Televisione

Rischiatutto: 5 cose da sapere sulla nuova edizione del quiz condotto da Fazio

Nella prima puntata, Carlo Verdone “materia vivente” e Matilde Gioli valletta

Rischiatutto, la nuova edizione condotta da Fabio Fazio

Dopo il clamoroso successo dei due speciali andati in onda lo scorso aprile su Rai 1, da giovedì 27 ottobre parte ufficialmente la nuova edizione del Rischiatutto, lo storico quiz creato dalla mente geniale di Mike Bongiorno e riproposto in versione 2.0 - ma restando fedeli al format originale - condotto da Fabio Fazio. Nove puntate in onda su Rai 3 durante le quali tre concorrenti con le loro passioni e la loro cultura, si sfideranno per la vittoria del montepremi, giudicati come sempre dal severissimo Ludovico Peregrini, il mitologico “Signor No". Il regolamento? Resta pressoché invariato rispetto alle prime edizioni del programma, ma non mancheranno le novità. Tra queste anche la "casella Mike", una domanda storica del Rischiatutto formulata da Mike Bongiorno in persona attraverso un filmato di repertorio del quiz: il valore della casella sarà in ogni caso devoluto ad un'attività benefica sostenuta dalla Fondazione Mike Bongiorno e, in caso di risposta esatta, la donazione raddoppia.

Il meccanismo (e le novità) del quiz

Il meccanismo del gioco seguirà le storiche tre fasi del gioco, ovvero le domande preliminari, il tabellone e le domande finali in cabina durante i quali i concorrenti proveranno ad accumulare un capitale di partenza, ad accrescerlo e non perderlo, fino ad arrivare al possibile raddoppio. Tra le 36 caselle del tabellone - dai 1.000 a 10.000 euro - e nelle sei colonne in cui si dividono altrettante materie, si celano quattro caselle speciali: dall'edizione classica vengono riproposti la casella Jolly, che consentirà di vincere la cifra senza rispondere ad alcuna domanda, e la casella Rischio, che invita il concorrente a puntare una cifra fino all'intero ammontare del proprio capitale. Tornano poi due elementi di novità introdotti la scorsa primavera: la casella Mike, che conterrà una domanda tratta dalle puntate degli anni '70, e la casella Web, con un quesito che si potrà essere risolto anche tramite un computer connesso a internet.

Le "materie viventi"

Ogni puntata ospiterà anche una “materia vivente", altra innovazione al classico regolamento inserite nella nuova edizione di Rischiatutto. Ogni giovedì un personaggio di spicco del mondo del cinema, della cultura e dello sport sarà invitato nella fase centrale del tabellone per porre ai concorrenti quesiti sulla propria carriera. La “materia vivente" del 27 ottobre sarà Carlo Verdone, mentre tra i prossimi ospiti oggetto di domande per i concorrenti ci saranno Ornella Muti, Cochi e Renato e ancora Aldo, Giovanni e Giacomo.

Alessandra Mastronardi e le altre "vallette"

L'Allieva Rai 1Alessandra Mastronardi ANSA/GIUSEPPE LAMI

Che Rischiatutto sarebbe senza vallette? Da Sabina Ciuffini a oggi, il ruolo delle donne in tivù è molto cambiato e per questo Fabio Fazio ha scelto di raccontare la femminilità contemporanea attraverso il talento di nove attrici che indosseranno i panni della valletta per giocare con lui e i concorrenti, puntando in particolare su nove talenti del nuovo cinema italiano che si caleranno in una parte inedita. Si comincia giovedì con Matilde Gioli - vista la scorsa primavera - per proseguire con Alessandra MastronardiCristiana Capotondi, Margareth Madè, Greta Scarano e Matilda De Angelis. Altri tre nomi restano sconosciuti e verranno rivelati solo nelle prossime settimane.

I primi tre concorrenti

Riflettori puntati ovviamente sui concorrenti che raccontano, proprio come ai tempi di Mike Bongiorno, lo spaccato di un paese naturalmente molto cambiato rispetto alle prime edizioni degli anni '70. I candidati selezionati per le puntate in onda da giovedì 27 ottobre sono in prevalenza laureati (54 su 83), provengono in maggioranza dal centro-nord (16 dalla Lombardia, 12 dall'Emilia-Romagna, 10 dal Lazio e 9 dal Veneto), vanno dai 19 anni ai 92 anni e nelle loro vite ci sono esperienze di ogni tipo, dal tecnico luci che ha lavorato con Dustin Hoffman, al pensionato che nel 1957 ha partecipato a un altro storico quiz di Mike, Lascia o raddoppia?. I primi tre concorrenti saranno: il campione in carica Stefano Orofino (41 anni di Cleto, in provincia di Cosenza, laureato in Filosofia, si presenta con la storia della Juventus), Lavinia Gambini (19enne di Roma, studentessa universitaria di Storia e Filosofia a Berlino, si presenta con la vita e la figura di Napoleone Bonaparte) e Giorgio Avanzini (53 anni, di Bardolino, residente a Roma dove insegna musica nelle scuole, si presenta sulle eroine del melodramma Italiano).

"Prova pulsante… Quasi quasi Rischiatutto", le selezioni

Giovedì verrà dunque messa alla prova la preparazione dei concorrenti selezionati attraverso la striscia Prova pulsante…Quasi quasi Rischiatutto, andata in onda dallo scorso settembre, durante la quale una giuria di esperti ha aiutato la commissione a valutare la preparazione dei concorrenti. Si tratta di personaggi di primo piano dei rispettivi campi, una lista che comprende: il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, che con lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo e la critica Piera Detassis ha fornito consulenza per chi si è presentato con una materia cinema; il dj Linus, che con i giornalisti Ernesto Assante e Gino Castaldo ha giudicato la conoscenza della musica pop; Roberto Vecchioni, che ha misurato i candidati in fatto di letteratura e storia antica. Alla commissione hanno partecipato anche il direttore di Classica HD Piero Maranghi (musica classica), il giornalista e saggista Paolo Mieli (storia), il cronista sportivo Enrico Varriale (calcio), il direttore di TV Sorrisi e Canzoni Aldo Vitali (spettacolo), la cronista sportiva Alessandra De Stefano e l'ex ciclista Davide Cassani (ciclismo), la giornalista e presidente di WWF Italia Donatella Bianchi (geografia), il geologo e divulgatore Mario Tozzi (scienza), il critico e storico dell'arte Flavio Caroli (arte) e il giornalista Massimo Gramellini.

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