Home » Tempo Libero » Musica » Il ritorno a sorpresa degli U2: cinque nuove canzoni e una poesia

Il ritorno a sorpresa degli U2: cinque nuove canzoni e una poesia

Il ritorno a sorpresa degli U2: cinque nuove canzoni e una poesia

In attesa dell’album a fine 2026 la band irlandese pubblica una manciata di brani inediti. «Che non potevano aspettare» dice Bono

Esce a sorpresa Days Of Ash, un Ep con cinque nuove canzoni e una poesia: American Obituary, The Tears Of Things, Song Of The Future, Wildpeace, One Life At A Time e Yours Eternally (con Ed Sheeran)(in collaborazione con Ed Sheeran & Taras Topolia). È un mini album (il nuovo disco uscirà alla fine del 2026) strettamente legato all’attualità: Minneapolis, Teheran Gaza, la guerra russo ucraina sono i temi che attraversano i nuovi brani della band irlandese. Al primo ascolto colpiscono l’intensità di One life at a time, le vibrazioni rock di American Obituary e la vena poetica di The tears of things.

«È stato emozionante ritrovarci tutti e quattro insieme in studio nell’ultimo anno… Le canzoni di Days of Ash sono molto diverse per atmosfera e tema da quelle che inseriremo nel nostro album più avanti nel corso dell’anno. Questi brani dell’EP non potevano aspettare; queste canzoni erano impazienti di essere diffuse al mondo. Sono canzoni di sfida e sgomento, di lamento. Seguiranno canzoni di festa, ci stiamo lavorando adesso... Perché nonostante tutte le cose terribili che vediamo normalizzate ogni giorno sui nostri piccoli schermi, non c’è nulla di normale in questi tempi folli e esasperanti e dobbiamo opporci prima di poter tornare ad avere fiducia nel futuro. E l’uno nell’altro» ha dichiarato Bono.

Days of Ash include una lettura di Wildpeace, poesia dell’autore e poeta israeliano Yehuda Amichai, da parte dell’artista nigeriana Adeola delle Les Amazones d’Afrique, con musica degli U2 e di Jacknife Lee.

«Crediamo in un mondo in cui i confini non vengono cancellati con la forza. In cui la cultura, la lingua e la memoria non vengono messe a tacere dalla paura. In cui la dignità di un popolo non è negoziabile. Questa convinzione non è temporanea. Non è una moda politica. È il terreno su cui poggiamo i piedi. E noi vi stiamo uniti» ha aggiunto The Edge.

L’EP degli U2 è accompagnato dal ritorno di “Propaganda”, rivista digitale in edizione limitata. Quarant’anni fa, nel febbraio 1986, il primo numero di “Propaganda” arrivò nelle cassette postali dei fan degli U2 di tutto il mondo. Con l’aspirazione di eguagliare le altre riviste per fan dell’epoca, “Propaganda” nacque dalla cultura delle riviste fai-da-te dell’era punk che abbracciava atteggiamenti, idee e dialoghi. Nello spirito di quei primi numeri, Days of Ash sarà accompagnato da una tiratura limitata della rivista, intitolata “U2 – Days Of Ash: Six Postcards From The Present… Wish We Weren’t Here”. 

© Riproduzione Riservata