Calcio

Gruppo C: la Grecia

Gli italiani Torosidis, Lazaros, Kone, Fetfasidis e Tachtsidis cercheranno il miracolo in un girone difficile - GIRONE C - Colombia - Costa D'Avorio - Giappone

La nazionale greca – Credits: Getty Images

Gruppo: C con Colombia, Giappone e Costa D'Avorio

Presentazione: La Grecia vincitrice dell'Europeo 2004 è solo un ricordo. Di quella squadra capace di scrivere la storia al Mondiale brasiliano ci saranno solo Katsouranis e Karagounis, veterani di una nazionale rivoluzionata e nel mezzo di un ricambio generazionale. Il ct portoghese Santos ha fatto un ottimo lavoro e la squadra si è classificata seconda nel girone con Bosnia ed Erzegovina, Slovacchia, Lituania, Lettonia e Liechtenstein. Il biglietto per il Brasile è arrivato nello spareggio contro la Romania e la FIFA ha premiato gli ellenici con il 12° posto nella classifica delle nazionali, uno scalino sopra l'Inghilterra. In uno dei gironi più equilibrati del mondiale l'obiettivo è quello di passare il turno e magari raggiungere gli ottavi per stabilire un nuovo record storico nella competizione. 

I convocati: La lista preliminare del ct portoghese Fernando Santos comprende anche i nomi di cinque giocatori che militano nel campionato italiano. Torosidis, Lazaros, Kone, Fetfasidis e Tachtsidis saranno la spina dorsale di una formazione che vede confermato Glykos in porta con l'ex romanista Tzorvas come riserva. In difesa l'ex milanista Papastathopoulos e mezza squadra dell'Olympiakos: Papadoupolous, Siovas, Maniatis, Holebas e Manolas. A centrocampo la Grecia non farà a meno dell'esperienza di Karagounis, ex Inter ora al Fulham, e a quella di Katsouranis mentre in attacco la carta più interessante sarà Samaras. L'attaccante del Celtic è il giocatore di punta della nazionale greca e a parte Mitroglu del Fulham i compagni di reparto non sembrano all'altezza degli avversari del girone C. Papadopoulos gioca nell'Atromitos, Salpingidis nel Paok e Gekas nel Konyaspor. 

La probabile formazione: (4-5-1) - Glykos, Torosidis, Papadoupolous, Manolas, Holebas, Maniatis, Katsouranis, Tziolis, Samaras, Salpingidis, Mitroglu

Le stelle: Tutto l'ambiente è convinto che quello brasiliano potrebbe essere il Mondiale di Kostantinos Mitroglu, attaccante di 26 anni del Fulham con la doppia nazionalità greca e tedesca. In Inghilterra questa stagione non ha potuto esprimersi e ha raccolto solamente 2 presenze, poco a fronte dei 15 milioni spesi dal club inglese per acquistarlo. Lo scorso anno aveva dato spettacolo con la maglia dell'Olympiakos con 25 reti in 35 presenze dopo essersi messo in mostra con 16 gol in 28 match nell'Atromitos. Con la nazionale greca 29 partite e 8 gol, buon bottino che la punta nata a Kavala vuole aumentare nel torneo brasiliano per lasciarsi alle spalle la sua prima, pessima, stagione di Premier League. 

I giovani da tenere d'occhio: Il più giovane giocatore presente in Brasile sarà Kostantinos Fortounis, classe 1992 in forza al Kaiserslautern. Cresciuto nell'Olympiakos è finito subito nel mirino dei grandi club europei. Mediano e all'occorrenza anche esterno destro è stato portato in Germania e pagato 1,3 milioni di euro all'Asteras Tripolis. In due stagioni di Bundesliga già 52 presenze e 2 gol che si sommano alle 11 partite con la nazionale. 

Il palmares: 1 campionato europeo

L'allenatore: Fernando Santos è il decano portoghese del calcio greco. Alla guida della nazionale dal 2010 ha trascorso tutta la carriera tra la sua patria e quella adottiva come allenatore di Porto, Sporting, Benfica, Aek, Paok e Panathinaikos. Da giocatore è stato a lungo protagonista con la maglia del Benfica vincendo quattro titoli portoghesi. La media alla guida della nazionale greca è ottima: 2,02 punti di media a partita in 42 match dove ha finora utilizzato 56 giocatori. Il sogno è scrivere la storia, passare il turno e diventare la mina vagante... Come nel 2004. 

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