Calcio

Brasile-Germania, le pagelle della semifinale

I voti di una partita che è già nella storia del calcio (nel bene e nel male)

Klose esulta dopo il suo gol record al Brasile – Credits: EPA/THOMAS EISENHUTH

Brasile-Germania, la semifinale che non ti aspetti. Certo, i tedeschi erano favoriti ma quello che si è visto a Belo Horizonte in campo è andato al di là del bene e nel male. Le pagelle

GERMANIA

Klose: 16. Come i gol che ha realizzato nella sua carriera ai Mondiali, record storico, uno più di Ronaldo. Certo, con quei compagni di centrocampo segnerebbe anche Blisset, ma sono ormai 4 mondiali che Miro lascia il segno

Schweinsteiger: 10. Low lo lascia fuori nella prima partita, poi si pente e fa bene. Lui, come Khedira e Kroos giocano una partita incredibile; forza tecnica, grinta, cervello. Tutto quello che serve ad un giocatore moderno. Chi li ferma più questi tedeschi?

Neuer: 10 e lode. Non solo le para tutte, ma non fa mai una scena, un tuffo inutile, un movimento per niente. Mister concretezza.

Ozil: 6. E' l'unico che sembra un po' distratto e frenato dalla tensione; eppure dovrebbe essere il vero fuoriclasse della squadra...

BRASILE

Scolari: 0. Sbaglia formazione (Bernard, chi?) e preparazione della partita. Si butta infatti in avanti a tutta con una squadra nettamente inferiore, un suicidio calcistico senza senso. Ora per lui il programma prevede: dimissioni, fuga senza spiegazioni e firma di un contratto con una squadra turca

Squadra: 4. Il calcio è una cosa semplice. Oggi gli attaccanti del Brasile erano Fred, Oscar, Hulk e Bernard. Nulla a che fare con i loro predecessori, tipo: Pelè, Rivelinho, Zico, Ronaldinho, Ronaldo, tanto per citarne alcuni...

David Luiz: 3. Il peggiore. L'uomo simbolo, il più amato dai tifosi, capitano per l'occasione gioca una partita da scriteriato totale cercando si di dare la scossa in avanti, ma lasciando praterie in difesa, il suo posto...

Thiago Silva: 6. Il migliore in campo, ed era in tribuna...

VARIE

Fabio Caressa: sv. Dopo il gol del 2-0 della Germania... "Attento, Beppe, perché nella mia vita ne ho viste partite così che cambiano in un attimo... soprattutto sul 2-0". Poi presenta il suo programma per la candidatura alla presidenza della Figc: carcere per i dirigenti, falso in bilancio, intensità negli allenamenti, numero chiuso per gli stranieri in campionato.

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