Televisione

Gianni Sperti: "Uomini e Donne, i social e quel sogno per la tv"

Intervista al ballerino, opinionista del people show di Maria De Filippi. Gianni Sperti parla del rapporto con la Cipollari, delle polemiche e della sua vita privata

Gianni Sperti

Francesco Canino

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In tv Gianni Sperti ha esordito quasi venticinque anni fa come ballerino a La sai l’ultima?, scoperto dal coreografo Garrison Rochelle durante uno stage di danza. Da Pulsano, cuore della provincia pugliese, ha scalato le vette della popolarità prima come ballerino di punta di Buona Domenica – anni d’oro, puntellati da grandi ascolti e gossip sul suo matrimonio, finito bruscamente, con Paola Barale – poi come opinionista di Uomini e Donne. Dalla sua postazione privilegiata ha visto nascere ed evaporare grandi amori, sedato risse cult, ha litigato e fatto pace, controllato telefoni zeppi di chat ambigue, resistendo per diciassette lunghe stagioni al fianco della “nemicamatissima” Tina Cipollari. 

Gianni, dopo 17 anni come opinionista, ti diverti ancora?

Uomini e Donne è un programma imprevedibile. Ogni registrazione è diversa e tutte le settimane i protagonisti dei troni riescono ad alzare l’asticella e a sorprenderci.

Quest’anno sei stato più battagliero e sei andato spesso allo scontro frontale. Perché?

M’infastidiscono le prese in giro e la presunzione di chi pensa di avere di fronte dei cretini. Quando annuso l’arroganza, sbotto. Difendo il programma perché so quanto lavoro c’è dietro: quando capisco che lo usano per altri scopi, m’innervosisco.

Quanti vengono per cercare davverol’amore?

La lista di matrimoni, convivenze e figli nati dopo Uomini e Donne è lunghissima. Delle volte sperano di poter sfruttare il ritorno mediatico ma se riescono a dimenticarsi delle telecamere, i sentimenti prendono il sopravvento.

“Gianni, controlla il telefono” è una frase cult. Sei il poliziotto cattivo?

Fa parte di me essere “paladino della giustizia”. Anche in famiglia mi rimproverano questo atteggiamento. Ma quando intuisco la presa in giro mi arrabbio: c’è gente che lavora di notte per montare le esterne e poi arrivano questi a fare i furbetti?

Cosa t’infastidì di più di quell'assurda vicenda di Sara Affi Fella?

Il fatto che abbia architettato tutto una ragazza di 21 anni e la complicità della famiglia. L’ho trovato sconvolgente.

Hanno scritto che tu e lei siete tra i possibili concorrenti del prossimo Grande Fratello Vip.

Io non sono mai stato contattato.

Ti aspettavi delle scuse?

Non mi sono arrivate. Su Instagram fui il primo defollow. Forse si è infastidita perché in trasmissione ho inveito contro il pubblico che dà troppa importanza a personaggi come lei. In poche ore perse circa 300 mila follower. Ai tronisti dico sempre: “Non prendere in giro il pubblico perché l’etichetta vi resta attaccata a vita”. Penso a Laura Lella: all’epoca non c’erano i social ma ancora oggi tutti si ricordano quando Maria la cacciò dagli studi.

Ci sei andato giù pesante anche con Gian Battista, poi espulso dal trono over.

Mi stupisce che facciano i furbi anche le persone adulte: fanno figuracce e quando gli urli la verità in faccia, negano sempre e vengono fuori le loro piccolezze. Per quale scopo, ancora non l’ho capito.

Quante segnalazioni ti arrivano su Instagram?

Ogni giorno di tutto tra segnalazioni, screenshot, foto. Passo tutto alla redazione e poi loro vagliano: quando hanno la certezza che sia una segnalazione vera, decidono come rispondere. Ma arrivano anche molte bufale.

I momenti più belli della stagione appena finita?

Le scelte serali. Viverle in prima persona è stato emozionante, quasi come stare a un matrimonio. E poi le tre scelte in diretta: Maria ha messo a segno uno scacco matto azzerando tutte le anticipazioni sui vari blog.

Con la De Filippi che rapporto hai?

C’è stima e affetto reciproco. Ho molta stima di lei e mi basta un suo sguardo per capire le cose. Penso che sia una psicologa mancata.

Tu e Tina Cipollari invece siete “nemiciamatissimi”.

 

(ride) Lei ha una visione diversa dalla mia, s’infiamma con poco, è più istintiva nel giudizio mentre io do la possibilità di esprimersi. Tra noi c’è un affetto profondo, siamo davvero molto amici.

Non pensi che abbia esagerato nei confronti di Gemma Galgani? Sui social l’hanno accusata di “bullismo” dopo il gavettone in studio.

Il bullismo è un problema serio e non va tirato in causa a sproposito. Se Gemma avesse lamentato un disagio, sarebbe andata via invece è rientrata in studio e ha accettato i fiori che le ha dato Maria.

Dietro le quinte ci sono scintille?

No, non incontriamo nessuno. Al massimo incrociamo i tronisti, ma sono sempre affiancati da un “tutor” e non ci possono anticipare nulla.

Tornando alla Galgani: recita un ruolo o è davvero così?

Non credo reciti. È un’eterna ragazzina ferma al tempo delle mele. Ma siccome è una donna intelligente, penso abbia capito di essere un personaggio amato e questo le fa piacere. Certe volte esagera ma non si può negare il fatto che ci provi sempre a cominciare una conoscenza, mentre altri accampano mille scuse.

Come sei arrivato, 17 anni fa, a diventare opinionista di Uomini e Donne?

Una sera durante una cena eravamo io, Tina e anche Maria, cominciammo a parlare e mi propose di partecipare. Pensavo fosse un’ospitata di qualche giorno. Maria mi ha dato una possibilità nel momento più difficile della mia vita: pensavo di non contare nulla e di essere inferiore agli altri, lei mi ha dato la possibilità di esprimermi.

Dal punto di vista lavorativo, a chi devi dire grazie?

A Maria, a Maurizio Costanzo e a Garrison, che mi ha scoperto. Nel ’95 fece uno stage a Pulsano, il mio paese. Mentre ballavamo, mi fece passare dall’ultima alla prima fila poi fece sedere tutti e mi chiese di rifare il pezzo da solo e disse: “È così che lo voglio”. Pochi giorni dopo, feci l’audizione a La sai l’ultima? e mi presero. Avevo 21 anni.

Lavorare con Costanzo com’è stato?

Sono stati anni indimenticabili. Maurizio avrebbe potuto cavalcare l’onda del gossip durante la mia separazione (da Paola Barale, ndr) invece non toccò mai l’argomento.

C’è un no di cui ti penti?

Rifiutai la tournée mondiale di Geri Halliwell. All’epoca bramavo per farlo, ma misi l’amore al primo posto.

Ti manca il ballo in tv?

No, perché l’esplosione della real tv ha cambiato tutto.

Apriresti una scuola tua?

Non l’ho mai voluta, ma mai dire mai. Sarei troppo pignolo. Però faccio stage in tutta Italia.

Quanti reality ti hanno proposto?

In realtà pochi. Lavorando tutto l’anno non avrei tempo per farli.

Si parla di Amici Vip nella prossima stagione: ti hanno chiamato per un provino?

No, ma se fosse…oltre a ballare canticchio pure.

Pochi anni fa ti sei laureato in Economia aziendale. Stai preparando il piano b lavorativo?

(ride) Ho rifiutato tre volte il voto a un esame perché mi rovinava la media del trenta. Mi sono laureato con 110 e lode, sono portato per i bilanci aziendali. Sicuramente la laurea mi ha aiutato nella valutazione di un investimento importante e in un progetto che sto per realizzare.

Di che si tratta?

Per ora non posso dire nulla. Intanto sto scrivendo un libro. È una biografia, in cui racconto una parte molto importante della mia vita di cui non ho mai parlato.

Chiudiamo con un gioco, analizzando le parole chiave più ricercate su Google che ti riguardano. Tra le prime c’è "risata".

Tutti mi dicono che ho una risata travolgente. C’è gente che l’ha registrata e messa come suoneria del telefono, altri hanno aperto una pagina su Facebook.

Trapianto.

Scrissero che mi ero fatto un trapianto di capelli. Ne ho tanti e li curo da un bravo parrucchiere ma non l’ho mai fatto.

Gay. La voce sulla tua presunta omosessualità com’è nata?

Non lo so. Per me non è un’offesa o una diminutio. Al massimo un complimento. Anche se lo fossi non è un argomento che fa notizia, gli outing forzati non mi sono mai piaciuti.

Via social ti corteggiano più gli uomini o le donne?

In egual modo e misura e spesso in maniera parecchio hard.

È una scelta strategica quella di non parlare della tua vita privata?

La gente è giustamente curiosa e sono felice che lo sia però ci sono alcune cose che devono restare nella sfera intima: sono stato letteralmente travolto dal gossip dopo la separazione e ci sono voluti anni per superare il trauma. Ora sono single e sto bene con me stesso.

Un sogno da realizzare?

La conduzione in tv. Farei volentieri un programma sui viaggi. Mi sento pronto per farlo.

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