Serie TV

I Medici 3: le anticipazioni della seconda puntata

Su Rai 1 il nuovo episodio della serie evento dal cast internazionale, in onda martedì 3 dicembre. Ottimi ascolti per la prima puntata de I Medici 3

Daniel Sharman I Medici 3

Francesco Canino

-

Dopo il successo della prima puntata, vista da 4,4milioni pari al 19% di share, tornano le avventure di Lorenzo il Magnifico narrate ne I Medici 3, la serie evento di Rai 1 con Daniel Sharman, Alessandra Mastronardi e Francesco Montanari. Nel secondo episodio, in onda martedì 3 dicembre, il Magnifico prova a chiudere i conti con il Papa ottenendo la firma di un trattato di pace tra i vari regnanti italiani.

I Medici 3, le anticipazioni della seconda puntata

Giunto a Napoli con il suo nuovo consigliere, Bruno Bernardi (Johnny Harris), Lorenzo de Medici (Daniel Sharman) ha difficoltà a convincere il re Ferrante d’Aragona ad abbandonare l’alleanza con il Papa. Mentre Il Magnifico tenta di conquistare la fiducia del re, aiutato dalla bellissima e astuta Ippolita Sforza, cui lo lega un rapporto profondo e tormentato, Firenze rimane sotto assedio: il popolo e la stessa moglie, Clarice (Synnøve Karlsen), incinta, temono che Lorenzo li abbia abbandonati. Alla fine, rischiando la sua stessa vita, Lorenzo riesce ad ottenere il ritiro delle truppe.

 

La pace di Bagnolo e il trionfo di Lorenzo

Sono passati sette anni e Lorenzo spera di chiudere i conti con Papa Sisto IV (John Lynch), arrivando a un trattato di pace tra i vari regnanti italiani. Il crudele Conte Riario (Jack Roth) attacca però la città di Ferrara, alleata di Firenze, sperando di far saltare il trattato e di indurre Lorenzo a tornare alla guerra aperta: mentre il Magnifico affronta questa nuova crisi diplomatica, sua madre Lucrezia (Sarah Parish), che sa di avere poco da vivere, coinvolge Clarice nella gestione della banca, rivelandole gli imbrogli che ha dovuto attuare per garantire adeguati finanziamenti alla politica e al mecenatismo di Lorenzo.

Logorato dal continuo scontro con Sisto IV, Lorenzo decide di avviare suo figlio Giovanni alla carriera ecclesiastica sperando di aumentare l’influenza dei Medici nella Curia romana. La pace di Bagnolo, siglata da tutti i principi italiani, segna il trionfo della famiglia Medici e di Lorenzo, divenuto “l’ago della bilancia” della politica italiana.

Per saperne di più: 

© Riproduzione Riservata

Commenti