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Francesca Woodman e Birgit Jürgenssen in mostra

Una doppia personale celebra a Merano due tra le esponenti femminili più importanti dell'arte contemporanea

Una doppia mostra personale celebra a Merano, dal 27 giugno al 20 settembre 2015, due tra le esponenti femminili più importanti dell'arte contemporanea, Francesca Woodman (1958–1981) e Birgit Jürgenssen (1949-2003). L'esposizione è presentata da Merano Arte in collaborazione con la prestigiosa Collezione Verbund di Vienna, specializzata sull'avanguardia femminista degli anni '70, da cui provengono le opere delle due grandi artiste.

Entrambe venute precocemente a mancare, l'una suicida a soli 22 anni e l'altra scomparsa 54 anni, Woodman e Jürgenssen, sono considerate "due degli esempi più alti del femminismo poetico-performativo degli anni '70". Tra le loro opere sono numerosi i parallelismi possibili: la messa in scena del soggetto, il tema della fragilità dell'esistenza umana e soprattutto il confronto critico con la tematica del corpo femminile nell'espressione artistica. 

Autrici di fotografie "performative", una comune urgenza espressiva le ha spinte a ritrarsi in prima persona, spesso nude, altre volte travestite, nella sfera protetta del loro atelier, solitamente utilizzando l'autoscatto, mediante linguaggi espressivi influenzati dal surrealismo.

Al centro del loro lavoro c'è il corpo, inteso come "opera d'arte" in sé, utilizzato come strumento formale per interrogare e mettere in discussione il proprio essere e la propria identità, ma anche per delineare una nuova immagine della donna. Con esso hanno entrambe sperimentato e si sono messe in gioco, non interessate a immortalarne l'aspetto esteriore, quanto a usarlo come mezzo per esprimere e raffigurare complessi stati d'animo interiori.  

La rassegna di Merano Arte proporrà, da un lato, 75 fotografie di Francesca Woodman - in bianco e nero, di cui 20 esemplari vintage, mai esposti in Italia - accompagnate da alcune rare diapositive a colori e un video; e, dall'altro, 44 opere di Birgit Jürgenssen, tra fotografie in bianco e nero e a colori, polaroid, rayogrammi, cianotipi, disegn, sculture (i celebri "oggetti scarpa") e lavori realizzati con la stoffa, fornendo una panoramica ampia e sperimentale della sua ricerca.

La mostra è accompagnata da due monografie realizzate dalla Collezione Verbund.

FRANCESCA WOODMAN & BIRGIT JÜRGENSSEN
Opere dalla COLLEZIONE VERBUND, Vienna
A cura di Gabriele Schor
27 giugno - 20 settembre 2015
Merano Arte - Edificio Cassa di Risparmio
Portici 163, Merano (BZ)


© Estate of Birgit Jürgenssen / Bildrecht, Wien, 2015
Birgit Jürgenssen, "Netter Raubvogelschuh", 1974/75.

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