Cronaca

"Parcheggiate in divieto di sosta. Conviene!"

L'assessore al traffico del Comune di Livorno conferma come, alla luce degli sconti  per chi paga subito la multa, la sosta selvaggia sia più vantaggiosa del parcheggio a pagamento

"Fiorentini, pagate in divieto di sosta. Conviene!"

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“Con il nuovo “sconto-multe” è meglio diventare indisciplinati. Conviene”. È la proposta provocatoria dell’assessore alle Risorse economiche e finanziarie del Comune di Livorno, Valter Nebbiai, contrario all’applicazione dello sconto del 30 % sulle infrazioni al Codice della strada introdotto dal Governo Letta.

“Lasciare l’auto per un’intera giornata in un parcheggio custodito nei pressi del centro storico di una grande città come Firenze, mediamente costa ad un cittadino dai 36 ai 56 euro al giorno, se non addirittura di più - precisa l’assessore - considerando che una multa per divieto di sosta è di circa 41 euro è consigliato parcheggiare in mezzo alla strada e farsi sanzionare dalla polizia locale. Perché? Pagando entro i cinque giorni previsti e quindi usufruendo dello sconto del 30%, il cittadino potrà godersi ugualmente le bellezze della città pagando solamente 28 euro e 78 centesimi. Con un risparmio non da poco”.

Poi l’assessore fa gli stessi esempi con la città di Roma e di alcuni parcheggi del centro di Milano. “Per un cittadino onesto intenzionato a pagare diventa più vantaggioso farsi multare che attenersi alle regole del Codice della strada”.

Ma per poter usufruire dello sconto del 30% occorre prestare la massima al giorno della notifica. “La notifica del verbale scatta nel momento in cui la contestazione viene elevata dagli agenti e portata a conoscenza del sanzionato- specifica Riccardo Pucciarelli, Comandante della Polizia Locale di Livorno- ovvero se gli agenti consegnano immediatamente la multa all’automobilista, i cinque giorni utili decorreranno a partire da quel preciso istante mentre se la multa verrà notificata, previo raccomandata, presso l’abitazione del multato, i 5 giorni scatteranno dal momento in cui verrà controfirmata la lettera raccomandata”.

Poi il comandante prosegue: “Ad eccezione di alcuni casi in cui non sarà possibile la riduzione del 30%, come ad esempio per la sospensione della patente o confisca del veicolo, sull'avviso di accertamento verrà subito indicato l'importo totale della sanzione ma anche l’importo  già  ridotto del 30 %  in caso di pagamento nei 5 giorni”.

Ma adesso allegata alle multe comparirà, per legge, anche una nuova informativa. Eccola: “Ai sensi dell’articolo 202, comma 1, D.Lgs. 285/1992 Nuovo Codice della Strada, come modificato dall’articolo 20 del D.L. 69/2013 dopo la legge di conversione n. 98, il trasgressore può estinguere la violazione pagando la somma indicata nell’avviso/verbale ( importo ridotto del 30 % ) ENTRO CINQUE GIORNI successivi all’accertamento, contestazione o notificazione della violazione, con le modalità indicate nello stesso verbale.
Se non si avvale di questa facoltà, il trasgressore potrà comunque pagare entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione, la somma indicata nel verbale quale pagamento in misura ridotta”.

“Tutti bei discorsi e buoni propositi – conclude l’assessore Nebbiai – chi non ha mai pagato le multe o non è intenzionato a farlo, continuerà a non pagare. Non ci sarà nessuno sconto del 30% a fargli cambiare idea. Anzi, questa nuova legge agevolerà, in alcuni casi, la sosta selvaggia”.  

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