Celebrity Chefs 2019

Sapete che la Sardegna, in Italia, spicca fra i migliori luoghi in cui ammirare il cielo stellato? Sotto a quel cielo però, brillano anche altre stelle: quelle dei più famosi chef. Che come ogni estate illumineranno il Forte Village con piatti della tradizione italiana e internazionale. «Non si può pensare bene, amare bene o dormire bene se non si è mangiato bene» scriveva già Virginia Woolf: ma anche il relax di una vacanza non potrà essere la stessa senza il tocco di questi “guru” del mondo gourmet.

Tra luglio e agosto, tanti gli chef che con la loro cucina andranno ad aggiungersi alla già ampia offerta di ristorazione del resort… ma non solo. Nell’empireo di quelle stelle spiccano due nomi “cult” del panorama italiano: che ad agosto, direttamente da Milano, torneranno a deliziare gli ospiti del Forte.

Per il quarto anno sarà infatti Carlo Cracco, star-chef italiano per eccellenza, a portare nella splendida location del Forte il know-how della sua stella Michelin, con alcuni dei suoi più celebri piatti; interpretati con le delizie sarde di prodotti a chilometro zero. Un intero mese per sperimentare la cucina del cuoco più famoso d’Italia… e riproporla anche a casa propria: sì, perché lo Chef sarà a disposizione con delle titolatissime cooking-class, dove l’effetto “Master Chef” sfumerà nell’atmosfera intima di lezioni individuali o di gruppo.

Dal 28 luglio al 23 agosto invece, brilleranno ancora le 2 stelle Michelin di Alessandro Negrini & Fabio Pisani, chef del celeberrimo Il luogo di Aimo e Nadia, membro Relais&Chateaux. Sarà come essere avvolti dall’atmosfera meneghina di questa “mecca” gourmet… circondati dalla bellezza del Forte Bay. Perché Il luogo di Aimo e Nadia trasferirà cucina, gusti, ispirazioni ma soprattutto i suoi chef e il team del ristorante, per riproporre con esattezza tutta la sua preziosa “milanesità” in chiave sarda. Un’altra medaglia per un ristorante che, lo scorso inverno, a Milano ha firmato anche l’elegante bistrot Vòce alle Gallerie d’Italia.

Saranno loro a firmare con maestria il gusto estivo del Forte Bay, con altri “Re” della cucina italiana in un calendario lungo un’estate intera. Già, perché la cucina è proprio un’arte: «Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare, per esempio».  E se lo diceva Andy Warhol…

Giugno

24 -25 Enrico Marmo

Originario di Canelli, nella provincia di Asti, il trentaduenne Marmo ha da poco concluso la sua esperienza quasi triennale ai Balzi Rossi di Ventimiglia per ripartire nello splendore del resort toscano Castel Monastero. Dove porterà tutto l’eclettismo della cucina ligure e lo charme di esperienze passate che includono la brigata milanese di Carlo Cracco.

26-27-28 Peter Brunel (1 Stella Michelin)

Classe 1976, a 28 anni Brunel è stato il più giovane chef stellato italiano, nel ristorante Villa Negri a Riva del Garda. A Firenze, nel 2014, la Lungarno Collection (società alberghiera della famiglia Ferragamo) lo vuole come Executive Chef dei suoi tre ristoranti, fra i quali spicca il gourmet Borgo San Jacopo. Da poco però è arrivato il cambiamento: perché questo trentino della Val di Fassa si appresta a tornare nelle sue valli natie con un nuovo progetto.

Luglio

30-1-2 Alessandro Breda (1 Stella Michelin)

A soli 19 anni, questo trevigiano Doc (nato nel 1968) entra a far parte della brigata di Gualtiero Marchesi. Dopo esperienze all’estero e alla tristellata Enoteca Pinchiorri di Firenze, dal 2000 gestisce il Gellius di Oderzo conquistando nel 2004 una stella Michelin; dove con un giusto equilibrio di tradizione e innovazione rende omaggio ai grandi classici del territorio.

3-4 Errico Recanati (1 Stella Michelin)

Nel marchigiano ristorante Andreina di Errico Recanati a Loreto (attività di famiglia da generazioni) si trovano materie prime tradizionali, unite a ricerca e sperimentazione. Dopo stage con Gianfranco Vissani e con Pietro Leeman al Joya di Milano (primo ristorante vegetariano stellato in Italia)Errico ha sostituito con successo la nonna Andreina mantenendo spiedo&brace come partenza e lancio di ogni suo piatto.

7-8-9 Francesco Sposito (2 Stelle Michelin)

I primi passi nel partenopeo ristorante Taverna Estia di Brusciano li compie non ancora sedicenne, a fianco del padre (e chef) Armando. Dopo un viaggio nelle cucine di grandi nomi italiani e francesi, nel 2002 incontra Igles Corelli, che sarà il suo maestro. Nel 2005 prende le redini di Taverna Estia conquistando una Stella nel 2008; per poi entrare nella famiglia dei Jeunes Restaurateurs d'Europe nel 2009, ed essere dichiarato migliore Chef Emergente d'Italia da parte della Guida del Gambero Rosso nel 2010.

10-11-12 Alfio Ghezzi (2 Stelle Michelin)

Conosciuto come chef di Locanda Margon, ristorante stellato di Casa Ferrari sulle colline di Trento, Alfio ha una passione: la montagna. Cresciuto nei pressi di Madonna di Campiglio, già braccio destro di Berton al Trussardi di Milano, nella Locanda i prodotti a km zero arrivano da piccoli produttori e allevatori, eccellendo in quella che ha definito: «Una cucina territoriale di sostanza, con un uso misurato dell’acidità, senza punte scorbutiche».

14-15-16 Franck Reynaud (1 Stella Michelin)

Chef franco-svizzero, nel mondano panorama di Crans-Montana è alla guida del ristorante gastronomico L'Ours dal 1994 (membro Relais & Chateaux). Nato nel Sud della Francia, terza generazione in una famiglia di professionisti della cucina, ama sublimare i prodotti della natura con la sua cucina raffinata, rappresentando nel migliore dei modi la ricchezza gastronomica della sua regione.

17-18-19 Giuseppe Mancino (2 Stelle Michelin)

Nato a Salerno nel 1981, dopo una rutilante carriera nelle brigate dei più celebri chef approda nel 2005 al Grand Hotel Principe di Piemonte, come chef del ristorante Il Piccolo Principe. Amante della cucina creativa di stampo classico (per non alterare i sapori dei prodotti) la sua icona è il celeberrimo chef Alain Ducasse: «Spero un giorno di avere la sua umiltà e preparazione».

20-21 Rosanna Marziale

Ha imparato a cucinare nel ristorante di famiglia ed è poi stata a bottega da Gianfranco Vissani e Martin Berasategui. Campana fino alle midolla, È testa e cuore del ristorante Le Colonne, creativa con gli straordinari prodotti della sua regione. è ambasciatrice nel mondo della mozzarella di bufala campana DOP.

25-26 Andrea Berton (1 Stella Michelin)

Inizia la sua avventura a Milano nella brigata di Gualtiero Marchesi. La sua formazione prosegue nei migliori ristoranti del mondo, fino ad arrivare nel 2013 all'apertura del Ristorante che porta il suo nome, che si caratterizza per una cucina dove i sapori sono sempre riconoscibili al palato, e dove lo Chef presenta “piatti moderni” con una valorizzazione degli ingredienti di base, e la rivelazione di alcuni ingredienti poco conosciuti.

27-28 Enrico Cerea (3 Stelle Michelin)

Per gli intenditori, il nome “Da Vittorio” racchiude un mondo di delizie. A Brusaporto, in provincia di Bergamo, questa meta tristellata celebra da oltre cinquant’anni il nome del fondatore, Vittorio Cerea. Il suo primogenito Enrico unisce oggi le ricette della cucina di Vittorio con la sensibilità e la tecnica apprese negli anni nelle più celebri cucine d’Europa. Il suo motto? «Non si smette mai di imparare».

Agosto

8 Massimo Bottura (3 Stelle Michelin)

Nell’ormai popolatissimo mondo degli star-chef italiani, sul podio il modenese Massimo Bottura ha un posto d’onore. La Sua Osteria Francescana di Modena (celebrata lo scorso anno nell’importantissima classifica dei World's 50 Best Restaurants) porta in sé l’abilità innata di Massimo e le esperienze dai “big” della cucina internazionale come Alain Ducasse. Uno chef decisamente chic: sua anche la carta nel bistrot Gucci Garden di Firenze.

25 -26 -27 Fabio Ciervo (1 Stella Michelin)

Executive Chef de La Terrazza dell'Hotel Eden a Roma, la sua è da sempre una cucina di ricerca dove un piatto per essere completo ha bisogno di guardare anche al di fuori delle proprie tradizioni. Per questo da sempre Ciervo è concentrato non solo sugli ingredienti ma soprattutto sulle tecniche più disparate, anche se appartenenti a culture lontane dalla nostra.

28-29-30 Theodor Falser (1 Stella Michelin)

Quando è in cucina gli servono solamente tre ingredienti per realizzare un piatto da chef stellato. Un po' di carne racchiusa in un soffice panino e salse per condire. Theodor Falser, stella Michelin del ristorante Hotel Engel di Nova Levante, ha le idee chiare quando si parla di gastronomia. Portare gli alti livelli della cucina gourmet in un contesto aperto a tutti, dove si incontrano palati di ogni tipo.

Settembre

1-2-3 Terry Giacomelli (1 Stella Michelin)

Un friulano in Emilia Romagna, che ama le eccellenze italiane e non solo per la sua cucina definita “vibrante” tra passione, ricerca e l’influenza di Ferran Adrià, Terry Giacomello, del ristorante Inkiostro, è uno chef che ha il pregio assoluto di conoscere la tecnica e senza avere nessun timore nell’utilizzarla.

© Riproduzione Riservata

Commenti

Cookie Policy Privacy Policy
© 2018 panorama s.r.l (gruppo La Verità Srl) - Via Montenapoleone, 9 20121 Milano (MI) - riproduzione riservata - P.IVA 10518230965