Gabriele Antonucci

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Ben Harper, che oggi compie 50 anni, è considerato come uno degli autori e performer più carismatici e influenti degli ultimi 25 anni, in grado di trascendere i generi musicali e parlare di temi personali così come di argomenti politici.

Tour sold-out in tutto il globo, 3 Grammy Awards, dischi nelle top10 delle classifiche statunitensi, certificazioni Oro e Platino in tutto il mondo e performance incendiarie hanno fatto di Ben Harper e della sua band delle vere e proprie superstar mondiali. 

Un artista amato dal pubblico quanto dalla critica: Rolling Stone ha acclamato i suoi pezzi come “gioielli di unico e squisitamente tenero rock&roll”, Entertainment Weekly ha elogiato la sua profondità e Billboard ha scritto che “la sua musica ci ricorda la bellezza e la potenza della semplicità”.

Nato il 28 ottobre 1969 in California, Ben Harper si avvicina alla musica molto presto, specializzandosi nell’uso di una chitarra slide molto popolare negli anni ’30, la Weissenborn, con la quale può riflettere al meglio le sonorità blues che lo fanno apparire sin da subito come un emulo del grande Robert Johnson.

La sua passione per la musica moderna è invece incarnata da nomi come Jimi Hendrix e Bob Marley, capacità di apportare intensità ed energia alla sua proposta musicale e al suo stile, davvero unico e inconfondibile.

A partire dal suo album d’esordio del 1994, Welcome To The Cruel World (Virgin Records), Harper ha iniziato la sua carriera con una serie di otto album in studio nei primi 15 anni.

Questa lunga serie di lavori ha permesso a Ben di affermarsi come un cantautore straordinariamente prolifico, oltre che un performer capace di spaziare tra più generi: blues, folk, soul, reggae, rock incontrano la sua inedita abilità nel miscelare testi personali con tematiche politiche.

Tra i suoi album di maggior successo ricordiamo Fight For Your Mind, The Will to Live, Burn to Shine, Diamonds on the Inside, Lifeline (nominato ai GRAMMY) e Call It What It Is nel 2016.

Tutti questi progetti hanno visto la collaborazione con The Innocent Criminals, band formata da Leon Mobley(percussioni), Juan Nelson (basso), Oliver Charles (batteria) e Jason Mozersky (chitarra).

Il gruppo, che si è sempre esibito live assieme a Ben in giro per il mondo, si distingue per la diversità di generi musicali a cui i vari componenti appartengono e che in una qualche maniera rende ciascun musicista complementare all’altro.

Chi ha assistito almeno a una volta a un loro concerto, può confermare la bontà del detto “l’unione fa la forza”.

Ben Harper, artista prolifico e sempre proiettato verso nuovi traguardi, sta già lavorando al suo nuovo album e al suo nuovo tour.

Un artigiano della parola, oltre che un infaticabile musicista, le cui canzoni sono un brillante riflesso dei “diamanti dentro” di lui.

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