Home » Attualità » Sport » Norris trionfa nel gp di Ungheria, Antonelli terzo. Delusione Ferrari

Norris trionfa nel gp di Ungheria, Antonelli terzo. Delusione Ferrari

Norris trionfa nel gp di Ungheria,  Antonelli terzo. Delusione Ferrari

L’inglese campione del mondo in carica domina la gara con la sua Mc Laren: Leclerc e Hamilton chiudono al quarto e quinto posto. Vasseur fa autocritica, Lewis contesta le scelte del muretto

Dopo il dominio della Mercedes con otto vittorie e il tentativo della Ferrari di mettere in discussione la leadership delle frecce d’argento con due successi il Mondiale della Formula1 ritrova anche il campione del mondo in carica Lando Norris e la sua Mc Laren. L’inglese che aveva conquistato anche la pole position vince da dominatore assoluto sul circuito dell’Hungaroring con un solo momento di difficoltà quando alla partenza dopo aver bruciato la Ferrari di Leclerc, si fa superare dal compagno di squadra Oscar Piastri. Ma poi nei 70 giri del gran premio d’Ungheria dimostra di essere il più veloce vincendo nettamente davanti a Max Verstappen e Kimi Antonelli. Il podio premia i tre migliori piloti, detto di Norris c’è da sottolineare la gara di Max che guidava una macchina con prestazioni nettamente alle Ferrari eppure è riuscito prima a superare in pista Hamilton con un sorpasso strepitoso e poi a mantenere la seconda posizione grazie alla scelta coraggiosa di puntare sulle gomme rosse mentre Hamilton e Leclerc sceglievano prudentemente le bianche. E poi la rimonta di Kimi Antonelli che dopo la penalizzazione in prova e la partenza dalla quarta fila ha puntato su una sola sosta e addirittura ha accarezzato l’idea di non fermarsi mai ai box. Probabilmente è stato il team manager Toto Wolf a spingerlo alla sosta, ma rientrato in pista davanti a Hamilton il pilota italiano ha conservato senza problemi il terzo posto anche per la penalizzazione poi comminata a Lewis. Kimi alla fine si è detto soddisfatto di quanto fatto: “È stata una gara difficile anche dal punto di vista fisico. Volevamo tentare con una sola sosta, ma ci siamo fermati perché eravamo al limite. Alla fine è andata bene così. Sono molto contento perché questo risultato è il modo migliore per andare in vacanza, ma dobbiamo continuare a spingere: gli avversari si avvicinano e la seconda parte del campionato sarà molto dura”

Delusione Ferrari

Smentiti ancora una volta i pronostici della vigilia che davano la Ferrari per grande favorita come alla vigilia di Montecarlo. Non è stato un week end fortunato per le Rosse a cominciare dalla beffa subita da Hamilton nelle prove ufficiali e poi l’ennesima penalizzazione e poi la partenza sciagurata di Charles Leclerc che dalla prima fila si è ritrovato in quinta posizione dopo il via. Nè Hamilton nè Leclerc hanno mai dimostrato di avere il passo della Mc Laren di Norris: Lewis ha lottato per strappare il terzo posto ad Antonelli senza riuscirci e poi l’ennesima penalizzazione di cinque secondi lo ha relegato al quinto posto dietro al compagno di squadra per soli 7 decimi. E Vasseur non cerca scuse per Hamilton:  “Oggi è un dato di fatto. Eravamo 8,6 km/h oltre il limite in pit lane. Non è un’infrazione enorme, ma è comunque oltre il limite. La misurazione della velocità è automatica: è bianco o nero”. Hamilton si assume ogni responsabilità. “L’ultima gara è stata colpa mia e anche oggi è stata colpa mia. Quindi non ho nulla da rimproverare al team”. L’inglese però critica le strategie di gara: “Oggi penso che non avremmo dovuto fare una sosta in più, perché abbiamo ceduto la seconda posizione, abbiamo perso la posizione in pista e non ho capito perché”. Lewis non vede però tutto nero:  “Abbiamo fatto dei buoni progressi. Credo però che questo weekend io e Charles sapessimo di avere una macchina da portare nelle prime tre posizioni. Invece siamo arrivati quarti e quinti. Non è stata un’esecuzione perfetta”. Vasseur analizza il gran premio: “Non è un buon risultato, senza dubbio. Quando fai primo e secondo il venerdì, ti aspetti molto di più di un quarto (con Leclerc) e quinto posto. È stata una gara troppo caotica per noi: brutta partenza, poi la penalità a Lewis, il pit stop che non è stato perfetto e un passo un po’ caotico tra una macchina e l’altra. È vero per noi, ma credo che in parte sia stato così anche per gli altri. È difficile interpretare la gara, perché Max ha fatto 37 giri con le soft. Le condizioni erano le stesse per tutti e dobbiamo minimizzare gli errori. Oggi non lo abbiamo fatto.  La doppietta l’abbiamo fatta, ma venerdì. Non oggi. Oggi non è stata una buona giornata. Abbiamo commesso troppi errori, preso troppe decisioni sbagliate e siamo stati gli unici a perdere posizione in pista con Verstappen. Non tutto è andato nella direzione giusta. Il passo era discreto, ma il livello della competizione è talmente alto che non concede alcun margine. Su una pista come questa, appena perdi la posizione, diventa quasi impossibile recuperare”.

La Mc Laren rialza la testa

Con la vittoria di Norris in Ungheria la Mc Laren si inserisce nella corsa al titolo. “Devo ringraziare il team per questa vittoria – ha detto il vincitore –. Sicuramente mi aiuta in vista della seconda parte del campionato e tutta la squadra deve esserne orgogliosa, perché sta facendo un lavoro straordinario con gli aggiornamenti portati qui. Continuiamo così”. L’unica nota negativa della giornata papaya è rappresentata dal ritiro di Oscar Piastri. IN classifica adesso Antonelli ha 219 punti, segue Hamilton a 169, Russell 160, Leclerc 138, Norris 128 e Verstappen 109.

© Riproduzione Riservata