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Borgonzoni: «L’audiovisivo italiano vale 12 miliardi, un motore culturale ed economico per il Paese»

Borgonzoni: «L’audiovisivo italiano vale 12 miliardi, un motore culturale ed economico per il Paese»
Italian Undersecretary for Culture, Lucia Borgonzoni, arrive for the premiere of ‘Enea’ during the 80th annual Venice International Film Festival, in Venice, Italy, 05 September 2023. The movie is presented in Official competition ‘Venezia 80’ at the festival running from 30 August to 09 September 2023. ANSA/CLAUDIO ONORATI

Il cinema e l’audiovisivo in Italia generano quasi 12 miliardi di euro di ricavi e occupano oltre 124 mila professionisti. «Una filiera strategica ed eccellente», ha dichiarato la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni alla Mostra di Venezia, sottolineando il ruolo centrale del settore a livello europeo e mondiale.

Secondo i dati presentati alla Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il mercato audiovisivo italiano raggiunge quasi 12 miliardi di euro di ricavi complessivi. A far parte di questa filiera sono più di 124 mila professionisti, impegnati in tutte le fasi della produzione, dalla scrittura alla post-produzione, fino alla distribuzione. Oltre al valore diretto, l’impatto si misura anche sui territori: quando una regione o una città vengono scelte come set cinematografico o sede di eventi, l’indotto economico locale cresce in modo significativo, tra turismo, ospitalità e servizi.

Le parole di Lucia Borgonzoni

Ad aprire i lavori dell’evento “Il cinema e l’audiovisivo in numeri. Motore culturale, occupazionale e opportunità per il Paese”, organizzato dall’Italian Pavilion del Ministero della Cultura e Cinecittà al Lido di Venezia, è stata la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni. «Il quadro che emerge – ha sottolineato – evidenzia la strategicità di una filiera industriale e produttiva che rappresenta un’eccellenza. Non a caso l’Italia è tra i cinque principali Paesi produttori a livello europeo e tra i primi dieci a livello globale».

Investimenti e prospettive di crescita

Borgonzoni ha ricordato come alcune realtà nazionali arrivino a investire fino a 400 milioni di euro in un solo anno per la produzione di film e serie tv, generando oltre 100 mila cedolini. Questi numeri hanno un effetto traino anche sulle piccole produzioni indipendenti, alimentando un sistema creativo capace di rinnovarsi e competere sui mercati internazionali. Grazie alle misure di sostegno messe in campo dal Ministero della Cultura, il settore può contare su basi solide e su una prospettiva di ulteriore crescita, confermandosi come motore culturale ed economico per il Paese.

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