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In Austria trionfa Russell, poi Max e Antonelli. Deludono le Ferrari

In Austria trionfa Russell, poi Max e Antonelli. Deludono le Ferrari
epa13070635 Winner Mercedes driver George Russell (C) of Britain, second placed Red Bull Racing driver Max Verstappen (L) of Netherlands and third placed Mercedes driver Andrea Kimi Antonelli of Italy during the podium ceremony for the 2026 Formula 1 Austrian Grand Prix at the Red Bull Ring race track in Spielberg, Austria, 28 June 2026. EPA/ANNA SZILAGYI

Le Mercedes tornano a dominare, solo Verstappen tiene testa alle frecce d’argento. Hamilton quinto e Leclerc ottavo

E venne il giorno di George Russell, anzi il week end perfetto per il pilota inglese sulla Mercedes: pole position sabato e vittoria nel gran premio d’Austria domenica con un dominio sin dalla prima curva. Solo Max Verstappen gli ha tenuto testa e gli ha insidiato il primato, ma alla fine con la vittoria al Red Bull Ring Russell oltre a vincere il secondo gran premio della stagione scavalca Hamilton nella classifica mondiale piloti e si porta a 40 punti da Kimi Antonelli che resta comunque leader. Il circuito di Spielberg ha confermato la superiorità dei motori della Mercedes e della Red Bull e le difficoltà della Ferrari smorzando così gli entusiasmi di Maranello dopo la vittoria di Barcellona.

Delusione Rossa

Invece nè Lewis Hamilton nè Charles Leclerc hanno avuto la possibilità di lottare davvero per ila vittoria. Le illusioni che erano state alimentate dai buoni tempi ottenuti in prova (secondo e terzo tempo) non sono state confermate in gara. Charles Leclerc, scattato secondo, ha chiuso il GP in ottava posizione, mai a suo agio con la vettura e in grande difficoltà fin dalla partenza, dove ha perso posizioni non solo su Hamilton, ma anche su Verstappen e poi su Antonelli. Meglio Lewis, che, partito terzo, si è fermato in quinta posizione alla bandiera a scacchi, perdendo posizione su Antonelli e sulla McLaren di Oscar Piastri, ma comunque non soddisfatto delle prestazioni austriache della Ferrari, che proprio al Red Bull Ring portava il primo aggiornamento motoristico della stagione grazie allo sblocco del meccanismo Aduo. La SF-26 non ha passo, patisce ancora un gap velocistico evidente dalla Mercedes e funziona solo con la gomma rossa: sembrano passati mesi, e non 15 giorni, da Barcellona.

La felicità di Russell e l’autocritica di Kimi

“Sono felice di tornare sul gradino più alto del podio, ci siamo rimessi in carreggiata dopo un periodo difficile dal punto di vista del rendimento”, dice Russell dopo la gara. . “Non vedo l’ora di bere lo champagne“, dice. Sul podio Russell è davvero felice, tanto da lasciarsi andare a qualche sorriso in più del solito. L’abitacolo era caldo, “ma ho gestito ogni giro, anche se ho dovuto sempre spingere al limite”. E arriva anche una battuta su Kimi: “È stato veloce, come lo è stato per tutta la stagione”. Ma certo, ammette Russell, “adesso non vedo l’ora di andare a Silverstone, davanti ai miei tifosi”. Kimi ha ammesso che non è stata una grande giornata per lui: “Sono stato troppo entusiasta e ho commesso troppi errori“. Antonelli ha avuto problemi soprattutto con i freni:  “Sì ho faticato all’inizio – ha detto – e un po’ tutta la gara, erano molto più caldi e la macchina mi derivava a destra e sinistra e il pedale era lungo. In quel momento ho perso tempo, magari senza questo problema gli ultimi giri sarebbero stati diversi. Il primo stint è stato faticoso, nel secondo mi sono sentito meglio e molto bene nel terzo, ma ormai era tardi”. Nel finale ha gestito per il campionato o se avesse avuto la possibilità avrebbe attaccato Verstappen? “No, ci avrei provato, nessun pensiero al campionato. Però sono partito con la “vena chiusa”. Sono entrato nella festa un po’ troppo tardi. Con tre, quattro giri in più sarebbe stato diverso”.

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