Gli spermatozoi sentono gli odori come gli insetti

La scoperta, americana, potrebbe servire per contrastare le fastidiose punture di zanzara. Ecco come

spermatozoi

– Credits: Ansa

Eleonora Lorusso

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Gli spermatozoi come gli insetti: nonostante il paragone sembri bizzarro, le ricerche mostrano molte più similitudini di comportamento di quanto non si possa pensare, a partire dal fatto che entrambi "sentono gli odori". A scorprilo, confermando un'analoga conclusione di qualche tempo fa, sono stati i ricercatori dell'università di Vanderbilt, negli Stati Uniti. Gli studiosi hanno potuto constatare come gli spermatozoi abbiano dei recettori olfattivi in grado di far sentire loro gli odori e farli muovere più velocemente. 

La scoperta, pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti (Pnas) , non è fine a se stessa, ma permette di capire molto meglio il comportamento degli spermatozoi  in particolare nelle zanzare. Gli esemplari femmine di queste ultime, infatti, sono in grado di conservare lo sperma dei maschi all'interno delle cosiddette "spermateche", organi preposti a questo compito. Secondo gli studi, per poter produrre e far sviluppare le loro uova hanno bisogno di sangue e per questo pungono gli uomini o altri animali.

È a questo punto che entrano in gioco gli spermatozoi conservati precedentemente nel loro apparato riproduttivo, che si "mettono in moto", guidati appunto dall'olfatto, che rappresenta il segnale chimico che li attiva per dar luogo alla fecondazione. "Lo sperma - ha spiegato infatti Jason Pitts, uno degli autori dello studio americano - può avere bisogno di un segnale chimico per diventare pronto alla fecondazione. Entro un giorno da questa, gli spermatozoi iniziano a muoversi nelle spermateche. Ci devono essere dei segnali che ne attivano il movimento e i recettori olfattivi potrebbero fare da sensore che li riceve".

La scoperta, apparentemente singolare, potrebbe invece applicazioni mediche ed economiche di grande portata. Basti pensare ai problemi legati alla diffusione della malaria o alla febbre Dengue, trasmesse entrambe dalle zanzare. Se si trovasse il modo di inibire la riproduzione delle zanzare portatrici, "disorientando" gli spermatozoi con determinati odori, si troverebbe un valido aiuto nella lotta alla diffusione di queste malattie mortali. Senza contare gli indiscutibili "benefici" per tutti coloro che, specie d'estate, soffrono di fastidiose reazioni allergiche alle punture di questi insetti.

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