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Colpa dei sensi: passioni, segreti e colpe nella nuova fiction Mediaset con Garko e Safroncik

Colpa dei sensi: passioni, segreti e colpe nella nuova fiction Mediaset con Garko e Safroncik

Su Canale 5 il 30 gennaio arriva Colpa dei sensi, la nuova serie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi con Gabriel Garko e Anna Safroncik. Sei episodi tra amore, misteri e verità nascoste

In prima serata su Canale 5, prende il via Colpa dei sensi, la nuova miniserie diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi che riporta sullo schermo una coppia amatissima della fiction italiana: Gabriel Garko e Anna Safroncik. Sei episodi, distribuiti in tre prime serate, per un racconto che mescola passione, mistero e senso di colpa, ambientato in una provincia elegante e inquieta, sospesa tra memoria e desiderio.

Un ritorno che riapre ferite mai guarite

Davide torna nella sua città natale per assistere il padre morente, accusato anni prima di aver ucciso la moglie. Un’accusa che ha distrutto una famiglia e che ora, con il riemergere dei dubbi, diventa il motore di una ricerca della verità che scava nel passato e destabilizza il presente. Gabriel Garko interpreta un uomo segnato, diviso tra il bisogno di giustizia e l’impossibilità di liberarsi da ciò che è stato.

Il ritorno di Davide coincide con l’incontro più pericoloso: Laura, il grande amore giovanile, oggi sposata con Enrico, suo ex migliore amico ed erede di una delle famiglie più ricche della città. Anna Safroncik dà volto a una donna sospesa tra il ruolo che si è costruita e un sentimento mai davvero sopito.

L’amore come detonatore narrativo

In Colpa dei sensi la passione non è mai decorativa. È una forza che rompe equilibri, mette in crisi matrimoni, riporta a galla segreti e verità rimosse. Tra Davide e Laura l’amore esplode di nuovo, travolgente e ineluttabile, costringendo entrambi a fare i conti con le proprie scelte e con le proprie colpe.

Laura tenta di resistere, di difendere un matrimonio che rappresenta stabilità e protezione sociale, ma il sentimento finisce per imporsi. È una dinamica profondamente classica, quasi melodrammatica, che Izzo e Tognazzi trattano però con uno sguardo contemporaneo, facendo della fragilità emotiva il vero centro del racconto.

Misteri familiari e verità scomode

Il dubbio sull’innocenza del padre spinge Davide a indagare. Ad affiancarlo c’è Tommaso, vicequestore di Ancona e marito della migliore amica di Laura. Ma anche qui nulla è come sembra. In Colpa dei sensi nessun personaggio è davvero limpido: ogni legame nasconde omissioni, ogni relazione è costruita su un equilibrio precario.

La figura della suocera di Laura, interpretata da Lina Sastri, aggiunge un ulteriore livello di tensione. Il ritorno di Davide rappresenta per lei una minaccia non solo affettiva, ma soprattutto simbolica: il rischio che una verità sepolta da anni venga finalmente alla luce.

La provincia come teatro delle passioni

La serie sceglie una provincia marchigiana sontuosa e luminosa, che diventa spettatrice silenziosa di tradimenti, ambizioni e colpi di scena. Le architetture sospese tra storia e modernità, i porti, i teatri e i palazzi affacciati sul mare non sono semplici sfondi, ma parte integrante della narrazione.

È una provincia ricca, apparentemente solida, che vive però di ipocrisie e silenzi. Un microcosmo in cui l’apparenza sociale conta più della verità e dove il dubbio è l’unica forza capace di incrinare certezze consolidate.

Una fiction che parla di colpa e percezione

Colpa dei sensi costruisce il suo impianto drammaturgico attorno a un’idea precisa: i personaggi non agiscono in base a ciò che vedono davvero, ma a ciò che scelgono di vedere. Il senso di colpa, insieme ai sensi e alla sensualità, diventa il vero motore delle azioni.

Lo spettatore è l’unico ad avere accesso al non detto, ai segreti, alle informazioni certe. Una posizione privilegiata che crea empatia con la coppia protagonista e trasforma la visione in un’esperienza emotiva più che razionale.

La regia di Izzo e Tognazzi: istinto e controllo

Simona Izzo e Ricky Tognazzi firmano una regia che alterna dialoghi serrati e momenti di forte intensità emotiva, con un ritmo che non lascia spazio alla distanza critica. L’obiettivo è trascinare lo spettatore dentro la storia, spingerlo a seguire l’istinto più che la logica.

La fotografia luminosa, le location scelte tra Roma e le Marche e un cast che unisce volti noti e interpreti emergenti rafforzano l’identità di un progetto che si muove nel solco della grande fiction generalista, ma con un’ambizione cinematografica dichiarata.

Tre film, una sola colpa

Per Izzo e Tognazzi Colpa dei sensi non è solo una fiction, ma tre film televisivi uniti da un’unica tensione narrativa. Un racconto di amore e vendetta, di desiderio e ricerca della verità, in cui la passione diventa una forza incontrollabile e la giustizia una necessità morale.

La domanda resta aperta fino all’ultimo: è possibile essere felici quando la verità minaccia di distruggere tutto? E soprattutto, quanto siamo disposti a vedere davvero quando il colpevole potrebbe essere la persona che amiamo?

Colpa dei sensi è disponibile anche su Mediaset Infinity con la stagione completa, contenuti extra e backstage.

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