Se hai una gran voglia di contrarre matrimonio. Se sei solo o sola e nella vita non ne hai azzeccata una in amore, o l’amore non ha azzeccato te. Se non sai più cosa rispondere alla famiglia quando ti chiede: ma tu quando ti sposi? C’è una soluzione: paghi e un matrimonio avrai. Non un matrimonio qualsiasi, di quelli che si fanno con qualcuno a caso, tanto per fare. Basta che ti rivolga a Keeper, il cupido digitale, l’Eliana Monti 2.0, dove chi vuole vedere scritto sul proprio stato civile sposato o sposata può soddisfare il proprio desiderio.
È la nuova piattaforma online che provvede al tuo stato sociale e funziona così: le donne entrano gratis, più o meno come in discoteca negli anni Ottanta. Gli uomini invece pagano. E tanto. La prima fase è una specie di selezione del personale: domande ad hoc, documenti vari, caratteristiche, desiderata. Ma non sarai tu a decidere chi sposerai. No, tu zitto che di danni ne hai già fatti abbastanza. Sarà l’algoritmo a creare dei match infallibili, che ti porteranno a nozze sicure. Un algoritmo che ti dirà con chi, come e quando starai per sempre.
Nello specifico. Ti iscrivi e rispondi a più di cento domande: personalità, valori, ambizioni, reddito, patrimonio, test attitudinali. Perfino le foto vengono vagliate dall’intelligenza artificiale per verificare che tu corrisponda ai desideri estetici dell’altro. L’amore come selezione del personale. Con più documenti. Dopodiché l’algoritmo, che incrocia oltre ottocento fattori di compatibilità, ti presenta un solo candidato alla volta. Uno. Niente catalogo, niente abbuffata di profili.
Il fondatore, Jake Kozloski, newyorkese, sposato felicemente — ci tiene a sottolinearlo — ha costruito il tutto su un ragionamento semplice semplice: le app di dating guadagnano tenendoti single. Più swipe, più abbonamenti, più soldi. Keeper ribalta il modello: guadagna solo se ti sposi. Per questo gli uomini firmano quello che si chiama “marriage bounty”, una specie di taglia sul proprio matrimonio. Il prezzo? Circa cinquantamila dollari, da versare solo a nozze celebrate o dopo diciotto mesi di convivenza. Le donne valutano per prime e decidono se concedere l’appuntamento. E se poi divorzi? Affari tuoi: Keeper non rimborsa. L’algoritmo ha fatto il suo dovere. Se non sei attendibile nei match, non è colpa di Keeper.
Secondo dati interni, un appuntamento su dieci porterebbe al matrimonio. Numeri da prendere con le pinze, perché autocertificati. Ma la logica ha un suo fascino: se incassi solo a nozze avvenute, hai ogni interesse a selezionare bene.
E se l’amore è ormai questione di venture capital, almeno una cosa non è cambiata: trovare qualcuno con cui condividere la propria vita non è poi semplice semplice. Adesso però, alla domanda ma tu quando ti sposi? Puoi rispondere: dipende dall’algoritmo.
