Riuscirà il commissario Molina a trovare qualche indizio utile per scoprire cosa c'è dietro la misteriosa sparizione di Léa? Riprendono questa sera le indagini al centro della trama di Scomparsa, il mystery francese in onda su Canale 5 alle 21.15: indagando nell'intimità della famiglia Morel, cominciano ad affiorare con chiarezza dinamiche poco limpide, tradimenti e bugie. Ecco cos'accadrà nella seconda puntata

Scomparsa, una telefonata misteriosa spiazza tutti
La diciassettenne Léa Morel (Camille Razat) sembra essere svanita nel nulla durante la Festa della Musica di Lione. Le indagini per ora non portano a niente e a destabilizzare ancora di più gli inquirenti è una telefonata della ragazza sul cellulare del padre Julien (Pierre-François Martin-Laval), interrotta però in maniera brusca. Lo scenario si fa dunque sempre più torbido, condito da storie di prostituzione e droga e le cose si complicano su due fronti: un mitomane si autodenuncia affermando di aver ucciso Léa e tante altre ragazze, mentre Thomas (Maxime Taffanel), il fratello maggiore di Léa conferma la sua avversione per il progetto della TAV.

Il comandante Molina ad un bivio
La scena dunque si complica ulteriormente e il comandante Bertrand Molina (François-Xavier Demaison) è in preda allo sconforto, non riuscendo a trovare un elmento certo nonostante le custodie cautelari nei confronti delle persone sospettate. Per ora la polizia ha in mano pochi indizi e molto confusi: così Camille continua ad indagare nell'ambito familiare di Jenny, cercando nuove piste. Florence (Alix Poisson), la mamma di Léa, turba tutti con la sua serenità, certa dell'imminente ritorno della figlia ma durante una festa con gli amici Rose trova per caso un corpo senza vita.

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