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Televisione

Il Commissario Montalbano: 5 curiosità sulla serie cult di Rai Uno

Dalla casa sulla spiaggia, alle donne del poliziotto fino alle cinque puntate più viste di sempre

Sono passati quasi diciassette anni dal 6 maggio 1999, giorno in cui andò in onda su Rai Due la prima puntata de Il Commissario Montalbano. In vent'anni il personaggio tratto dai libri di Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti non solo non ha perso smalto ma, al contrario, si è imposto come un vero e proprio fenomeno televisivo. A confermarlo ci pensano i freddi numeri: Una faccenda delicata, l'episodio andato in onda lo scorso lunedì, ha infatti battuto ogni record d'ascolto e tutto lascia pensare che s'imporrà nella classifica dei dieci programmi più visti del 2016, al pari di un grande evento tv come Sanremo. In attesa della seconda puntata dalla serie, La piramide di fango, in onda il prossimo lunedì, ecco cinque curiosità sulla fiction di Rai Uno. 

Il "vero" Montalbano

Il commissario Montalbano Zingaretti Un momento delle riprese de "Una faccenda delicata" Ufficio Stampa/Fabrizio Di Giulio

Molti sanno che Camilleri scelse il nome Montalbano per rendere omaggio allo scrittore spagnolo Manuel Vázquez Montalbán, ideatore di un altro famoso detective, ovvero Pepe Carvalho. Ma solo chi ha letto i libri editi da Mondadori e Sellerio sa che il commissario descritto da Camilleri fisicamente è ben diverso dall’affascinante Luca Zingaretti: nato nel 1950, laureato in Giurisprudenza, Salvo arriva a Vigata solo dopo i trent’anni e viene descritto come un uomo dalla folta capigliatura (altro che la pelata luccicante dell’attore romano), baffuto, con qualche acciacco e con il viso segnato dalle rughe. Come nei libri, però, Montalbano inanella un successo investigativo dietro l’altro e il padre – due volte vedovo, così si legge ne Il ladro di merendine – ha il vizio di collezionare gli articoli che parlano dei casi risolti dal figlio.

 

 

Montalbano batte se stesso

Il commissario Montalbano Zingaretti Sironi Luca Zingaretti e il regista Alberto Sironi Ufficio Stampa/Fabrizio Di Giulio

10.862.000. Sono questi i numeri record de Una faccenda delicata, la puntata andata in onda lunedì scorso. Con il 39,06% di share, Il Commissario Montalbano ha dunque battuto se stesso e incassato ancora una volta numeri da grande evento televisivo, scalzando dal podio l’episodio più seguito in assoluto, Una lama di luce, che nel 2013 fu visto da 10.715.000 spettatori pari 36,43% di share. Chiudono la mini-classifica delle cinque puntate più viste Una voce di notte (2013; 10.223.000 spettatori), Il gioco degli specchi (2013; 9.948.000 spettatori) e Gli arancini di Montalbano (2002; 9.892.000 spettatori).

 

''Topalbano sono!''

Montalbano Camilleri e Zingaretti Andrea Camilleri e Luca Zingaretti ANSA/ ANGELO CARCONI

Forse non tutti ricorderanno che nel 2013 il commissario Montalbano è diventato anche un fumetto, al fianco di Topolino. Ambientato fra la Valle dei Templi e Punta Secca, l’episodio metteva a confronto i due mitici personaggi: alla realizzazione della storia Topolino e la promessa del gatto, disegnata da Giorgio Cavazzano su soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani, collaborò lo stesso Andrea Camilleri. “Sono onorato e felice, come se avessi preso un Nobel”, commentò soddisfatto lo scrittore vedendo il suo Montalbano trasformarsi in Salvo Topalbano. Nel fumetto, Topolino e Minnie vanno in gita in Sicilia e quest’ultima viene rapita: Topalbano da Vigatta (anziché Vigata) si offre di aiutare Topolino nelle indagini e assieme chiudono il caso.

La casa di Vigata

Il commissario Montalbano Zingaretti Una scena girata nella celebre casa sulla spiaggia Ufficio Stampa/Fabrizio Di Giulio

Piccola premessa per chi ancora non lo sapesse: Vigata non esiste, è solo il frutto della fantasia dello scrittore Andrea Camilleri, che cela dietro questo nome Porto Empedocle, la sua città natale. La mitologica casa sulla spiaggia dove vive Salvo Montalbano invece c’è ed è un bed & breakfast a Punta Secca, una frazione di Santa Croce Camerina. Buona parte delle riprese si svolgono in provincia di Ragusa e per vedere il commissariato basta ad esempio raggiungere Piazza Italia a Scicli. I luoghi della fiction, dal lungomare di Marinella al castello di Donnafugata, attirano ogni anno centinaia di appassionati della serie. 

Le donne del Commissario

Il commissario Montalbano Afef Afef ha partecipato alla puntata "Il ladro di merendine", nel '99 Ansa/Claudio Onorati

Sono tante le donne che hanno fatto girare la testa al commissario più famoso del piccolo schermo ma solo Livia è riuscita a conquistarlo davvero. E poco importa che lei viva a Boccadesse, in Liguria, e lui a Vigata, che gli alti e bassi siano continui e che la storia sia spesso controversa e complicata. Nella quattordicesima edizione Livia è interpretata dalla new entry Sonia Bergamasco: a prestare il volto alla storica fidanzata di Montalbano sono state prima di lei Katharina BöhmLina Perned. Ma sono tante le attrici di grande fascino che hanno fatto incursione nella serie di Rai 1, da Afef Jnifen a Belén Rodriguez e Isabella Ragonese, da Alessia Merz all’ex Miss Italia Francesca Chillemi, fino a Margareth Madè.

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