Gabriele Antonucci

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L’estate è la stagione privilegiata per la musica live, che esce dai teatri e dai palasport per riunire all’aperto migliaia di persone, in un’atmosfera ideale per apprezzare al meglio le emozioni che solo un grande concerto è in grado di trasmettere.

Le capienze delle grandi arene permettono di ospitare anche in Italia i big del pop del rock, per i quali non sono sufficienti gli spazi invernali, anche e soprattutto da un punto di vista della sostenibilità dell’investimento.

Vediamo insieme i 10 festival musicali dell’agosto 2018 da non perdere, da Nord a Sud, una lista che sarà periodicamente integrata e aggiornata.


HOME FESTIVAL, Treviso (29 agosto- 2 settembre)

Novanta artisti annunciati e otto palchi pronti ad accoglierli in cinque giorni: ecco la programmazione artistica di Home Festival, l'unica manifestazione italiana che, per cast, numeri, campeggio interno e coinvolgimento, si avvicina al Primavera Sound di Barcellona, grazie al costante scouting svolto negli dal founder Amedeo Lombardi e dal suo staff nei più importanti festival internazionali, da cui importano le principali novità.  Si inizia con Aperol Spritz@Home, l’opening ufficiale di Home Festival mercoledì 29 agosto eccezionalmente free entry per tutti per celebrare la buona musica. Ad esibirsi sul palco del giorno 0 saranno: Ermal Meta, reduce dalla vittoria a Sanremo (in coppia con Fabrizio Moro, con il brano "Non mi avete fatto niente", disco di platino), la partecipazione all’Eurovision Contest a Lisbona e di un sold out al Forum di Milano; Le Vibrazioni, la storica rock band milanese composta da Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani e Alessandro Deidda, tornata insieme la scorsa estate. Dopo aver partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Così Sbagliato” e aver pubblicato “V”, il loro quinto album in studio (distribuito da Artist First), sono tra i protagonisti dell’estate con “Amore Zen” insieme a Jake La Furia.

E ancora, la band romana Joe Victor, vincitrice del contest “Sziget & Home Sound Fest”, i Rumatera, l'eccezione più unica che rara “Made in Veneto”, che festeggiano i 10 anni di carriera, La Scapigliatura, premiati nel 2015 con la Targa Tenco per la miglior Opera Prima, mentre nel 2016 album e band hanno ricevuto il Premio Lunezia. Con loro anche Rovere, Twee, Universal Sex Arena e una serata tributo ai mostri del rock, un estratto del famoso festival “Monsters Of Rock” con AC/DC, Guns N’ Roses e Metallica. Infine ci pensa il collettivo trevigiano Susum Soundsystem w/ Michael Salmon + Gilo + Detroit Soul + Laesh + Crai a far ballare fino a chiusura la prima di Home Festival.

#HF18 inizia ufficialmente il 30 agosto, con il DAY1 e l’alternative rock degli Alt-J: la band inglese composta da Joe Newman, Gus Unger Hamilton e Thom Green, ha vinto il prestigioso Mercury Prize per l’album di debutto An Awesome Wave del 2012. Dopo This is all yours (2014), gli Alt-J l’anno scorso hanno pubblicato Relaxer, il terzo album, da otto tracce di 40 minuti concisi che come affermano gli stessi artisti, sono un viaggio mentale, dal mood quasi trippy. Di scena anche il post punk dei White Lies. Dopo il successo del disco d’esordio To Lose My Life del 2009, il cui singolo ha conquistato la prima posizione in Uk per vendite, nel 2016 arriva Friends, che è entrato subito in Top 20 in Europa. Presenti poi le sonorità alternative rock dei The Wombats, il trio di Liverpool fresco del nuovo album Beautiful People Will Ruin Your Life.

Per il DAY2 di venerdì 31 agosto faranno il loro ritorno a Treviso The Prodigy. Il trio britannico, autore di pietre miliari della musica elettronica come Voodoo People, Smack My Bitch Up e Firestarter, è il simbolo della “rave generation” degli anni Novanta e uno dei maggiori esponenti del big beat. In studio con il nuovo lavoro discografico, potrebbero riservare delle sorprese proprio per la data trevigiana. Annunciati come headliner anche i californiani Incubus. Rock? Metal? Rap? Tutto questo assieme, nel 2017 hanno pubblicato il loro nuovo album prodotto con Skrillex e nello stesso anno le loro vendite discografiche totali hanno raggiunto i 23 milioni di copie. Dopo essersi esibiti in festival come Lollapalooza, Air + Style, Download Festival e Pinkpop sono pronti a salire anche sul palco dell’Home Festival. Ancora, a 20 anni da Acido Acida e a 13 dal loro ultimo live, i Prozac+ si ripresentano al pubblico per due uniche date, tra cui quella del 31 agosto all’Home Festival. Senza alcuna nuova pubblicazione o tour.

Si balla al DAY3 di sabato 1 settembre con la star mondiale Eric Prydz. Il disc jockey, musicista e produttore discografico svedese diventato celebre nel 2004 con la hit “Call on me”, suonata da tutti i deejay del mondo, successo amplificato due anni dopo con “Proper education”, la sua rivisitazione in chiave house del celeberrimo pezzo dei Pink Floyd “Another brick in the wall” che ha dominato la famosa Global Dance Traxx, la classifica dei dischi più ballati. Non può mancare un altro dj di fama mondiale, Afrojack. Il dj e producer olandese, considerato uno dei migliori al mondo, è pronto a far ballare tutto il pubblico di Casa. Il dj, vincitore di un Grammy Awards e secondo dj al mondo ad aver avuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame, vanta numerose collaborazioni internazionali con artisti di fama mondiale come Pitbull e Ne-Yo per la canzone “Give me everything” e David Guetta con “Another life”. A far ballare il pubblico di sabato sera ci penseranno anche Cosmo e la Dark Polo Gang.

Ultimo giorno per #HF18 sarà il DAY4, domenica 2 settembre. A infiammare grandi e piccini domenica 2 settembre ci penserà l’artista Caparezza che dopo i 20 sold out del tour nei palazzetti, arriva a grande richiesta “at Home”. Grazie al suo ultimo album “Prisoner 709” (Disco d’Oro) e ai suoi singoli è rimasto nelle “hot airplay” radio italiane: il risultato è che Caparezza è l’artista italiano dell’anno. A condividere lo stesso palco del Day4 ci sarà Francesca Michielin, che termina il tour estivo di 2640 con uno speciale appuntamento a HF. “La nostra ultima canzone”, già tra i brani italiani più trasmessi dalle radio, è il singolo che ha anticipato l’album “Vivere o Morire” di Motta, che con il suo tour “Motta live 2018” farà tappa anche a Treviso.


PAROLE E MUSICA IN MONFERRATO (24 agosto - 20 settembre)

Sarà una edizione extralusso per qualità e per quantità quella del 2018 di “PeM – Parole e Musica in Monferrato”. Da Nada (20 settembre) agli Ex-Otago (26 agosto), da Diodato (11 settembre) a Frankie Hi Nrg (28 agosto), da Ghemon (12 settembre) ad Armando Corsi (24 agosto) e Guido Guglielminetti (16 settembre), lo stuolo di ospiti che si racconteranno accompagnati da un po’ di canzoni è variegato e di alto livello. Ma non è tutto: ci saranno anche lo scrittore e musicista Giuseppe Festa, la storia di Radio West, “La passeggiata ‘da cani’ in una sera di fine estate”.

Saranno ancora la bellezza e i colori delle colline del Monferrato, sito Unesco, ad ospitare la tredicesima edizione di una rassegna di incontri e musica che è diventata un punto di riferimento ben oltre i propri confini e quest'anno offrirà una serie di succosi appuntamenti a ingresso gratuito dal 24 agosto al 20 settembre, tutti ospitati in luoghi di grande suggestione a San Salvatore Monferrato, Lu e Valenza.

Anche quest’anno la rassegna si avvale della direzione artistica del giornalista Enrico Deregibus, coadiuvato da Riccardo Massola, ideatore della manifestazione nel 2007.

Un bouquet di incontri in cui gli artisti si svelano con le parole e non solo con le loro canzoni, raccontando e raccontandosi al direttore artistico della rassegna.


SANTA FIORA, Grosseto (1 agosto - 25 agosto)

Un antichissimo borgo orgoglioso della sua lunghissima storia di indipendenza e unicità, un contesto naturalistico di grande impatto, che attrae da sempre un turismo selezionato e non invasivo, una cittadinanza coesa, desiderosa di vincere, con curiosità e intelligenza, i tanti ostacoli che la storia le ha posto innanzi, la volontà di superare l’isolamento attraverso cultura e creatività, non compromessi: queste, fra tante, le ragioni che fanno del festival di Santa Fiora un originale unicum nel panorama delle tante iniziative estive dei borghi storici italiani.

Quest’edizione inoltre, è impreziosita dai festeggiamenti per i 40 anni dalla nascita del Coro dei Minatori di Santa Fiora, fondati negli anni ’70 dal padre scolopio Ernesto Balducci e divenuti sin dalla trasmissione radiofonica Rai Radio1 del 1977 un simbolo dell’attualità di quelle tradizioni culturali profonde che i cambiamenti radicali dell’Italia di allora rischiavano di rendere desuete.

Divenuto sempre più popolare grazie alla collaborazione col cantautore Simone Cristicchi e alle testimonianze di intellettuali e personaggi del mondo dello spettacolo come Andrea Camilleri e Laura Morante, il Coro dei Minatori di Santa Fiora è oggi un simbolo importante di come una tradizione operaia e rurale possa mantenersi viva e in salute senza cadere nei facili trabocchetti del pittoresco e folclorico, utili per attirare il turismo di massa, ma profondamente snaturanti dell’anima della comunità.

In un borgo di circa duemila anime, fisiologicamente isolato dall’asperità dell’Amiata, in un solo mese passeranno tre orchestre - la Regionale Toscana, il grande ensemble Spira Mirabilis, orchestra senza direttore e intrigante novità degli ultimi anni che ha fatto molto discutere tutta l’Italia musicale, l’Orchestra Jazz di Trento e Bolzano “New Project” con il solista di fama mondiale Marco Pierobon - quindi i cameristi-solisti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Trio Bobo, spin off di Elio e Le Storie Tese, ben due Brass Band, la formazione detentrice del titolo Europeo Italian Brass Band e Quintessenza Brass, realtà consolidata da anni a livello mondiale. Un programma che, combinando alcune delle più curiose e prestigiose eccellenze italiane con incursioni nella sperimentazione internazionale, come la violinista cubana Yilian Cañizares, dimostra la vivacità e curiosità culturale di un festival che non vuole essere semplice intrattenimento estivo, come spesso accade, ma davvero un centro creativo e vitale per l’intera area.


VULCI LIVEFEST (8-16 agosto)

Vulci LiveFest 2018, organizzato da Ventidieci in collaborazione con ATCL, Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, con il patrocinio del Comune di Montalto di Castro, si svolgerà nello splendido Parco Naturalistico Archeologico di Vulci a Montalto di Castro in provincia di Viterbo: In cartellone alcuni tra i grandi protagonisti della musica e del teatro in Italia: Fiorella Mannoia, Edoardo Bennato,Vulci T/ Rap,rap’n’trap nite con Madman,Achille Lauro,Nitro,Quentin 40 e ospiti e infine Enrico Brignano.

Ad aprire, Vulci Livefest, mercoledi 8 agosto, il concerto di Fiorella Mannoia.Quest'estate Fiorella Mannoia torna live a grande richiesta per pochi concerti esclusivi in alcune delle cornici più belle d’Italia nei mesi di luglio e agosto. Sul palco porterà tutti i suoi grandi successi, i brani dell’ultimo album “Combattente” e le canzoni che hanno costellato il suo repertorio dal vivo, per una scaletta che sarà come sempre ricca di momenti intensi, di sorrisi e di emozioni. Per Fiorella si è appena conclusa una stagione straordinaria lunga quasi due anni, con il successo dell’album “Combattente”, il secondo posto al Festival di Sanremo 2017 con “Che sia benedetta”, il ruolo da protagonista al cinema nel film “7 minuti” di Michele Placido, il debutto televisivo con il one woman show “Un, due, tre… Fiorella!”, che ha sorpreso tutti e ottenuto un boom di ascolti, la direzione artistica della strepitosa serata evento “Amiche in Arena”, contro la violenza sulle donne.

Sabato 11 agosto,il concerto,unica data nel Lazio, di Edoardo Bennato con la band al completo. Sul palco la sua poesia, intelligenza ed ironia per oltre due ore e mezza di canzoni e grande interazione con il pubblico. Il cantastorie che da quarant’anni immortala con le sue canzoni il mondo odierno, fatto di buoni e cattivi, sbeffeggiando i potenti e inneggiando alla forza umana del popolo, passa anche per il più classico tra i sentimenti ispiratori dei poeti della canzone: l’amore.In scaletta brani epici del suo repertorio tratti dai concept-album “Burattino senza fili”, “Sono solo canzonette”, “Abbi dubbi”, “Le ragazze fanno grandi sogni”, “ La fantastica storia del Pifferaio magico”, fino all’ultimo lavoro, “Pronti a Salpare”, album ricchissimo di contenuti, in cui Bennato fotografa con la sua caratteristica ironia politica, famiglia, figli, future, senza mai dimenticare le proprie radici.
Da qualche mese a 40 anni dall’uscita,è stato ripubblicato «Burattino senza fili» in una nuova edizione,un cofanetto speciale con l'album rimasterizzato e un disco bonus con 14 versioni inedite.


Lunedi 13 agosto, un evento unico ed imperdibile, a partire dalle ore 18,00, una serata interamente dedicata alle nuove tendenze musicali particolarmente amate dai più giovani: Vulci T/Rap, rap’n’trap nite. Sul palco grandi protagonisti della nuova scena musicale italiana: Madman,Achille Lauro,Nitro e Quentin 40.


ARIANO FOLKFESTIVAL, Ariano Irpino (15 agosto - 19 agosto)

Tra i più interessanti appuntamenti europei dedicati alla world music, torna dal 15 al 19 agosto Ariano Folkfestival, giunto alla sua XXIII edizione. Ariano Irpino,terra di confine in provincia di Avellino posizionata tra Campania, Puglia e Basilicata, si apre ancora una volta ai migliori suoni del mondo, scommettendo come sempre sulla qualità artistica.

Dai Balcani arriva l’energia e l’irriverenza dei Dubioza Kolektiv; dai Caraibi per l’unica data italiana “la regina” Calypso Rose, oggi più che mai all’altezza del titolo, con il nuovo album “So Calypso!”. Portavoce e figura potente nella lotta per i diritti delle donne, con il suo precedente disco ha vinto il disco di platino in Francia e il prestigioso Victoires de la Musique (i Grammy Francesi). Con base a Londra ma in arrivo dalla Palestina l’impegno politico dei 47 soul, formatesi in Giordania 5 anni fa con uno stile tra hip hop, elettronica, musica tradizionale e ragge. Suonano sintetizzatori, percussioni, e sono “semplicemente impressionanti dal vivo”, per usare le parole del The Guardian.

In cartellone, anche gli Altin Gun (Turchia), Omar Emile (Francia), Ifriqyya Electrique (Tunisia-Francia-Italia), Sanseverino & Lionel Suarez Quartet (Francia), Gentleman’s Dub Club (UK), Bandabardò (Italia), Mauskovic Dance Band (Olanda), Mintcho Garrammone (Brasile), Ufoslavians (Slovenia), e Lalala Napoli (Francia).


SPONZ FEST, Calitri (21 agosto - 26 agosto)

Preceduto da un’anteprima il 19 agosto con Michela Murgia e Marco Aime, torna dal 21 al 26 agosto lo Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela. Giunto alla sua sesta edizione, il Fest si svolgerà a Calitri e in 5 comuni limitrofi dell’Alta Irpinia. Lo Sponz quest’anno sviluppa il doppio tema del “salvagg’, ovvero del selvatico in opposizione al mansueto, e della "salvazione": per salvarsi bisogna far riemergere la bestia selvaggia che è dentro di noi.

Una settimana intensa fra musica, teatro, performance, reading, proiezioni, concerti all’alba e le notti ad osservare le stelle e a bere vino nelle grotte di Calitri, fra i vicoli del centro storico. e poi ancora l’arte contemporanea della sezione SponzArti e gli incontri della Libera Università per Ripetenti, le escursioni di trekking e in bici, happening, laboratori per bambini e chiacchiere musicali in barberia.

Il momento clou dello Sponz Fest 2018 sarà la “Notte Selvaggia” del 25 agosto, durante la quale l’intero paese, percorso da uomini-bestia, uomini-alberi, sponzati con pelo e sponzati semplici, diventerà, dal tramonto all’alba, palcoscenico e, al tempo stesso, opera collettiva del rito. Ad aprire le cerimonie della “Notte Selvaggia” del 25 agosto sarà lo stesso Vinicio Capossela in ‘nta la Cupa, un concerto/rappresentazione unico – nel luogo della leggenda da cui prendono il nome le canzoni della cupa – in compagnia di Mimmo Borrelli, una delle voci più originali e profonde del teatro contemporaneo, che disegna il ciclo ideale delle canzoni della cupa.

Autentici protagonisti dello Sponz 2018 saranno i rappresentanti del popolo Mapuche, popolo originario che abita il sud del Cile e Argentina, protettori della Patagonia, unici indigeni i cui territori sono stati riconosciuti dai conquistatori europei come “nazione” proprio per non essere mai riusciti a conquistarli e che ancora oggi conservano le loro tradizioni e i loro costumi millenari.

Una cerimonia Mapuche inaugurerà il 21 agosto lo Sponz 2018 e sarà il rito perfetto che precederà In-Trance, un grande tributo ad Antonio Infantino, alla sua musica e al suo pensiero con Ago Trance e i Tarantolati di Antonio Infantino, le figlie del maestro e con la partecipazione di Daniele Sepe. La prima alba dello Sponz Fest 2018 verrà salutata invece dal concerto di A Hawk and A Hacksaw, duo americano affascinato dall’est Europa e dalla natura selvatica.

Fra gli appuntamenti principali di una settimana sponzante e inebriante, il concerto di Angelo Branduardi e Giovannangelo De Gennaro del 22 agosto, una versione particolare del celebre album del 1996 Camminando Camminando eseguita insieme a un ensemble di musica antica. Il giorno seguente, 23 agosto, sarà invece la volta di Music for Wilder Mann, spettacolo musicale e visivo di Teho Teardo con la straordinaria partecipazione del fotografo Charles Fréger. Torna per il secondo anno consecutivo Massimo Zamboni, chitarrista e co-fondatore dei CCCP – fedeli alla linea prima e dei CSI dopo, oltre che scrittore. Il 24 agosto Tifiamo Rivolta sarà un viaggio nel presente e nel passato dell’artista emiliano.

Lo Sponz Fest 2018 si chiuderà il 26 agosto nella straordinaria cornice dell’Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi con il pianista e compositore Stefano Nanni che dirigerà l’orchestra degli allievi del conservatorio di Avellino nel concerto Requiem per animali immaginari. Il concerto verrà preceduto da una performance musical-culinaria di Giovannangelo De Gennaro e Nicola Nesta.



MERAVIGLIOSO MODUGNO, Polignano a Mare (6 agosto)

Manuel Agnelli & Rodrigo D'Erasmo, Luca Carboni, Gaetano Curreri, Carmen Ferreri, Francesco Gabbani, Ghemon, Simona Molinari e Paola Turci saranno i protagonisti di Meraviglioso Modugno, la serata-evento del 6 agosto che celebra Mister Volare a Polignano a Mare, città natale dell’artista.

A novant’anni dalla nascita, a sessant’anni da Volare e a cinquant’anni da Meraviglioso, lo stile e il senso della vita del grande cantautore pugliese, scomparso il 6 agosto del 1994, verranno ricordati sul palco di piazza Aldo Moro (ore 21, ingresso libero) partendo idealmente dal film autobiografico Tutto è Musica che dà il titolo al tema dell’edizione 2018. L’iniziativa è promossa da Comune di Polignano, Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese/Puglia Sounds con la direzione artistica di Stefano Senardi e Maria Cristina Zoppa. Presentano Maria Cristina Zoppa, Silvia Notargiacomo e Rosanna Cacio.

Nata nel 2011 come evento inaugurale del Medimex, a Bari, l’iniziativa si tiene dal 2013 a Polignano a Mare, dove l’amministrazione comunale ha deciso di creare «un palco naturale, uno studio virtuale, un archivio della memoria e un laboratorio di giovani talenti».

In questi anni Meraviglioso Modugno ha ospitato i più grandi esponenti della canzone italiana, Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, Negramaro, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Piero Pelù, Enrico Ruggeri, Morgan, solo per citarne alcuni. E quest’anno rende omaggio all’artista pugliese più famoso nel mondo attraverso la sensibilità di differenti generazioni rappresentate da otto grandi interpreti, ognuno dotato di una spiccata personalità musicale.

Tuttavia, la serata non sarà un semplice ricordo, perché la manifestazione si propone di sottolineare l’eredità lasciata da Modugno, facendo in modo che gli artisti ospiti propongano anche brani della propria produzione musicale in grado di incarnare lo spirito non-convenzionale e da cantattore di Mister Volare. 


FARM FESTIVAL, Castellana Grotte (6-7 agosto)

Le nuove espressioni della musica indie e della club culture, la danza, le arti visive e la cultura enogastronomica. A Castellana Grotte, in Puglia, torna il Farm Festival organizzato da I Make di Putignano e la Piccola Bottega Popolare di Alberobello. Il 6 e 7 agosto la splendida Masseria Papaperta si farà teatro di un’articolata esperienza sensoriale. A Castellana Grotte sono attesi ospiti internazionali, a partire dal dj cileno (di stanza in Germania) Matias Aguayo, mago dell’elettronica e noto per la sue capacità ritmico-vocali dietro la consolle.

In programma anche il concerto dei Toy, il quintetto inglese di Tom Dougall, Dominic O’Dair, Maxim “Panda” Barron, Charlie Salvidge e Alejandra Diaz che mescola psichedelica, krautrock, indierock e shoegaze.

Di scena, inoltre, Gigante, il bassista dei Moustache Prawn, tra i gruppi di punta dell’alternative rock, il cantautore Francesco De Leo con il suo progetto dream-pop «La Malanoche».

E, ancora, Ainè, una delle punte di diamante del nu-soul made in Italy, e due voci originali della scena hip hop italiana, la rapper mascherata Myss Keta e il «cantante di rap» Pepp Oh.

Spazio anche agli artisti pugliesi, la cantautrice salentina Lucia Manca, il trombonista barese Michele Marzella, con le sue escursioni tra jazz e world music, i brindisini Wamboo P, vale a dire il duo di percussionisti - tra Oriente e Occidente - composto da Valentino Fanizza e Leo Cofano, e dj Tuppi, fondatore dei Pooglia Tribe, lo storico collettivo barese di hip hop. A completare il quadro sonoro, il dj set di Antistandard, evento di chiusura dell’intera manifestazione dopo la mezzanotte del 7 agosto.


VILLA PENNISI, Acireale (30 luglio-13 agosto)

Torna ad Acireale dal 30 luglio  al 13 agosto, Villa Pennisi in Musica, giunta alla sua decima edizione, una kermesse musicale unica in Italia che coniuga grande musica, architettura, design, eco-sostenibilità e da quest’anno anche cultura enologica.

Villa Pennisi in Musica nasce dieci anni fa ed è molto di più di un Festival estivo, è un “cantiere musicale” che unisce una Summer School nella quale sono affrontati tutti gli aspetti relativi alla formazione di professionisti della musica dal vivo e un Festival di Musica denso di eventi, tutti ad ingresso gratuito, dove si abbattono i limiti di genere aprendo un canale di comunicazione tra il pubblico della “classica” e quello della musica popolare, con grandi ospiti della scena internazionale: Ezio Bosso, Beatrice Rana, il quartetto Cesar Franck  e molti altri.

Il festival ha inaugurato il 30 luglio con Ezio Bosso e la Stradivari Festival Orchestra, l’ensemble cameristico che lo stesso Bosso ha tenuto a battesimo lo scorso ottobre allo Stradivari Festival di Cremona con grande successo di pubblico e critica, in un concerto aperto a tutta la città di Acireale nella Basilica di San Sebastiano.

Si prosegue con due eventi alle pendici dell’Etna, in un panorama unico tra i filari di viti e la "Montagna", come i siciliani sono soliti chiamare l'Etna: il 1 agosto, il  Duo Vibr – Afono, formato da Salvatore Alibrando e Antonio Rispoli e nato dall'idea di mettere in risalto le qualità di uno strumento sviluppatosi nella prima metà del 900 simultaneamente alla diffusione del jazz, propone  un concerto che unisce  repertorio classico e repertorio contemporaneo ad esempio affiancando musiche di Johan Sebastian Bach a composizioni di David Friedman famoso percussionista jazz americano specializzato in vibrafono e marimba; il 4 agosto gli Studenti di VPM eseguiranno musiche di Franz Schubert.

L’8 agosto iniziano i concerti a Villa Pennisi ad Acireale con l’inaugurazione della struttura ReS, fulcro del workshop di ArchLAB, con l’Opening Gala Concert – Aimez vous Brahms? che vede al pianoforte Beatrice Rana accompagnata da David Romano e Marlène Prodigo ai violini, Raffaele Mallozzi alla viola,  Diego Romano e Ludovica Rana ai violoncelli in un concerto tutto dedicato a Johannes Brahms .

Il 9 agosto  il Quartetto Elsa e Diego Romano al  violoncello eseguiranno musiche di Franz Schubert e il 10 agosto il Quartetto Cesar Franck eseguirà musiche di Ravel e Čajkovskij.

L’11 agosto il reading musicale  “Lo Straniero” – parole e musica di Šostakovič con l’attore Fiorenzo Madonna accompagnato da Massimo Spada – pianoforte, David Romano al violino e Diego Romano al violoncello.

Il 12 agosto Maestri e Allievi insieme sul Palco eseguiranno musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e di Benjamin Britten.

Grande chiusura il 13 agosto con “Brahms&Beer”, in cui  il Sestetto Stradivari presenterà il CD “Brahms Sextets” (NovAntiqua&VDMRecords).


ROCCELLA IONICA (12-22 agosto)

Un omaggio all'Italia, al contributo italiano offerto alla musica di tutto il mondo, al nostro Paese come luogo di cultura e accoglienza non solo artistica. E' questo il filo conduttore della XXXVIII Edizione del Roccella Jazz Festival, una delle rassegne più note, amate e apprezzate del jazz internazionale. Appuntamento a Roccella Jonica (RC) dal 12 al 22 agosto 2018 nelle tradizionali location Porto delle Grazie, Largo Colonne Rita Levi Montalcini e Teatro al Castello, con il tema chiave dal titolo Italians.

Il 12 e 13 agosto si terrà al Porto delle Grazie il programma Jazz @ The Sea. Domenica 12 apre il festival l'AJS Trio, uno dei migliori gruppi della scena jazz albanese. Chiuderà la serata l'Enzo Pietropaoli Wire Trio con Woodstock Reloaded: una travolgente rilettura dei classici di Woodstock da parte di un originale e ammirato terzetto jazz (Pietropaoli con Zanisi e Paternesi). Lunedì 13 arriva la vocalist americana Deborah J. Carter, primadonna del jazz mondiale, con Daniele Gorgone, Marco Piccirillo ed Elio Coppola.

Il 15, 16 e 17 agosto Jamming Around passa con Jazz @ Village al Largo Colonne Rita Levi Montalcini. Serata tutta africana mercoledì 15 con il Wise African Cultural Group, un ensemble creato dall’omonima associazione presieduta da Blessing Ajuka Ngozi e ospitato dal Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria diretto da Demetrio Spagna. Giovedì 16 RJF incontra per la prima volta la figura di Frank Zappa: dopo l'apertura del duo Braga-Mauro, splendida coppia clarinetto e fisarmonica di area ethno-jazz, Marco Pacassoni e la sua band omaggerà Frank Zappa con una interessante chiave di lettura: la centralità di vibrafono e marimba nei pezzi caratterizzati dalla presenza di Ruth Underwood, ideale ispiratrice del nuovo cd di Pacassoni Frank & Ruth. Venerdì 17 il violinista Luca Ciarla con il suo concerto solo, one man band con violino, voce, loop station ed elettronica. A seguire un cambio radicale, con la cantautrice Valentina Gullace che presenterà in anteprima a Roccella i brani del suo disco d'esordio La mia stanza segreta, in uscita a ottobre.

Il clou del Roccella Jazz si tiene dal 18 al 22 agosto nella tradizionale location del Teatro al Castello. Si parte sabato 18 con Anthus, che presenterà per la prima volta in Italia il nuovo album Calidoscopic, premiato svariate volte in Spagna. Un vocalist che fonde jazz contemporaneo e suoni mediterranei, un novello Demetrio Stratos accompagnato da una formazione coi fiocchi, Pol Padrós, Mark Aanderud, Manel Fortià e Ramón Díaz.

Seconda parte dedicata al blues delle origini, quelle antiche, con il griot maliano Baba Sissoko e il bluesman americano Mighy Mo' Rodgers, insieme con Griot Blues - From Mississippi To Mali. Con loro in una serata che si preannuncia ipnotica e affascinante, Darryl Dunmore, Luca Giordano, Walter Monini, Seydou Diabate Sissokho e Eric Cisbani. Domenica 19 prima mondiale con grande ritorno del duo Alexander Balanescu - Claudio Cojaniz, che a Roccella presenterà Lennie's Song, un omaggio al leggendario Lennie Tristano.

L'Italia è anche terra che accoglie e ospita gli artisti, ed è il caso di Rosàlia De Souza: la più famosa interprete di bossa nova al mondo tra quelle operanti al di fuori del Brasile vive in Italia da anni ed è recentemente tornata - dopo nove anni di assenza - con il favoloso disco Tempo, che presenta a Roccella con un quartetto di assi come Antonio De Luise, Sandro Deidda, Aldo Vigorito e Dario Congedo.

Lunedì 20 sarà invece il giorno tutto dedicato a Frank Zappa, a venticinque anni dalla sua scomparsa. Il primo concerto sarà Riccardo Fassi Tankio Band Plays Frank Zappa: un esemble rodato e di successo, quello del tastierista Riccardo Fassi, che presenterà nuovi arrangiamenti di inediti che abbracciano il periodo 70-90. Con Fassi ci saranno Manlio Maresca, Torquato Sdrucia, Pierpaolo Bisogno, Steve Cantarano, Pietro Iodice.

A seguire un musicista iconoclasta come Zappa: Daniele Sepe con il progetto Direction Zappa. Il sassofonista napoletano, una delle figure più eclettiche e sorprendenti in circolazione, avrà accanto a sè due stelle come Dean Bowman e Hamid Drake insieme a Alessandro Morlando, Tommy De Paola e Davide Castigliola.

Spettacolare la proposta di martedì 21, un quartetto all star americano, creatore di un suggestivo soul astrale: il William Parker New Organ Quartet in The Language Of Cosmic Truth. Il poderoso contrabbassista William Parker avrà al fianco Cooper Moore, Hamid Drake e James Brandon Lewis. E in un'edizione caratterizzata dall'italianità, non potrà mancare Ray Gelato con i suoi Giants: un'autentica icona swing, figura storica amante dell'Italia e della musica americana degli anni '50, popolarissimo entertainer adorato in tutto il mondo.

Serata di chiusura mercoledì 22 con due concerti diversi ma complementari. Apertura affidata a una garanzia, il sestetto guidato da Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, una delle grandi coppie di artisti del jazz italiano, con opsiti Andrea Rea, Daniele Sorrentino, Roberto Pistolesi e Aldo Bassi. Chiude il Roccella Jazz 2018 il quintetto guidato dall'esplosivo percussionista argentino Minino Garay, che torna a Roccella dopo nove anni con grande attesa. La sua Tunga Tunga's Band propone una musica da ballo nata dal connubio tra la nostra tarantella e il Pasodoble di origine spagnola.

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