Sci, stagione mondiale da 200 milioni

Come tutti gli anni dispari, anche il 2013 appena iniziato mancherà di grandi eventi sportivi capaci di catalizzare pubblico tv, introiti da pubblicità e afflusso considerevole di sponsor e indotto: niente Olimpiadi, niente campionati europei nè mondiali di calcio. Difficile, …Leggi tutto

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Aksel Lund Svindal of Norway in action during the men's Super-G race of the Alpine Skiing World Cup in Val Gardena, Italy, 14 December 2012. Svindal won the race. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Il norvegese Aksel Lund Svindal durante la penultima tappa di Coppa del mondo in Val Gardena (credits: Claudio Onorati/Ansa)

Come tutti gli anni dispari, anche il 2013 appena iniziato mancherà di grandi eventi sportivi capaci di catalizzare pubblico tv, introiti da pubblicità e afflusso considerevole di sponsor e indotto: niente Olimpiadi, niente campionati europei nè mondiali di calcio. Difficile, dunque, stando alle prime stime specializzate, intravedere una ripresa degli investimenti su questo fronte, almeno nel breve periodo.

Non tutto, però, è da buttare. C’è un caso che dimostra come, investendo in maniera programmata e coerente su alcune nicchie di mercato, sia ancora possibile portare a casa ottime performance nonostante impieghi di denaro limitati: quello degli sport invernali. Uno studio appena pubblicato dalla società di consulenza tedesca Ifm e ripreso, tra gli altri, dal quotidiano Italia Oggi e dal sito SportEconomy, rileva infatti che gli sponsor di questa stagione di sci aplino e delle altre discipline legate alla neve (biathlon, sci nordico e snowboard) nel 2013 saranno capaci di raggiungere, complessivamente, un ritorno sull’investimento (Roi) di oltre 200 milioni di euro.

A spingere la reddittività dello sci e delle altre specialità nell’ultimo anno sono stati diversi fattori: la presenza di un pubblico di nicchia, ma comunque in crescita e altamente fidelizzato; un’ottima copertura televisiva, quasi sempre free a differenza di quel che accade con altri sport; la percezione di una disciplina più “etica” di altre, tanto da non essere stata toccata da alcuno scandalo; l’emergere di personaggi mainstream come la statunitense Lindsey Vonn, che tra biografia tormentata, sfilate in lingerie e vittorie in pista sta garantendo allo sci lo stesso traino che Federica Pellegrini garantì al nuoto; infine non è da sottovalutare il marketing territoriale, che complice il calo di presenze turistiche sta spingendo diverse località italiane e non a stringere maggiori sinergie con le federazioni.

Logico che, mixando tutti questi ingredienti e aggiungendo la presenza di due manifestazioni importanti come i mondiali alpini e quelli nordici, il risultato finale fosse lusinghiero, soprattutto visto che parliamo comunque di uno sport “minore”. Infront, la società svizzera che gestisce contenuti e marketing degli sport invernali, è riuscita per la stagione 2012/2013 a riconfermare tutte le main sponsorship storiche: Colmar, Generali, Milka, Emmi e Rauch. Ma soprattutto è riuscita ad aggiungere al cartellone Audi (diventata title sponsor delle manche di gara) e Jack Wolfskin, azienda di abbigliamento sportivo che sarà main sponsor del biathlon.

Anche la gestione dei diritti media, sempre in mano a Infront, è cresciuta. Già la stagione 2011/2012 era andata molto bene, con 3.800 ore di trasmissioni (+25%) e 53 tv coinvolte, ma quest’anno il circo della neve dovrebbe andare ancora meglio, visto che le emittenti accreditate sono 58 e ad aumentare la copertura contribuirà anche il lancio di una nuova app per smartphone e tablet che informerà in tempo reale sull’andamento delle gare e sulle condizioni meteo, ma potrà anche raccogliere pubblicità locale da alberghi, ristoranti, impianti sciistici.

E l’Italia? Anche il nostro Paese, storicamente uno dei bacini più affezionati di pubblico e atleti per gli sport invernali, farà la sua parte, ospitando in solitaria la coppa del mondo di sci nordico che si terrà in  Val di Fiemme dal 20 febbraio al 3 marzo prossimi. Per l’occasione il comitato organizzatore, oltre ai partner già citati, a quelli istituzionali come la Regione Trentino e naturalmente alla Rai (che garantirà la copertura integrale con 16 postazioni video e 500 milioni di potenziale audience cumulata), è riuscito a coinvolgere altri sponsor importanti: Viessmann, Vattenfall, Intersport, Garmin, Coop, Bet@home e Hyundai. Ma a fornire le dimensioni del successo dovranno essere soprattutto le presenze turistiche, considerando che per quella data si starà già entrando nella bassa stagione.

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