Ugo Mulas. La fotografia, la mostra a Brescia
Ugo Mulas. La fotografia, la mostra a Brescia
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Ugo Mulas. La fotografia, la mostra a Brescia

Al Museo di Santa Giulia una mostra omaggia il grande fotografo, indagando i tre principali filoni della sua opera

A poco più di 40 anni dalla sua morte, Brescia dedica un importante tributo a Ugo Mulas  con la mostra  che prende il titolo dall'imprescindibile lavoro di riflessione del grande fotografo, La fotografia  (137 fotografie in bianco e nero e testi di Ugo Mulas, pubblicato da Einaudi nel 1973). Curata da Jean-François Chevrier, storico dell’arte e della fotografia e docente all’École nationale supérieure des beaux-arts di Parigi, inaugurerà il 16 aprile nello splendido complesso del Museo di Santa Giulia .

Il percorso dell'esposizione propone una ricca selezione dalle fotografie che lo stesso Mulas scelse di riprodurre in quel volume, mettendo in relazione i tre principali filoni in cui si è espressa la sua opera: i reportages sull’arte e sugli artisti, le indagini documentarie sul contesto urbano e, infine, l’analisi degli elementi costitutivi del procedimento fotografico.

 


Nel mondo dell'arte, Ugo Mulas è stato un grande osservatore e interprete delle novità che andavano comparendo sia in Italia, sia negli Stati Uniti durante gli anni '60. Il suo volume New York: arte e persone , dedicato alla nuova scena artistica newyorkese (1967), è un reportage artistico che assomiglia al lavoro di un critico d’arte. I suoi ritratti di artisti, spesso intenti nel loro lavoro, e degli interni d’atelier mostrano personaggi e opere, ma documentano anche atteggiamenti e comportamenti.

 

Nato nel comune di Pozzolengo nel 1928, bresciano ma milanese d'adozione, Mulas concepiva la sua attività di fotografo come un processo di apprendimento - applicato in particolare al territorio vissuto e al contesto urbano - che mantenesse legate arte e conoscenza, sperimentazione ed esperienza. Un approccio riconoscibile in tutto il corpus della sua opera, e in modo particolarmente evidente nel su studio metodico – in immagini e testi – che dedicò ai procedimenti dell'opera fotografica.

 

Promossa da Comune di Brescia e organizzata da Fondazione Brescia Musei, la mostra è il frutto di una condivisione di intenti con l’Archivio Ugo Mulas  - nelle persone di Valentina e Melina Mulas - che con la courtesy di Galleria Lia Rumma  ha accolto l’invito della città e del fotografo Renato Corsini a partecipare a questo progetto.

 


Ugo Mulas. La fotografia

a cura di Jean-François Chevrier

16 aprile –13 luglio 2014

Museo di Santa Giulia, Brescia

L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del Museo.

 

Vedi anche Ugo Mulas e la mostra Circus Calder

© Archivio Ugo Mulas

Ugo Mulas, Bar Jamaica. Lina Mainini, Alfa Castaldi, Arturo Carmassi, Cesare Peverelli, Milano, 1953-1954.

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