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Valentino Rossi: il Dottore e il suo segreto

A 36 anni è tornato a dominare la MotoGp. Un ritratto inedito di un campione che è già nella Storia. Su Panorama in edicola dal 28 maggio

Il grande romanzo del Dottore
A sorpresa (e a 36 anni) è tornato ancora una volta a dominare la MotoGp. Con il tipico genio e con la solita classe, ma anche con durezza e furbizia. Alla vigilia del Gran premio del Mugello, nel numero in edicola da giovedì 28 maggio, Panorama racconta un Valentino Rossi mai visto. Descritto da chi lo segue dal 2001. Attraverso una serie di aneddoti inediti, che spiegano filosofia e longevità di un campione che è già nella storia. 

Del Debbio: "Sono un populista. E allora?"
Quinta colonna è l’unico talk-show che continua a crescere negli ascolti, grazie a una ricetta inventata dal suo conduttore, Paolo Del Debbio: parlare soltanto di quello di cui parla la gente. L’effetto populismo è inevitabile, ma Del Debbio ne va orgoglioso: «Il populismo è etico» dice in un’intervista a Panorama. E le voci che lo vogliono in politica? «No, discorso chiuso, la politica mi ha schifato».

Roma, la grande monnezza
Bottiglie vuote lasciate per strada; siringhe sporche sulle scale del lungotevere; topi e gatti che corrono indisturbati sui marciapiedi alla ricerca di cibo; sacchi di spazzatura abbandonati accanto alle auto in parcheggio. Panorama in edicola documenta, fotografie alla mano, quel che, al calare della sera, accade nel centro di Roma: dove la Capitale mette in scena «la grande bruttezza» del degrado di una città male amministrata da anni.

Prezzi, Esselunga batte Eataly del 26%
Panorama è andato anche a fare la spesa a Milano: mettendo a confronto Eataly, il tempio del gusto di Oscar Farinetti, e la vicina Esselunga di Bernardo Caprotti: paragonando i prezzi di 30 i prodotti, identici per marca e confezione. Risultato: tra gli scaffali Esselunga si risparmia in media il 26 per cento (e in alcuni casi anche molto di più...).

Nei Comuni è tempo di delirium tax.
Tutto fa brodo per fare cassa: mentre molti Comuni non hanno ancora fissato le aliquote Tasi del 2015, crescono i tributi «minori» come quelli sulle affissioni, le ombre o i cartelli. Secondo Panorama in edicola, Regioni e Comuni sostengono che, dopo i tagli ai trasferimenti statali, per non toccare i servizi, non possono far altro che aumentare le tasse o inventarne di nuove (dopo aver tassato le ombre e i turisti, non resta che tassare i cartelli in vetrina, come tentato a Bologna con la «delirium tax»). 

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