Arriva la pelle prodotta in laboratorio: cosa cambia per l’industria della moda

La nuova tecnologia moltiplica le possibilità di scelta per consumatori e creativi

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Campionario di pelli - 15 settembre 2017 – Credits: iStock - kucko

Stefania Medetti

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Con un giro d’affari di oltre cento miliardi di dollari l’anno, l’industria conciaria è una fra le più antiche del mondo e adesso, stando a quanto riferisce The Economist, potrebbe essere arrivata a un momento di svolta.

Scienziati al lavoro

La novità porta al firma dell’americana Modern Meadow che, con uno staff di sessanta persone - fra cui bio ingegneri, scienziati dei materiali e sviluppatori di prodotto - e finanziamenti per 50 milioni di dollari, ha iniziato a produrre in laboratorio pelle animale vera e propria. 

Come funziona il processo

A differenza della pelle artificiale, quella su cui lavorano gli scienziati di Modern Meadow è una pelle a tutti gli effetti, realizzata attraverso la modifica della sequenza del Dna. A questo modo, le cellule sono trasformate in “fabbriche” per la produzione di collagene, la proteina principale responsabile della struttura della pelle animale. Le cellule coltivate, dunque, crescono rapidamente grazie a una “dieta” che contribuisce a strutturare le forme di collagene in un network di fibre, spiega qz.com.

Risparmi in programma

Il risultato è un materiale biologicamente simile alla pelle animale che si può tingere e trattare come la pelle “naturale”, ma senza i costi ecologici e sociali dell’industria conciaria. Senza contare il risparmio di tempo, visto che la comune “modalità” di produzione della pelle richiede l’allevamento dell’animale. Modern Meadow, in realtà, non è l’unico player del settore. In California, Mycoworks sta sperimentando la produzione di pelle naturale partendo dal micelio, l’apparato vegetativo dei funghi.

Cosa cambia per i consumatori

Dal punto di vista del design, un materiale di questo tipo è molto versatile e offre infinite opportunità. Addirittura, si possono ricreare tipi di pelle di animali rari o estinti. Per quanto l’azienda precisi che questa non è una priorità, è comunque una possibilità connessa al tipo di tecnologia che ha sviluppato. In base a quanto riferito da Modern Meadow, inoltre, il materiale potrebbe raggiungere il consumatore nel giro dei prossimi due anni

Le novità per l’industria

Per l’industria, un materiale senza implicazioni ecologiche e potenzialmente meno costoso significa poter raggiungere un più ampio numero di clienti, ma anche esplorare possibilità creative. Modern Meadow, infatti, collabora con aziende che operano nel settore dell’abbigliamento, delle calzature, dell’arredamento e dell’industria automobilistica. Quanto alla pelle “tradizionale”, Modern Meadow ritiene che continuerà a esistere allo stesso modo in cui le fibre naturali non sono state completamente soppiantate dal nylon.

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