Politica

Crisi di Governo: le frasi di Conte, Renzi, Di Maio e Salvini

Ecco cos'hanno detto, anche l'uno dell'altro, i 4 protagonisti di questa crisi di Governo di ferragosto

Salvini Di Maio Conte Renzi

In questi giorni di Crisi di Governo tornano alla memoria alcune delle dichiarazioni che i 4 grandi protagonisti (Renzi, Di Maio, Salvini ed il premier Giuseppe Conte) hanno fatto su loro stessi o su uno degli altri personaggi. Dichiarazioni che risultano quantomeno curiose in questi giorni di trattative per nuovi o vecchi governi

Giuseppe Conte

Roma, 5 giugno 2018:

"Renzi dice che sono un suo collega? Perché? E' professore anche lui?"

Lecce, 24 marzo 2019:

"Io personalmente l'ho detto, non ho la prospettiva di lavorare per una nuova esperienza di Governo. La mia esperienza di Governo termina con questa"

Roma, 19 luglio 2019: 

"Che io possa andare in Parlamento a cercare una maggioranza alternativa, quando è ben chiaro che io in Parlamento ci vado per trasparenza nei confronti dei cittadini e rispetto delle istituzioni, è pura fantasia. Invito voi giornalisti che dovete riempire le pagine. Non facciamo i peggiori ragionamenti della prima Repubblica. Restituiamo alla politica la sua nobiltà e la sua nobile vocazione. Voliamo alto"

Roma, 8 agosto 2019:

"Non permettero più che si alimenti la narrativa di un GOverno che non opera, di un Governo dei No. Questo Governo ha sempre parlato poco e lavorato molto; questo Governo non era in spiaggia".

Roma, 15 agosto 2019:

"Su Open Arms ennesima prova di sleale collaborazione da parte di Salvini, è inaccettabile".

Matteo Renzi

Roma, 5 giugno 2018:

"Giuseppe Conte lei è un premier non eletto, praticamente un mio collega".

Ravenna, 7 settembre 2018:

"La cosa più curiosa è Conte che non è andato al primo Consiglio dei Ministri. Ma abbiamo scoperto perché, lo ha detto lui. Doveva studiare. Aveva un esame d'inglese lunedì mattina per diventare professore. Per lui il G7 è dopolavoro"

Milano, 11 settembre 2018:

"Il Movimento 5 Stelle al Governo è una banda di scappati di casa, mentono. Sono una piccola banda di imbroglioni. Toninelli, o Toninulla, è un bugiardo con i riccioli. E con questi nel Pd c'è pure qualcuno che vuol farci anche un accordo".

Roma, 15 febbraio 2019:

“Conte è la più grande fake news vivente. Hanno detto che Conte parlava quattro lingue. L'ho sentito in inglese, sono pronto al confronto in inglese e francese con lui. E sono pronto al confronto in italiano con Di Maio, gli do tre congiuntivi di vantaggio" "Avete notato che Salvini porta sempre le divise? Non ha più nessuno che gliele stira". "Di Maio vola in economy? Vai in business e studia, cialtrone"

Milano, 18 febbraio 2019:

"Di Maio è quello che è andato sul balcone a dire di aver abolito la povertà. Uno così è da Trattamento Sanitario Obbligatorio".

Roma, 24 maggio 2019:

"Essere come Di Maio non è un insulto. E' una sfiga".

Luigi Di Maio

Milano, 18 dicembe 2017:

"Ma come si fa ad essere d'accordo con uno come Renzi che ha fatto della politica una televendita?"

Roma, 17 agosto 2018:

"Renzi è uno che vergognosamente compra un aereo gigante inutile sprecando i soldi degli italiani; è quello che aveva detto che si sarebbe ritirato dalla politica dopo la vittoria del no al referendum e che oggi siede sulla poltrona da senatore".

Genova, 25 settembre 2018:

"Sia dannato il giorno in cui venne fatto il Jobs act. Renzi che lo ha fatto non deve essere chiamato statista ma assassino politico"

Roma, 18 Luglio 2019:

"Ricordo che la Lega ha votato con il PD, col partito che in Emilia toglieva i bambini io non voglio avere nulla a che fare"

Roma, 13 agosto 2018:

"Il M5S non vuole sedersi al tavolo con Renzi".

Matteo Salvini

Facebook, febbraio 2018:

"A me piace chi cambia idea. Non chi la cambia ogni 10 minuti come Di Maio: sulla scuola, le tasse, l'immigrazione. Io non darei mai le chiavi del mio paese ad uno che ha le idee quantomeno confuse".

Facebook, febbraio 2018:

"Il voto per Di Maio è un voto per il vecchio sistema di potere".

Bruxelles, 18 luglio 2019:

"C'è una mancanza di fiducia anche personale. Il M5S a Bruxelles si è seduta al tavolo con Renzi la Merkel e Macron...".

Castel Volturno, 16 agosto 2019:

"Mi spiace che certe cose invece di dirle in faccia il gentile presidente del Consiglio le abbia pubblicate mentre da ore coordinavo i lavori a Castel Volturno, zona da recuperare alla legalità. Evidentemente qualcuno sta passando un Ferragosto più tranquillo"




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