigono look impeccabili ma lei, icona di stile, è la prima a non disdegnare il riutilizzo di alcuni capi

Quante volte ci fermiamo di fronte l’armadio pensando e ripensando a cosa indossare, bocciando ogni proposta perché già utilizzata in passato con la stessa comitiva di amici. In molti infatti non sono a proprio agio nel vestire con abiti utilizzati più volte, soprattuto se particolarmente riconoscibili.

Tra le cause di questo fenomeno il cosiddetto «fast fashion» una moda veloce che ruba dalle passerelle e tiene d'occhio gli ultimi social trend. La tentazione di vestire all'ultima moda è forte, ma quanto è conveniente investire per dei capi che il mese dopo probabilmente finirebbero dimenticati nell'armadio? Basterebbe non farsi sopraffare da queste tendenze ingannevoli e invece approfondire e arricchire lo stile personale.

A sostegno di questa teoria molte celebrity scelgono di indossare lo stesso abito per più occasioni. Tra questi nomi ne risalta uno: quello della Principessa del Galles. È infatti tra i segni distintivi dello stile di Kate Middleton riutilizzare gli stessi abiti qualche anno dopo. Conosciuta e acclamata per la sua eleganza, Kate è solita ripescare vecchi capi del suo guardaroba e talvolta cambiarne qualche dettaglio. Come l’abito bianco monospalla firmato Alexander McQueen, che la Principessa ha sfoggiato per la prima volta ai BAFTA nel 2019 e riutilizzato quest’anno per la stessa occasione, aggiungendo però dei lunghi guanti neri e scambiando il fiore ricamato sulla spalla con un lungo fiocco. Oppure possiamo citare il famoso “banana dress” firmato Roksanda che Kate ha indossato per la prima volta nel 2014 arrivando a Sydney per poi ripescarlo nel 2016 a Wimbledon.

Oltre la principessa, tra le celebrity di Hollywood è Cate Blanchett che ormai da tempo ci delizia indossando più volte vecchi tesori nascosti nell’armadio. Il famoso abito Giorgio Armani Privé, cucito su misura, ha preso parte a tre grandi eventi: sfoggiato per la prima volta ai Golden Globe del 2014, ripescato poi nel 2018 per il Festival di Cannes e infine visto quest'anno in occasione dei SAG Awards. In quest'ultimo evento, l’attrice ha ben pensato di modificare l’abito prendendo in prestito il pizzo del famoso vestito Armani e aggiungendo una cascata di paillettes nere, realizzando una scollatura effetto wow.

Riutilizzare gli abiti è ormai una costante per le celebrità, quindi perché non possiamo farlo anche noi con spensieratezza? Non è certo una novità che la moda percorre giri immensi per poi ritornare ai suoi momenti migliori, conservare vecchi capi è infatti una perfetta mossa d'astuzia. L'unicità che può regalare un pezzo vintage è difficilmente raggiungibile con le riproduzioni moderne, come le famose giacche di pelle degli anni '60, i pantaloni a zampa degli anni '70 e i coloratissimi top fluo degli anni 2000 con le alte zeppe. Con un pizzico di fantasia, qualche strass e delle forbici qualunque abito può trasformarsi e regalarci nuove emozioni.

I più letti

avatar-icon

Elisabetta Cillo