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Salute

L'uomo che salva il cuore dei malati con la matematica

Alfio Quarteroni, matematico, lavora in Svizzera. Ma ha deciso di tornare in Italia per un progetto straordinario

Lo scienziato italiano Alfio Quarteroni, uno dei matematici più conosciuti al mondo, docente all'Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna, ha deciso di tornare in Italia per realizzare un progetto di studio integrato del cuore. "È la primissima volta al mondo che studieremo in maniera integrata il cuore" ha spiegato Quarteroni in un'intervista all'Adnkronos.

Un premio per realizzare il progetto

Per il progetto, che si chiamerà iHearth, Quarteroni si è aggiudicato il premio Erc Advanced Grant di circa 2,5 milioni di euro.

Lo scienziato italiano lavorerà al Politecnico di Milano, garantendo con i suoi fondi anche lavoro per altri ricercatori italiani. "Attraverso equazioni complesse, basandoci sull'analisi di Big Data e sul supercalcolo, - ha spiegato - puntiamo a realizzare un modello personalizzato dello studio del cuore di un paziente, per seguire l'evoluzione delle sue malattie".

La prima causa di morte

Le malattie cardiache conntinuano a rappresentare la prima causa di morte in Italia, e secondo i medicle patologie nell'80 per cento dei casi si possono prevenire. Il modello matematico aiuterà anche a supportare la prevenzione.

L'unione tra matematica e medicina

Ma come farà il modello iHearth a unire la matematica alla medicina? Lo ha spiegato Quarteroni: "Il medico vede i sintomi, acquisisce dati attraverso la risonanza magnetica o la tomografia assiale computeruzzata, poi, sulla base della propria esperienza e conoscenza, traccia la diagnosi e decide la terapia clinica o chirurgica. La matematica acquisisce di dati, fa un 'modello' del paziente che descrive i processi fisiologici e patologici con equazioni complesse. Ed è risolvendo queste equazioni che si può descrivere lo stato del paziente e l'evoluzione delle sue malattie".

Analisi potenti e non invasive

L'obiettivo finale della ricerca di Quarteroni è di costruire un simulatore matematico accurato che consenta a cardiologi e cardiochirurghi analisi più potenti e non invasive.  "Sono circa 20 anni che si studia il cuore con l'aiuto della matematica, team Usa e giapponesi stanno producendo importanti risultati ma questa -scandisce ancora Quarteroni- è la primissima volta al mondo che si procederà con uno studio integrato del cuore".

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