Soccer: Serie A; Milan-Cagliari
Calcio

Striscioni e silenzio, la notte (vincente) del Milan: "Game over"

San Siro lasciato quasi vuoto dai tifosi in sciopero. Galliani: "Le critiche a Berlusconi fanno male. Un anno fa eravamo in Champions"

E' stata una notte in un clima surreale qualla che si è vissuta a San Siro. Stadio praticamente vuoto perché molti hanno raccolto l'appello della Curva Sud disertando la sfida contro il Cagliari. Sugli spalti tre grandi striscioni a rilanciare il motto #saveAcMilan, critico nei confronti di Galliani che si è difeso: "Le critiche contro Silvio Berlusconi fanno male, bisognerebbe ricordare che ha preso questo club quasi in Tribunale e lo ha portato dove nessuno mai. In fondo un anno fa eravamo in Champions League, unica squadra italiana". E ancora: "Questa stagione? Siamo dispiaciuti noi come i tifosi. Non bisogna essere bravissimi giornalisti o critici per dire che non stiamo facendo bene". Parole che non hanno scaldato il popolo rossonero che ha abbandonato Inzaghi e la squadra nell'ennesima notte da ultima spiaggia.

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Poi in campo il Milan ha saputo reagire trovando la vittoria per 3-1 contro il Cagliari. Doppietta di Menez, con esultanza polemica ("Ce l'avevo con la stampa e con quelli che parlano di me senza nemmeno conoscermi" ha detto alla fine) e rigorino fasullo assegnato da Tagliavento, reti di Mexes e Farias. La squadra di Zeman ha iniziato bene, poi ha sofferto e si è rialzata ma ha mancato troppe occasioni per dare una svolta alla partita, compreso un incrocio dei pali colpito da Joao Pedro pochi secondi prima del rigore del 3-1 che ha chiuso la contesa.

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