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Charlottesville: dai Bush alla May, tutte le condanne contro i suprematisti bianchi

Da sinistra a destra, negli Stati Uniti e nel mondo, i leader politici si smarcano dalle dichiarazioni controverse di Trump

La diplomazia non fa certo parte delle doti di Donald Trump. E a ben vedere neanche il buon senso. Dopo aver condannato con ritardo la violenza neo-nazista degli scontri di Charlottesville, ha anche fatto dietrofront parlando di responsabilità da più parti e puntando il dito contro la "alt-left" (la sinistra estremista).

Da sinistra a destra, dai democratici ai compagni di partito repubblicani, la reazione è stata però pressoché unanime, negli Stati Uniti e nel mondo, anche dagli alleati più stretti: smarcarsi dal "Trump pensiero" e condannare l'odio di estrema destra.

Da Theresa May agli ex presidenti Bush, ecco i messaggi di monito a Trump e contro i suprematisti bianchi di Charlottesville.

Theresa May

"Non si può mettere sullo stesso piano chi ha visioni profondamente fasciste e chi si oppone a queste", ha reagito, dura, la premier britannica e leader del partito conservatore Theresa May.

"È importante che ogni persona in una posizione di responsabilità condanni le idee di estrema destra ogni volta che le sente".

I due ex presidenti Bush

I predecessori di Trump si sono uniti a un crescente numero di politici denunciando l'odio razziale. Gli ex presidenti degli Stati Uniti Bush, padre e figlio, repubblicani convinti, hanno fatto una dichiarazione congiunta: "L'America deve sempre denunciare l'intolleranza razziale, l'antisemitismo e l'odio in tutte le sue forme".

Barack Obama

Barack Obama, primo presidente degli Stati Uniti nero, democratico, predecessore diretto di Trump, non poteva non essere tra i primi a condannare le violenze di Charlottesville.

Lo ha fatto su Twitter, citando Nelson Mandela: "Nessuno è nato odiando un'altra persona per il colore della sua pelle o per la religione. Le persone devono imparare a odiare e se possono imparare l'odio, possiamo insegnare loro l'amore. Perché l'amore viene più naturale al cuore umano che il suo opposto".

Il suo tweet è diventato quello con più "mi piace" della storia di Twitter.

Angela Merkel

La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha definito una "violenza razzista di ultradestra" quanto accaduto alla marcia dei suprematisti bianchi a Charlottesville, aggiungendo che in merito bisogna "agire in modo forte" e "pronunciarsi con chiarezza".


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