Rita Fenini

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Curata dall’artista afroamericano Theaster Gates, la mostra corale presentata alla "Fondazione Prada Osservatorio" di Milano è incentrata sull’opera di due fotografi, Moneta Sleet Jr. e Isaac Sutton, le cui immagini hanno immortalato l’élite sociale afroamericana e la cronaca patinata di temi come la politica, lo sport, la bellezza e la sessualità

Quando

"The Black Image Corporation" sarà visitabile dal 20 settembre 2018 al 14 gennaio 2019 nei seguenti giorni e orari:

lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle 14.00 alle 20.00
sabato e domenica dalle 11.00 alle 20.00
Chiuso il martedì

Dove

Ad ospitare la mostra gli spazi della Fondazione Prada Osservatorio in Corso Vittorio Emanuele II a Milano

Il percorso espositivo

Il progetto di Gates attinge ampiamente dal prezioso patrimonio contenuto negli archivi della casa editrice americana Johnson Publishing Company, una collezione di oltre quattro milioni di immagini che ha contribuito a definire i codici estetico-culturali dell’identità afroamericana contemporanea: prezioso cuore di questi archivi, le immagini della bellezza e del potere femminile "black"

E nell'articolato percorso espositivo - che comprende anche una serie di fotografie in grande formato - la maggior parte delle cornici contiene ritratti di donne, attrici e modelle, mentre altre presentano il retro delle fotografie con annotazioni sul luogo, la data e l’autore dello scatto. Il pubblico è invitato a esplorare liberamente questo vasto archivio visivo, estraendo le cornici dalla struttura per osservare le singole immagini, oppure appoggiandole al suo esterno per renderle visibili agli altri visitatori.

Come afferma lo stesso Gates “con questo progetto, intendo presentare la creazione da parte di Sleet e Sutton di alcuni momenti iconici dell’identità femminile e, al contempo, proporre delle rapide incursioni nella vita delle personi comuni attraverso immagini inedite selezionate dalla Johnson Collection. Questi archivi indagano i temi della bellezza e del potere femminile nero, e credo che oggi sia il momento giusto per scavare nel lessico visivo della storia americana e svelare un’iconografia che, all’infuori della mia comunità, gode di scarsa visibilità. Ho voluto celebrare le donne di ogni genere, con una particolare attenzione per quelle afroamericane”.

Al primo piano dell'Osservatorio, in una sorta di continuum espositivo, in mostra una serie di originali elementi di arredo e design progettati da Arthur Elrod per gli uffici della Johnson Publishing Company, situati al centro di Chicago e parte integrante del patrimonio architettonico della città: all'interno di questo ambiente, i visitatori possono leggere e sfogliare le copie originali delle riviste "Ebony" e "Jet" (pubblicazioni fondamentali per la comunità nera degli Stati Uniti) mentre il video "Michigan Avenue In Full Bloom" (2018) realizzato da Gates ed esposto in mostra, documenta i reali spazi architettonici che ospitavano gli uffici.

La Johnson Publishing Company

Fondata dall'uomo d'affari John H. Johnson nel 1942, l’omonima casa editrice (la più grande casa editrice di proprietà afro-americana degli Stati Uniti) ha creato due pubblicazioni essenziali per la comunità nera degli Stati Uniti: il mensile Ebony e il settimanale gemello Jet, la cui circolazione ha avuto inizio rispettivamente nel 1945 e nel 1951.

Entrambe le riviste celebravano le situazioni positive della vita quotidiana e ritraevano le complesse realtà vissute dalla popolazione nera degli Stati Uniti nel dopoguerra.

Diventate rapidamente due delle principali piattaforme di rappresentazione e discussione della cultura “black”, Ebony e Jet hanno accolto tra le loro pagine un ampio spettro di eventi e personaggi, da avvenimenti storici come la Marcia su Washington del 1963 e la prima spedizione di un astronauta afroamericano, alle icone sportive e alle celebrità del mondo dello spettacolo.

Moneta Sleet Jr. e Isaac Sutton, cenni biografici

Moneta Sleet Jr. (1926-1996) è stato il primo afroamericano a vincere il Premio Pulitzer nel 1969.

Dopo aver intrapreso la collaborazione con "Ebony" nel 1955, nell'arco dei successivi 41 anni ha immortalato, tra gli altri, Muhammad Ali, Dizzy Gillespie, Stevie Wonder e BillieHoliday in giovane età, oltre a vari leader dei diritti civili fra cui Martin Luther King Jr. eMalcom X.

Isaac Sutton (1923-1995) ha lavorato come fotografo interno per la Johnson Publishing Company, partecipando alla realizzazione di progetti fotogiornalistici e dell' Ebony Fashion Fair, una sfilata di moda itinerante organizzata da Eunice Walker Johnson.

Nominatocapo fotografo presso il West Coast Bureau della Johnson Publishing Company a Los Angeles nel 1975, durante i 42 anni di permanenza alla JPC ha instaurato un legame di amicizia intimo e speciale con alcuni dei principali protagonisti del mondo dello spettacolo


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