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Anche Emily Ratajkowski condanna l'abuso di photoshop

La top model non ha apprezzato il ritocchino sulla cover di una rivista, ma non è la prima celeb a chiedere di porre un freno al fotoritocco

Non è facile accettare il proprio corpo anche se si è una delle modelle più belle del mondo. Parola di Emily Ratajkowski che affida a Instagram una lunga invettiva social contro l'abuso del fotoritocco da parte degli editor di moda. "Come ciascuno di noi, ogni giorno cerco di superare le mie insicurezze. Mi ha molte deluso vedere le mie labbra e i miei seni alterati con photoshop su questa copertina".

La copertina ritoccata

La cover incriminata è quella dell'ultimo numero di Madame Figaro, il supplemento femminile del giornale francese, reo di aver dato una limatina al seno troppo prosperoso di Emily.

Non solo: le due foto (prima e dopo) pubblicate dalla modella su Instagram evidenziano come anche le labbra abbiano subito lo stesso intervento diventando più sottili e più affini al gusto europeo delle lettrici della rivista. Secono la Ratajkowski "Ogni corpo è unico nella sua bellezza" e l'industria della moda dovrebbe rispettare le specificità di ogni singola bellezza. 

Emily e le altre

Emily non è certo la prima star che si è scagliata ufficialmente contro l'abuso del fotoritocco. Celebre l'invettiva di Keira Knightly che aveva biasimato gli editor che avevano ritoccato il suo seno (ingrossandolo) per la locandina della pellicola di King Arthur.

"Penso che i corpi delle donne oggi siano diventati un campo di battaglia e la fotografia sia in parte responsabile - ha detto -  La nostra società è così basata sull'immagine, che diventa più difficile vedere varietà di forme".

Anche la modella Lara Stone si era mostrata in veste "patinata" e al naturale per sottolineare le differenze tra le due versioni di se stessa, mentre Serena Williams aveva riso di una copertina di qualche tempo fa che aveva disegnato sul suo fisico statuario un vitino da vespa.

Beyoncé, a sua volta, aveva scagliato fulmini e saette quando si era scoperta "sbiancata" per una campagna H&M mentre Kate Winslet da sempre guida l'esercito delle amazzoni contrarie a ritocchi e ritocchini di ogni genere e grado. Nel 2003 sulla copertina di GQ era apparsa magrissima e si era affrettata a diffondere un comunicato nel quale diceva: "Io non sono così, e non vorrei neppure esserlo".

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