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Da 19 anni Kindle cambia il nostro modo di leggere. Ora Amazon reinventa anche il gesto di voltare pagina

Da 19 anni Kindle cambia il nostro modo di leggere. Ora Amazon reinventa anche il gesto di voltare pagina

Dal primo lettore digitale del 2007 ai nuovi modelli a colori con scocca in alluminio, fino al telecomando per leggere senza toccare lo schermo. Amazon presenta la nuova generazione Kindle, con prezzi a partire da 154,99 euro. E racconta, a modo suo, come sta cambiando il nostro rapporto con i libri.

C’è qualcosa di curioso nel fatto che, mentre il mondo tecnologico continua a inventare dispositivi capaci di fare contemporaneamente mille cose, uno dei prodotti più longevi di Amazon abbia costruito il proprio successo facendo sostanzialmente il contrario. Leggere. Soltanto leggere. Senza notifiche, video da guardare, messaggi a cui rispondere o algoritmi che suggeriscono continuamente qualcosa di nuovo. Sono passati quasi vent’anni da quando il primo Kindle prometteva di mettere un’intera biblioteca nelle nostre mani e, nel frattempo, sono cambiate le nostre abitudini, il mercato editoriale e persino il concetto stesso di libro. Adesso Amazon presenta una nuova generazione di Kindle, Kindle Paperwhite e Kindle Colorsoft, completamente riprogettati, più sottili, leggeri e colorati. E introduce anche un piccolo accessorio che potrebbe conquistare soprattutto chi ama leggere a letto: un telecomando wireless per voltare pagina senza dover toccare il dispositivo.

Una novità apparentemente minuscola che, in realtà, racconta abbastanza bene la trasformazione di Kindle. Da strumento tecnologico nato per sostituire una pila di libri a oggetto personale, da portare ovunque e intorno al quale costruire le proprie abitudini di lettura.

Quando tutto cominciò: il Kindle del 2007 e la biblioteca che entrava in una borsa

Per capire quanto sia cambiato Kindle bisogna tornare al 19 novembre 2007, quando Amazon, allora guidata da Jeff Bezos, presentò il suo primo lettore digitale. Costava 399 dollari, aveva un aspetto decisamente meno elegante dei dispositivi attuali, una tastiera fisica e un display monocromatico. Ma possedeva una caratteristica destinata a cambiare il mercato: permetteva di acquistare e scaricare libri direttamente sul dispositivo, attraverso una connessione wireless, senza bisogno di collegarlo a un computer.

Al momento del lancio il catalogo contava oltre 90mila titoli. L’idea era semplice quanto ambiziosa: rendere possibile l’acquisto di un libro praticamente ovunque, scaricandolo in meno di un minuto e trasportando un’intera biblioteca in un oggetto sufficientemente piccolo da entrare in una borsa.

Era l’inizio di una trasformazione culturale, oltre che tecnologica. Improvvisamente il libro non era più necessariamente un oggetto fisico e possedere decine, centinaia o migliaia di titoli non significava dover trovare spazio sugli scaffali di casa. Una rivoluzione che naturalmente alimentò anche il dibattito sul futuro dell’editoria tradizionale e sulla possibile scomparsa della carta, che a quasi vent’anni di distanza continua invece a convivere con la lettura digitale.

Nel 2012 arrivò Kindle Paperwhite, con uno schermo a illuminazione frontale progettato per rendere più confortevole la lettura in differenti condizioni di luce. Negli anni successivi i dispositivi diventarono sempre più sottili, veloci e resistenti, mentre nel 2024 Amazon compì un altro passaggio importante introducendo Kindle Colorsoft, il suo primo e-reader a colori.

Diciannove anni dopo il debutto, la sfida è cambiata: non si tratta più di convincere le persone che sia possibile leggere un libro su uno schermo, ma di rendere quell’esperienza sempre più naturale e piacevole.

La nuova generazione Kindle: il libro digitale diventa anche un oggetto di design

La nuova famiglia Kindle presentata il 1° ottobre 2026 parte proprio da questo principio. Amazon ha riprogettato completamente la struttura dei display, introducendo una tecnologia che permette di ottenere schermi perfettamente a filo, eliminando i bordi rialzati e rendendo i dispositivi ancora più sottili.

Ma c’è anche una novità estetica. Perché, se è vero che un libro viene giudicato sempre meno dalla copertina, almeno nella sua versione digitale, il dispositivo che lo contiene può invece diventare un accessorio personale.

Accanto alla classica grafite arrivano tonalità come viola ube, verde acqua e porpora, mentre alcune versioni introducono per la prima volta una scocca posteriore in alluminio.

Il nuovo Kindle da 6 pollici è il più compatto mai realizzato da Amazon. Dispone di 16 GB di memoria, promette fino a sei settimane di autonomia e permette di aprire i libri il 30% più velocemente rispetto alla generazione precedente. La versione tradizionale costa 154,99 euro, mentre quella con scocca in alluminio e memoria da 32 GB arriva a 194,99 euro.

Un’evoluzione che punta soprattutto sulla portabilità e sul design, trasformando il lettore digitale in un dispositivo da portare sempre con sé, senza rinunciare alla semplicità che lo ha reso riconoscibile.

Kindle Paperwhite e Colorsoft: due modi diversi di immaginare la lettura

Per chi trascorre molte ore davanti alle pagine, Amazon ha rinnovato anche Kindle Paperwhite, rendendolo più sottile e leggero e migliorandone il contrasto. Il nuovo display promette neri più profondi e caratteri maggiormente definiti, mentre l’illuminazione calda regolabile permette di adattare la lettura ai diversi momenti della giornata. L’impermeabilità e l’autonomia dichiarata fino a dodici settimane lo rendono particolarmente interessante per chi viaggia.

La Signature Edition aggiunge una scocca in alluminio, 32 GB di memoria, illuminazione automatica e la possibilità di voltare pagina con un doppio tocco. I prezzi partono da 209 euro per Paperwhite e raggiungono 259,99 euro per la Signature Edition.

Diversa la filosofia di Kindle Colorsoft, che rappresenta una delle evoluzioni più significative della storia recente del dispositivo. Il colore, introdotto nella famiglia Kindle nel 2024, permette infatti di ampliare le possibilità di lettura, soprattutto per fumetti, graphic novel, libri illustrati e guide di viaggio.

Il nuovo Colorsoft utilizza una tecnologia riprogettata per ottenere colori più ricchi e naturali, mantenendo l’aspetto della carta ed evitando i riflessi intensi tipici degli schermi dei tablet. Amazon ha inoltre lavorato sulla luminosità, sull’uniformità dell’illuminazione e sul contrasto, sia per i contenuti a colori sia per quelli in bianco e nero.

Il modello standard, con 16 GB di memoria, costa 299,99 euro. La Signature Edition da 32 GB, disponibile anche nell’inedita colorazione porpora, arriva a 329,99 euro e introduce illuminazione automatica, scocca in alluminio e nuove modalità per voltare pagina.

Kindle Click: il futuro della lettura passa da un telecomando?

La novità più insolita della nuova famiglia Kindle, però, non è uno schermo. Si chiama Kindle Click ed è un piccolo telecomando wireless che permette di voltare pagina a distanza.

Per comprenderne il senso basta pensare a quante persone abbiano sviluppato negli anni vere e proprie postazioni di lettura, utilizzando cuscini, supporti per smartphone o accessori improvvisati per trovare la posizione più comoda possibile.

Amazon ha deciso di trasformare questa abitudine in un prodotto ufficiale. Con Kindle Click, che costa 34,99 euro ed è compatibile con tutti i nuovi modelli e con quelli commercializzati dal 2024 in poi, diventa possibile leggere sotto le coperte senza dover continuamente allungare una mano verso lo schermo. Oppure sistemare il dispositivo davanti a sé durante un viaggio in aereo o mentre si cammina sul tapis roulant.

A questo si aggiungono una custodia magnetica da 79,99 euro con pulsanti fisici per cambiare pagina, disponibile per le versioni Signature Edition di Paperwhite e Colorsoft, e un supporto magnetico di ricarica da 54,99 euro, progettato per mantenere il dispositivo in posizione verticale.

Piccole innovazioni che raccontano come l’esperienza della lettura digitale stia diventando sempre più personalizzabile, adattandosi alle abitudini quotidiane dei lettori.

La seconda vita della lettura nell’epoca delle distrazioni

C’è infine un dato che merita attenzione. Secondo Amazon, negli ultimi tre anni Kindle ha registrato una crescita globale a doppia cifra e soltanto nel 2025 i suoi utenti hanno letto oltre 720 miliardi di pagine.

Una cifra che sembra andare in controtendenza rispetto alla narrazione di un mondo incapace di concentrarsi, abituato a consumare contenuti sempre più brevi e a passare continuamente da uno schermo all’altro. Naturalmente, il numero delle pagine lette su Kindle non racconta da solo lo stato di salute dell’editoria o delle abitudini culturali, ma suggerisce che la lettura digitale continui a occupare uno spazio importante nella vita di milioni di persone.

Ed è proprio qui che si trova il paradosso più interessante della storia di Kindle. Nel 2007 rappresentava una delle tante promesse della rivoluzione digitale: portare la tecnologia dentro un’abitudine antichissima, quella di leggere. Oggi, mentre quasi ogni dispositivo elettronico è progettato per moltiplicare le nostre possibilità di connessione, Kindle continua a perfezionare un’esperienza che si basa sull’esatto contrario.

La nuova generazione è già arrivata in Italia: Kindle e la relativa versione in alluminio sono disponibili su Amazon.it dal 1° ottobre, mentre per Paperwhite e Colorsoft è prevista l’apertura progressiva dei preordini.

Quasi vent’anni dopo, Amazon continua a lavorare sulla stessa intuizione che aveva dato vita al primo Kindle: la tecnologia migliore, quando si legge, potrebbe essere proprio quella che riesce a farsi dimenticare.

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