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Più’ potenza al motore Ferrari ma anche Mercedes crescerà

Più’ potenza al motore Ferrari ma anche Mercedes crescerà
epa12984945 Scuderia Ferrari driver Lewis Hamilton of Britain in action during the Practice for the Formula 1 Canada Grand Prix at the Circuit Gilles Villeneuve in Montreal, Canada, 22 May 2026. EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH

A Maranello si lavora sull’Aduo ma la decisione della Fia rischia di far aumentare ancora il gap con Antonelli

C’è un dato oggettivo che emerge in maniera inequivocabile dalla prima parte della stagione della Formula 1: il motore della Ferrari è meno potente di quello di Red Bull e Mercedes e sui rettilinei le Rosse perdono almeno tre decimi di secondo dalle rivali. E poi ci sono le rivelazioni della Federazione internazionale e qui cambia tutto. La valutazione riguarda esclusivamente il motore a combustione interna e non considera l’apporto della componente elettrica della power unit delle monoposto di Formula 1. Un parametro che ha generato diverse perplessità e che potrebbe incidere in maniera significativa sulle opportunità di sviluppo concesse ai vari costruttori. La situazione resta comunque in attesa di conferma ufficiale tramite comunicato, che non è arrivato anche a causa delle osservazioni presentate da Red Bull. Se i dati dovessero essere ratificati, il team si troverebbe nella posizione meno favorevole per intervenire sul propulsore, mentre Mercedes e Ferrari potrebbero usufruire di margini di sviluppo aggiuntivi che però non fanno felice Maranello.

Antonelli ne approfitta

La situazione avvantaggia il leader del Mondiale Kimi Antonelli e delude la Ferrari che sperava di poter recuperare proprio grazie all’utilizzo dell’Aduo, in realtà la casa di Maranello potrà apportare due modifiche al motore in questa stagione e altrettanto nel 2027; ma anche la Mercedes che è già più veloce delle Rosse potrà intervenire. I miglioramenti per Leclerc e Hamilton dovrebbero arrivare dal gran premio d’Austria di fine giugno e a Maranello ci stanno già lavorando, ma le prospettive prima di questo check della FIA erano diverse e nessuno poteva aspettarsi che la Mercedes potesse avere una chance per migliorare ancora.

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