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Roaming al risparmio: più giga gratis e prezzi più bassi per navigare e chiamare in Europa. Ecco come e da quando

Roaming al risparmio: più giga gratis e prezzi più bassi per navigare e chiamare in Europa. Ecco come e da quando
epa11615087 Customers use their iPhone to photograph while the shop is opened for customers to buy the new iPhone 16 model at an Apple Store in Bangkok, Thailand, 20 September 2024. According to Apple Inc, the new iPhone 16 features Apple Intelligence – the new platform for artificial intelligence (AI) capability, larger display sizes, new creative capabilities as well as an innovative camera. The new iPhone 16 is widely available for purchase in Thailand from 20 September with a cheaper price tag than the previous iPhone 15 model, resulting from a stronger Thai baht against the US dollar, which analysts believed could drive iPhone sales growth in Thailand. Apple has an approximately 14 percent market share, with an increasing annual growth by 53 percent in Thailand’s smartphone market, according to Canalys, the global technology market analyst firm. EPA/RUNGROJ YONGRIT

Dal 1 gennaio 2026 scendono i costi all’ingrosso dei dati e aumentano i gigabyte inclusi nelle offerte mobili. Entra in vigore la nuova fase del Roaming Like at Home: più Paesi coperti, meno spese extra e vantaggi fino al 2032

In Europa dal 2026 navigheremo di più e spenderemo meno. Il roaming europeo entra in una nuova fase: aumentano i gigabyte disponibili senza costi aggiuntivi, si allarga la platea dei Paesi coperti e si riducono ulteriormente i prezzi oltre soglia. È l’effetto diretto del Roaming Like at Home, il regolamento Ue che consente di chiamare, inviare sms e navigare all’estero quasi come se fossimo in Italia e che resterà in vigore almeno fino al 2032.

Più giga in roaming: dal 2026 navigheremo di più spendendo meno

La novità più importante riguarda il costo all’ingrosso dei dati, cioè il prezzo massimo che gli operatori si scambiano tra loro quando un cliente usa internet in un altro Paese Ue. Dal 1 gennaio 2026 questo tetto scende da 1,30 a 1,10 euro per gigabyte (Iva esclusa). È un passaggio tecnico, ma con effetti molto concreti: più basso è il costo all’ingrosso, maggiore è la quantità di traffico dati che gli operatori devono includere gratuitamente nelle offerte in roaming. È una tappa di un percorso iniziato nel 2022 e che finirà nel 2027, quando il tetto definitivo sarà fissato a 1 euro per giga, valore che resterà valido fino al 2032. Nel frattempo, i massimali per chiamate e sms restano invariati: 0,019 euro al minuto per le chiamate e 0,003 euro per ogni messaggio. In pratica, a parità di canone mensile, dal 2026 sarà possibile usare più internet all’estero senza pagare nulla in più. Un vantaggio particolarmente rilevante per chi ha offerte low cost, che finora prevedevano limiti più stringenti sui gigabyte utilizzabili fuori dall’Italia.

Come si calcolano i giga inclusi e quanto si risparmia davvero

Il meccanismo di calcolo dei giga disponibili in roaming resta lo stesso, ma cambia il divisore. Dal 1 gennaio 2026 la formula diventa: costo mensile dell’offerta (Iva esclusa) diviso 1,10 e moltiplicato per due. Fino al 31 dicembre 2025, invece, la divisione avviene per 1,30. Per esempio, se si ha un’offerta da 10 euro al mese (Iva esclusa), nel 2025 i gigabyte utilizzabili in Europa sono circa 15,4. Dal 2026, con la nuova formula, si sale a circa 18,2 gigabyte, senza alcun aumento di prezzo. Cresce anche la convenienza in caso di superamento della soglia: il costo extra scende da circa 1,54 a 1,34 centesimi per megabyte Iva inclusa. Le soglie fissate dall’Unione europea sono soglie minime di tutela: ogni operatore può scegliere di offrire condizioni migliori, aumentando ad esempio i giga inclusi. Ma attenzione alle possibili deroghe. Gli operatori più piccoli possono chiedere all’Agcom l’autorizzazione ad applicare condizioni diverse, se dimostrano che quelle standard sono economicamente insostenibili.

Nuovi Paesi inclusi, Regno Unito fuori e lo scenario fino al 2032

Dal 2026 cambia anche la mappa del roaming europeo. Entrano ufficialmente Moldavia e Ucraina, ampliando l’area in cui si può usare il cellulare come a casa. Esce invece definitivamente il Regno Unito, ormai escluso da tutti i principali operatori italiani. La Svizzera resta un caso a parte, con l’inclusione lasciata alla discrezione dei singoli operatori.
E guardando al futuro, al 1 gennaio 2027, i vantaggi aumenteranno ancora. Il tetto all’ingrosso scenderà a 1 euro per gigabyte: in sostanza, i gigabyte disponibili in roaming saranno pari al costo dell’offerta (Iva esclusa) moltiplicato per due. Poi, salvo sorprese, tutto resterà invariato fino al 2032. A quel punto Bruxelles dovrà decidere se prorogare ancora il Roaming Like at Home.

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