Un tuffo nella storia per scoprire gli affreschi del Ciclo dei Mesi, perfetti esemplari di capolavoro gotico dipinti nella Torre dell’Aquila del Castello del Buonconsiglio, il Museo delle Scienze realizzato da Renzo Piano che disegna il profilo delle montagne trentine, pieno di dinosauri, uomini primitivi, installazioni interattive, passeggiate nella serra tropicale, con tanto di cascata scrosciante, le bollicine di montagna del Trentodoc, i canederli, il tortèl de patate e lo strudel di mele per eccellenza.
Basterebbe questo per ingolosire la maggior parte delle persone e organizzare una visita a Trento.
A invogliare ancora di più l’estate trentina ci pensa poi il Trento Live Fest 2026, un festival che unisce ai piaceri del territorio dell’ottima musica di concerti dal vivo, rigorosamente sotto le stelle nella cornice della Trentino Music Arena.
Ci si prepara a replicare il grande successo della prima edizione dell’anno scorso, grazie anche a Radio Deejay e Radio Capital che saranno le Radio Partner del Festival.
Due i weekend protagonisti: quello del 28-29-30 agosto e il successivo, 4-5-6 settembre.
Accanto a protagonisti storici del panorama musicale, si alterneranno artisti emersi negli ultimi anni, ma che hanno ormai saputo conquistare palco e fan con un pubblico sempre più trasversale.
Il primo weekend sarà interpretato da Luca Carboni, Tropico, Fulminacci, Mobrici, Gemitaiz e Venerus.
Il 4-5-6 settembre saranno invece in scena Madame, Ditonellapiaga, Emma, Sayf, i Negramaro e Motta.
Una lineup di altissimo livello, capace di attrarre un pubblico ampio ed eterogeneo e di regalare un nuovo modo di vivere il territorio, il turismo e la musica.
