I guai dell'Avvocato Antonio Ingroia
I guai dell'Avvocato Antonio Ingroia
News

I guai dell'Avvocato Antonio Ingroia

L'ex pm non si è presentato (per la seconda volta) davanti all'Ordine per chiarimenti legati ad una presunta irregolarità. Ed ora rischia

 
Non inizia sotto i migliori auspici la carriera del dottor Antonio Ingroia come avvocato. L’ex procuratore aggiunto di Palermo, per la seconda volta, non si è presentato dal segretario dell'Ordine degli avvocati di Palermo, Pietro Alosi, che lo aveva convocato prima il 10 ottobre, convocazione andata deserta, e in seconda convocazione ieri 17 ottobre, per avere dei chiarimenti sul ruolo di legale che l'ex pm aveva assunto, il 26 settembre scorso di fronte alla corte d’assise a Palermo, come legale di parte civile dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili nel processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia.

Una mossa «tattica» avventata, visto che come prevedono le norme deontologiche che regolano la disciplina professionale forense non aveva ancora prestato il giuramento in Cassazione, dove si trovano anche gli uffici dell’Ordine degli avvocati di Roma. Giuramento che poi è avvenuto il 10 ottobre.

Inoltre sempre per il suo ruolo in toga, avvenuto in corte d’assise a Palermo sul processo Stato-mafia, secondo l’Ordine, non aveva il titolo formale per rivestirlo, in quanto la legge vieta a qualsiasi pubblico ministero che poi diventa avvocato, di esercitare la professione forense per due anni, nei luoghi dove precedentemente aveva svolto la funzione di pm.  

Il dottor Ingroia, per la convocazione di ieri aveva fatto pervenire una e-mail all’Ordine degli avvocati di Palermo in cui asseriva di non poter presenziare a causa di altri impegni, chiedendo un rinvio.
L'Ordine si è ora riservato di assumere iniziative disciplinari nei confronti dell'ex magistrato, qualora dovesse «disertare» la terza convocazione prevista per il 14 novembre.

«Diciamo che la carriera forense del dottor Ingroia non inizia nel migliore di modi» ha detto a Panorama, Pietro Alosi, segretario dell’Ordine degli avvocati di Palermo.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti