Giovanni Capuano

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La Curva Sud senza i capi ultras, finiti in manette nell'inchiesta per estorsione e violenza ai danni della Juventus, senza striscioni dei gruppi nel mirino della magistratura e con gli steward a prendere posto nel settore fino ad oggi off limits. E' l'immagine più potente di Juventus-Verona, la prima partita giocata in casa dai bianconeri dopo l'ondata di arresti per ordine della Procura di Torino.

Un segnale di ritorno alla legalità e una prima volta assoluta, visto che le giacche gialle degli steward non si erano mai viste nella curva degli ultras, a Torino così come altrove per una erronea convinzione di poter così gestire meglio l'ordine pubblico nei nostri stadi.

L'accesso alla curva è stato presidiato da decine di uomini delle forze dell'ordine. Dentro ci hanno pensato quelli della security della Juventus. Sperando che non si sia trattato solo di una misura nell'emergenza (temendo incidenti e contestazioni), ma che sia solo la prima di una lunga serie di volte. Per restituire le curve alla territorialità dove vigono le regole della civile convivenza e non un codice non scritto che ha portato i club ad essere ostaggio dei ras del tifo.

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