Gettyimages
Lifestyle

Keira Knightley e le altre star che dicono no a Photoshop

Il "Basta al ritocchino" si sta diffondendo a macchia d'olio tra le celebrities che invocano il ritorno alla verità di madre natura

"Accetto di posare in topless solo se non ritoccate il mio seno", lo ha detto Keira Knightley, una delle attrice più photoshoppate di Hollywood a causa del suo decolté minimal.

Keira già in precedenza (quando era uscita la locandina della pellicola King Arthur con visibile ritocchino) aveva storto il naso nei confronti dell'abitudine dei fotografi di arrivare col computer là dove non ce la fa madre natura. "Ho visto il mio corpo manipolato così tante volte e per tanti motivi diversi - ha spiegato al Times l'interprete - che si trattasse di servizi fotografici per riviste e magazine o di locandine di film che a un certo punto ho detto: 'Ok, ci sto a farmi riprendere in topless solo se la mia immagine non viene ritoccata in alcun modo'. Perché è importante dire che veramente non importa quale forma abbiamo, non importa l'apparenza".

E ha poi aggiunto: "Penso che i corpi delle donne oggi siano diventati un campo di battaglia e la fotografia sia in parte responsabile. La nostra società è così basata sull'immagine, che diventa più difficile vedere varietà di forme".

Come lei, ormai, la pensano in tanti, a partire dalla modella Lara Stone 

Lara, 30 anni e da poco diventata mamma, ha scoperto e accettato l'imperfezione dopo una lunga carriera come icona di bellezza Calvin Klein. "Tutti possono avere le braccia grosse o le tette cadenti - ha spiegato mostrandosi bellissima e naturale - Funziona così e io devo solo farmene una ragione. Sto provando ad accettarlo perché le cose che le donne possono fare col loro corpo sono incredibili. Io penso: ho dato la vita a questo piccolo miracolo e mi devo preoccupare delle braccia?"

Ti potrebbe piacere anche