Il giro del mondo in 80 click
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Il giro del mondo in 80 click
Viaggi

Il giro del mondo in 80 click

Più che un viaggio, un miraggio. La pandemia ha paralizzato il settore del turismo globale, che ormai evidenzia decrescite da bollettino di guerra: secondo il report della World tourism organization, i viaggi internazionali sono precipitati del 70 per cento nei primi otto mesi del 2020. La stessa Wto prevede un ritorno ai livelli pre-Covid non prima del 2023.

Ma la voglia di fare le valigie pare resistere ai lockdown: l'ultimo Amex trendex, l'indagine sui consumi elaborata da American Express, ci dice che il 67 per cento degli intervistati sta risparmiando per acquistare viaggi nel 2021 e oltre la metà spera di ricevere in regalo per Natale una vacanza (da consumare preferibilmente in un futuro non troppo lontano).

A ulteriore conferma che il fuoco sacro del viaggiatore si è soltanto affievolito, in questi mesi è stato tutto un fiorire di nuove piattaforme virtuali zeppe di immagini meravigliose, video in altissima definizione, spunti per itinerari, consigli su dove mangiare e dormire e chi più ne ha più ne metta.

Della serie: in attesa del prossimo volo, pianificate online il vostro trionfale ritorno nel mondo dei globetrotter.

Prendiamo l'Australia: la meta in cima alla lista dei desideri di molti italiani ha realizzato alcuni video immersivi, dotati dell'innovativa tecnologia audio 8D, in grado di darci un assaggio di esperienze emozionanti come una nuotata tra i pesci alla Grande Barriera Corallina, la «parata dei pinguini» a Phil- lip Island o il tramonto all'Uluru-Kata Tjuta National Park (visibili sul canale youtube.com/australia). «Ciò che rassicura è che la domanda non è diminuita e molti sognano di viaggiare qui in futuro» ha dichiarato Philippa Harrison, direttrice di Tourism Australia. Tornando nell'emisfero boreale, un'altra risorsa che vi farà venire voglia di prenotare all'istante un biglietto aereo per il 2021 è GoUSA Tv, servizio gratuito di streaming on demand disponibile su YouTube e sulla relativa app: tra le novità spicca la playlist Native Voices, con brevi video che spaziano dai parchi di Arizona e Utah, raccontati da un maratoneta Navajo, fino alle spiagge di Oahu viste attraverso gli occhi di un surfista hawaiano (visittheusa.com/gousa-tv).

Ma i Paesi che stanno investendo sul digitale sono tantissimi: la Repubblica Dominicana ha lanciato Dominican Republic Virtual Country, una piattaforma interattiva che fornisce informazioni pratiche sulle diverse aree turistiche dell'isola (drvirtualcountry. com/); il Guatemala mette a disposizio- ne tour virtuali a 360 gradi tra rovine Maya e scenografici cenotes (visitgua- temala.com/360), mentre le Maldive provano a placare la nostra voglia di atolli da sogno con il nuovo sito maldi-vesvirtualtour.com, praticamente una carrellata di spiagge candide e bungalow overwater da mille e una notte.

Infine, per gli esploratori in cerca di nuove destinazioni da scoprire, c'è Alula: la prima regione dell'Arabia Saudita che apre al turismo internazionale non ha scelto l'anno migliore per il suo debutto ma, nel frattempo, ci permette di avere un'anticipazione sulla sua sfolgorante ricchezza archeologica - qui ci sono i maestosi monumenti funebri degli antichi Nabatei - attraverso il sito experiencealula.com, ricco di informazioni per iniziare a programmare un'avventura degna di Lawrence d'Arabia.

Le vie del viaggio virtuale sono infinite. Alcune, per esempio, seguono la scia dei podcast: in questo 2020 in cui abbiamo assistito, anche in Italia, a un balzo in avanti dei contenuti audio disponibili via internet, quelli di turismo hanno acquistato parecchia popolarità.

Ovviamente risulta difficile fare un elenco, perché su piattaforme come Spreaker, Spotify o Podbean si trova il mondo intero, dai travel diaries dell'autorevole giornalista Holly Rubenstein ai racconti di viaggio zeppi di suggestioni e info pratiche della blogger marchigiana Nadia Stacchiotti, fino ai podcast legati a colossi del settore turistico come Marriott Bonvoy Traveler.

Per chi invece preferisce viaggiare con gli occhi piuttosto che con le orecchie, la Terra è disseminata di webcam che trasmettono in live streaming da regioni remote e bellissime (potete dare un'occhiata a portali come explore.org o earthcam.com); mentre diventare follower di travel influencer di primo piano come Chris Burkhard (@chrisburkard),

Jack Morris (@doyoutravel) o l'italiana Federica Di Nardo (@federicadinar- do88) - giusto per fare qualche esempio - potrebbe trasformare il vostro feed Instagram in una sequenza di mete da mettere nella lista dei desideri.

Qualcosa di più interattivo? Se lo so- no inventati quelli di Airbnb: il colosso degli affitti brevi ha lanciato da qualche mese le sue «esperienze online», ovvero attività a pagamento proposte dagli host di tutto il mondo. Anche qui non ci sono limiti alla fantasia né passaporti da presentare: dal tour della street art di Buenos Aires alla lezione di cucina balinese, fino al corso virtuale per imparare i segreti della cucina turca.

Non sarà come sorseggiare un tè alla menta accompagnato da un dolcissimo e prelibato lokum mentre si ammira lo skyline di Istanbul, ma forse, quando potremo farlo di persona, ce lo godremo anche di più.

«Travels in a Box» vi porta alla scoperta di Milano

«Travels in a Box» è un prodotto davvero unico nel suo genere. Nato da un’idea di Frigerio Viaggi, si tratta di una scatola capace di racchiudere la magia di un viaggio con le sue immagini, i suoi racconti, le sue avventure e addirittura i suoi sapori.

Un regalo dedicato a tutti coloro che amano viaggiare e che in questo 2020 sono stati costretti dalla pandemia a restare sul divano. «Il nostro obiettivo è regalare a chi riceve il nostro box emozioni, divertimento, bellezza e svago, anche durante questi tempi non facili» ha commentato Paola Frigerio, direttrice della sezione leisure e marketing dell’azienda.

Così, Frigerio Viaggi - un gruppo che riunisce oltre 50 agenzie di viaggi e travel planner di tutta Italia - ha creato un’esperienza unica alla scoperta di Milano e della Lombardia. Il regalo «Travel in a box» nasce in quattro varianti «per consentire a tutti di acquistare i regali in tranquillità» ha sottolineato Frigerio.

In ogni scatola, insieme alla casetta in cartone, troverete un codice per accedere ai contenuti digitale della OpenCity app, il primo vero esempio di turismo digitale. Il suo format, totalmente innovativo e unico al mondo, nasce per accompagnare il viaggiatore in un'esplorazione dal vivo dei luoghi raccontati, ma si è velocemente adattato alle attuali restrizioni, fornendo una risposta alternativa e unica nel suo genere a tutti coloro che non vogliono rinunciare alla magia di un viaggio o che magari sono impossibilitati ad uscire.

Due le linee di prodotto presenti nell’app: i walking tour (“passeggiate e percorsi” tematici in compagnia di un autorevole esperto) e le avventure (“sfide a colpi di enigmi” o “cacce al tesoro”, che trasformano il visitatore nel protagonista di un film, attraverso un format di gaming unico, con luoghi da scoprire ed enigmi da risolvere).

Inoltre, nella scatola potrete trovare mappe tematiche, golosità natalizie e drink per un brindisi a distanza.

Cinque libri per chi ama viaggiare con la mente

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