Cronaca

Perché Veronica Lario dovrà restituire 60 milioni a Silvio Berlusconi

Dichiarata "economicamente autosufficiente" non ha diritto all'assegno di divorzio dell'ex cogniuge. Sentenza retroattiva al 2014

berlusconi-lario

Veronica Lario in un'immagine d'archivio – Credits: ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Veronica Lario dovrà restituire a Silvio Berlusconi circa 60 milioni di euro. A deciderlo è stata la Corte d'Appello di Milano con un provvedimento, immediatamente esecutivo, relativo all'assegno di divorzio mensile da 2 milioni di euro che lui deve a lei.

È stata dunque accolta la tesi del legale di Berlusconi, Pier Filippo Giuggioli, che già prima del nuovo orientamento giurisprudenziale in vigore da maggio aveva sostenuto l'autosufficienza economica di Veronica. La restituzione decorre dal marzo 2014, da quando fu dichiarato il divorzio.

Cosa è cambiato

Il pool di avvocati della signora Lario guidati da Cristina Morelli hanno da sempre sostenuto che il nuovo orientamento giuridico fosse "sbagliato" invocando al contrario la legge sul divorzio laddove, all'articolo 5, fornisce indicazioni sull'assegno di mantenimento.

L'avvocato Pier Filippo Giuggioli ha invece dimostrato che la ex moglie di Berlusconi a prescindere da tutto, non avesse diritto agli alimenti in quanto ha liquidità per 16 milioni, ed è socia unica della immobiliare Il Poggio che ha un patrimonio di 78 milioni. E la Corte d'Appello gli ha dato ragione.

Cosa succede ora

Veronica Lario può ora impugnare il provvedimento e fare ricorso in Cassazione. Cosa che sicuramente farà anche se di recente la Suprema Corte, riguardo all'assegno di divorzio, ha stabilito che conta il criterio dell'autosufficienza economica e non il tenore di vita tenuto durante il matrimonio.

© Riproduzione Riservata

Commenti