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La Macchinazione: al cinema gli intrighi dietro la morte di Pasolini - Video

Massimo Ranieri nei panni dell'intellettuale ucciso nel 1975. David Grieco ricostruisce la sua versione dei fatti: un assassinio organizzato nei minimi dettagli

La Macchinazione

Simona Santoni

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David Grieco ha conosciuto Pier Paolo Pasolini quand'era bambino. Ha recitato per lui in Teorema, è stato assistente a Maria Callas per Medea, è stato proposto da Pasolini come sceneggiatore al suo maestro e discepolo Sergio Citti. Quando Grieco è diventato giornalista, il poeta e intellettuale l'ha scelto più volte come intervistatore privilegiato. Il 2 novembre del 1975, quando il corpo senza vita di Pasolini è stato trovato nello sterrato dell'Idroscalo di Ostia, Grieco fu tra i primi a giungere sul posto in compagnia del medico legale ed ebbe sin da subito l'idea che Pasolini non fosse stato ucciso da un occasionale ragazzo di vita, ma da un vero e proprio branco di assassini.

Ora le sue ipotesi e le sue ricerche diventano film. La Macchinazione, dal 24 marzo al cinema, racconta gli ultimi tre mesi di vita di Pier Paolo Pasolini e mette a fuoco il suo rapporto con Pino Pelosi. "Perché di rapporto si trattava", dice Grieco. "Il giovane ragazzo di vita e il poeta non si erano incontrati per caso quella notte alla Stazione Termini. Pasolini e Pelosi si conoscevano e si frequentavano da quattro mesi".
Secondo il regista nonché sceneggiatore de La Macchinazione, Pasolini era diventato una spina nel fianco per tanti. "Pasolini è stato assassinato da sicari della
malavita organizzata, come Mino Pecorelli e come tanti altri in quegli anni, per rendere un servigio forse neppure richiesto a uomini potenti, megalomani e senza scrupoli", sostiene Grieco.

A interpretare Pasolini è Massimo Ranieri.

Nell’estate del 1975, Pier Paolo Pasolini (Ranieri) è impegnato al montaggio di uno dei suoi film più discussi, Salò o le 120 giornate di Sodoma, e nella stesura del romanzo Petrolio, un atto di accusa contro il potere politico ed economico dell’epoca. Intanto, da mesi ha una relazione con Pino Pelosi (Alessandro Sardelli), un giovane sottoproletario romano che ha legami con il mondo criminale della Capitale. Una notte, alcuni amici di Pelosi rubano il negativo di Salò e chiedono un riscatto esorbitante. Il loro vero obiettivo non sono i soldi, ma uccidere Pasolini.

Nel cast anche Libero De Rienzo, Matteo Taranto, Francois Xavier Demaison, Milena Vukotic, Roberto Citran, Tony Laudadio.

In questo video in esclusiva un estratto de La Macchinazione:

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