Politica

Il giusto bikini di Paola Bacchiddu

Ecco perché la portavoce di Tsipras ha fatto bene a pubblicare quell'immagine - L'opinione: Ha sbagliato - Le reazioni su twitter

La foto incriminata di Paola Bacchiddu su facebook

Siamo nel 2014 e basta un bikini per fare scandalo, anche politico. Cerchiamo però di analizzare la ormai famosa foto di Paola Bacchiddu, la portavoce della Lista Tsipras un Altra Europa che si è postata su facebook in costume bianco in maniera "fredda".

Dal punto di vista politico e della comunicazione è stato un assoluto successo. Non c'è quotidiano e nemmeno un canale tv che non abbia parlato di lei e della Lista. Certo, la prima domanda per tutti i candidati era ovviamente legata a quell'immagine, quelle successive però erano di politica. Quindi è riuscita a fare bene il suo lavoro. e non ci risulta che i suoi datori se la siano presa a morte o meditino il licenziamento.

Dal punto di vista "femminile" forse, con tutto quello che è successo in questi anni, la politica di un altro scandalo rosa non aveva certo bisogno. Le polemiche però di oggi sanno di vecchio ed anche un po' di ipocrita. Di vecchio perché il gesto di Paola era evidentemente ironico (lo dice lei stessa "uso qualunque mezzo....") e soprattutto non è stata una cosa fatta per se stessa e la sua carriera politica. Paola Bacchiddu infatti non è una candidata. Non sta cercando gloria personale, un futuro, soldi, niente di tutto questo. Sarebbe bello poi chiedere a certi moralisti che differenza c'è con la famosa immagine della minigonna scelta dall'Unità per il suo rilancio anni fa. Non è uso del corpo femminile anche quello? E non è uso del corpo femminile (più soft) passare da una vecchia classe dirigente a 5 candidate capolista tutte giovani e carine (oltre che brave)?

A questo va poi aggiunto che ad ora non ci risultano interviste fatte dalla diretta interessata che anzi, ne ha rifiutate a decine al grido di: "Di me si è già parlato troppo, ma se vuoi sentire uno dei candidati siamo a disposizione".

Resta solo una domanda, questa si che meriterebbe una risposta dai soliti noti. Vi immaginate se la giornalista sarda invece che essere portavoce della lista più a sinistra dell'intero arco elettorale fosse stata responsabile della comunicazione di Forza Italia??? 

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