La notizia arriva a due anni dal passaggio di Amadeus nel gruppo, una delle operazioni televisive più discusse del 2024: dopo l’addio alla Rai e al Festival di Sanremo, il conduttore aveva scelto di ripartire da Warner Bros. Discovery, portando sul Nove programmi in prima serata e nella fascia dell’access prime time.
Il percorso, però, non proseguirà. Nella nota ufficiale il gruppo ringrazia Amadeus per il lavoro svolto e per la professionalità dimostrata. Toni distesi anche da parte dei protagonisti: Alessandro Araimo, amministratore delegato di Warner Bros. Discovery Southern Europe, parla di un rapporto fondato su “stima e rispetto reciproco”, mentre Amadeus saluta definendo questi due anni “intensi” e augurando buon lavoro al gruppo per i progetti futuri.
Dietro le parole istituzionali resta il peso di una scelta che segna un nuovo passaggio nella carriera del conduttore. Il suo arrivo sul Nove era stato letto come il simbolo della volontà di Warner Bros. Discovery di rafforzare la propria presenza nella televisione generalista italiana, puntando su uno dei volti più riconoscibili e popolari del piccolo schermo. La chiusura anticipata del contratto apre ora inevitabilmente la domanda sul prossimo capitolo professionale di Amadeus.
A rendere il quadro ancora più rumoroso ci sono anche le recenti parole di Lucio Presta, storico ex manager del conduttore. Ospite del Passaggi Festival di Fano, Presta è tornato sulla rottura con Amadeus usando toni molto duri. “Per me è una persona che non esiste più”, ha detto, aggiungendo di augurargli comunque di “tornare a splendere”. Secondo il manager, alcune scelte del conduttore sarebbero state influenzate da persone che lo avrebbero portato “a sbattere”, costringendolo oggi a “ricominciare come se fosse di nuovo all’inizio della sua carriera”.
Parole pesanti, che appartengono però al piano personale e professionale del rapporto tra i due e non vengono collegate ufficialmente alla separazione da Warner Bros. Discovery. L’annuncio di oggi, infatti, parla di una risoluzione consensuale e di un saluto nel segno della correttezza reciproca.
Per Amadeus si apre adesso una nuova fase. Dopo gli anni d’oro in Rai, i cinque Sanremo consecutivi e la parentesi sul Nove, il conduttore è di nuovo davanti a un bivio televisivo. E, come spesso accade quando si parla dei grandi nomi della tv italiana, il vero tema non è soltanto dove andrà, ma quale ruolo vorrà tornare a occupare.
