Rita Fenini

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Caschetto nero, incarnato pallido, gambe lunghissime e misure perfette, Valentina Rosselli, in arte Valentina, nata dalla fantasia di Guido Crepax ed apparsa per la prima volta nel 1965 sulle strisce della storica rivista "Linus", è la protagonista assoluta di questa originale esposizione, totalmente nuova rispetto alle recenti mostre che a lei e al suo creatore sono state dedicate a Roma e a Milano.

Quando

"Valentina. Una vita con Crepax" sarà visitabile sino al 15 aprile 2019 nei seguenti giorni e orari

Dal lunedì alla domenica: 10.00 - 19.00

Dove

Ad ospitare la mostra il Museo Civico di Bassano del Grappa, in Piazza Garibaldi 34

Perchè visitarla

Curata dai tre figli di Crepax, la mostra si focalizza sul personaggio di Valentina, creatura "indecifrabile" e dalle forze connotazioni erotiche, unico caso nel mondo dei fumetti che invecchia, vive in una realtà possibile (anche se con frequenti divagazioni nel mondo onirico, dove tutto è consentito e nulla è impossibile o censurabile) ed ha una psicologia complessa, con passioni e idee che possono essere comuni a molte donne in carne ed ossa

Valentina vive una vita "vera", segnata dall’anoressia, dalle allucinazioni, dalle difficoltà. E' una donna forte e fragilissima, proprio come lo sono molte donne normali: e anche per questo Valentina è il ritratto di un’epoca, oltre che il frutto del genio del suo creatore

Parte del percorso è poi dedicato all’evoluzione artistica dell’autore, all'innovativa scelta di Crepax di fare delle donne le protagoniste delle proprie storie. E non solo per un fatto estetico o legato alla valenza erotica dei suoi "racconti", ma per distinguersi dagli altri fumetti, uscire dal solco della tradizione, esplorare mondi psicologici e stili narrativi nuovi e, talvolta, anche per far discutere, riflettere, scandalizzare

Molto interessante anche la sezione di video arte dedicata all’Autore e al suo personaggio iconico, ossia un'installazione dove le pagine si colorano progressivamente e grandi tavole su cavalletti forniscono un saggio dell’ultimo progetto editoriale di Archivio Crepax: la nuova collana con le storie più belle a colori realizzata per la Repubblica

Guido Crepax, breve biografia

Nato a Milano il 15 luglio 1933, Guido Crepax inizia a lavorare nel campo dell'illustrazione e della grafica mentre frequenta la facoltà di architettura, realizzando manifesti pubblicitari e copertine di libri e di dischi (tra cui quelli dedicati a Gerry Mulligan, Charlie Parker o Louis Armstrong).

Il suo primo, grande successo arriva nel 1957, con i disegni della campagna pubblicitaria della benzina Shell, premiati con la Palma d'Oro.

Nel 1963 si riavvicina al suo primo amore, il fumetto, e qualche anno più tardi dà vita appunto a Valentina, indiscutibile protagonista delle sue storie

Autore assai prolifico, Crepax ha in seguito dato vita effimera a numerose altre eroine femminili (Belinda, Bianca, Anita...) e realizzato anche sofisticate versioni a fumetti di alcuni classici della letteratura erotica, quali Emmanuelle, Justine e Histoire d'O.

Nel 1977 realizza un libro di avventure a colori: "L'uomo di Pskov" a cui segue l'anno dopo "L'uomo di Harlem".

Dopo una lunga malattia, Guido Crepax è scomparso il 31 luglio 2003 a Milano all'età di 70 anni.

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