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Nuance, gli occhiali acustici che nessuno nota (e che 1,25 miliardi di persone potrebbero volere)

Nuance, gli occhiali acustici che nessuno nota (e che 1,25 miliardi di persone potrebbero volere)

Nessun auricolare nel condotto, nessuna aria da apparecchio: solo una montatura. I Nuance cambiano il modo di avvicinarsi all’udito e parlano a una platea enorme che finora ha scelto di non fare nulla.

Nuance è il marchio con cui EssilorLuxottica prova a nascondere un apparecchio acustico in un paio di occhiali, e con Nuance Audio Plus, ora disponibili anche in Italia, la scommessa entra nella seconda fase. Il progetto è ambizioso ma di grande lungimiranza: risponde a una domanda potenziale enorme e aggira lo stigma che accompagna gli apparecchi tradizionali.

Gli occhiali li porta già mezzo mondo e nessuno ci fa caso. Da qui parte l’idea: se il supporto all’udito ha l’aspetto di una montatura qualsiasi, diventa più facile deciderlo.

Cosa cambia con Plus

La tecnologia resta open-ear: piccoli altoparlanti nelle aste diffondono il suono senza chiudere il condotto uditivo, mentre microfoni direzionali e beamforming mettono in primo piano la voce di chi hai davanti. Il gruppo dichiara progressi su amplificazione, chiarezza del parlato nel rumore e percezione della propria voce.

L’autonomia sale a circa dieci ore di uso medio. Sulle aste ci sono un interruttore e i pulsanti del volume, e con un iPhone compatibile (iOS 16 o successivi) si risponde alle chiamate direttamente dalla montatura. Dall’app si passa dalla modalità frontale, pensata per le conversazioni faccia a faccia, a quella a 360 gradi.

Montature, lenti e prezzo

Tre le forme, Square 53, Panthos 48 e Upturn 52, in cinque colori, dal nero lucido al verde oliva. Si può montare qualunque lente oftalmica, Transitions comprese. Il prezzo consigliato parte da 899 euro, a seconda delle lenti, e Plus affianca la collezione precedente, che resta in vendita. Si trovano da Salmoiraghi & Viganò, GrandVision Italia e in centri ottici e acustici indipendenti.

Un mercato da 1,25 miliardi di persone

Secondo i dati citati da EssilorLuxottica, 1,6 miliardi di persone nel mondo convivono con una perdita uditiva e circa 1,25 miliardi hanno una forma lieve o moderata. Quasi il 90% non usa alcuna soluzione. È questo il bacino a cui guardano i Nuance.

Nel primo anno il gruppo è arrivato in 14 Paesi e in oltre 18.000 punti vendita. I clienti hanno in media cinque anni in meno rispetto a quelli degli apparecchi tradizionali, e due su tre non avevano mai preso in considerazione quel tipo di soluzione.

Una categoria a sé

Non sono smart glasses da selfie e assistente vocale, e non sono apparecchi acustici in senso classico. I Nuance sono dispositivi medici di classe IIa in Europa, approvati dalla FDA negli Stati Uniti, con l’aspetto di occhiali da vista. Di fatto una categoria nuova di dispositivi smart, in cui la tecnologia serve a sentire meglio e passa inosservata. Restano pensati per perdite lievi o moderate: per i casi più seri serve lo specialista.

Una scommessa che guarda lontano

Il prezzo non è da acquisto d’impulso, e i numeri di mercato arrivano dall’azienda stessa. Ma chi entra in negozio sceglie un paio di occhiali, e l’udito arriva insieme alla montatura. Per questo i Nuance sono un progetto ambizioso e lungimirante: parlano a una platea enorme e tolgono di mezzo il pregiudizio che frena molte persone.

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